Amelia: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Amelia: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Amelia è una caratteristica cittadina di montagna posta nel cuore della regione Umbria, posta sui Monti Amerini e vicino alle città di Narni e Terni.
Amelia è di origini molto antiche ed è una meta di vacanze indicata per chi vuole lasciarsi alle spalle il tran tran cittadino e il caos delle grandi città. Amelia è altresì ricca di attrazioni di carattere culturale e archeologico essendo stata in passato una roccaforte del potere amministrativo romano.
Il motivo principale per cui va visitata: Amelia è stata insignita del presidio Slow Food e inserita tra le Città italiane dei sapori, per cui va visitata sopratutto per un giro di degustazioni di specialità tipiche e per l’acquisto di prodotti sani e genuini. Il periodo migliore per visitare Amelia è sicuramente durante il periodo estivo, quando sono presenti la maggior parte delle sagre in città e nelle piccole frazioni vicine.
Il simbolo della città di Amelia è la Torre civica a dodici lati del Xi secolo, e che sorge sul punto più alto del suolo cittadino. Amelia è un piccolo paese dell’Italia centrale che, pur contando solamente 11 mila abitanti, custodisce ancora molti tesori dell’arte antica, costruzioni romane e reperti pervenuti a noi oggi dalla preistoria.
A cingere il perimetro del centro storico sono le mura megalitiche, erette dalle popolazioni celtiche che fondarono per prime la città, ben 10 secoli prima della conquista da parte dei romani. Il giro della città non può che iniziare dal suo centro storico e dalla sua piazza principale dove sono situate le maggiori attrazioni del centro storico.
La Cattedrale di Santa Femina di Amelia è un monumento maestoso in stile barocco anche se è stato eretto nel XI secolo, e distrutto e ricostruito più volte. Al suo esterno si individua subito la torre campanaria formata da dodici lati, svetta sul punto più alto della città. Essa venne infatti costruita per sorvegliare il territorio circostante e proteggere la città dalle incursioni di cui spesso era vittima come libero comune nei primi decenni del XI secolo.
Da non perdere è il settecentesco Teatro di Amelia, un edificio di straordinaria bellezza ancora perfettamente conservato e funzionante. Un altro punto di interesse che merita di essere visitato è la necropoli preistorica dei Giganti, situata nei pressi di Porta Romana, all’entrata della città.
La vita notturna di Amelia è tranquilla e fatta di passa tempi molto semplici, fatti su misura per una cittadina piccola e calma come questa. I bar e i locali sono dislocati presso una delle principali arterie del centro storico, via Farrattini. Amelia è la città dei sapori per eccellenza, e per questo motivo lo shopping è votato all’acquisto di prodotti agroalimentari tipici. Nella vasta gamma di alimenti offerti da questo ridente territorio spiccano i cosiddetti fichi essiccati Girotti.
Ad Amelia si possono gustare piatti tipici della tradizione umbra, a base di ingredienti provenienti dalle montagne e dai boschi limitrofi, come funghi e cacciagione. Molti sono anche i piatti in cui a prevalere è il sapore del tartufo nero: si parte da starter a base di crostini con tartufo nero, o anche mousse di interiora di pollo spalmati su un ottimo pane casereccio tostato sulla brace. Molto diffusi sono anche i secondi piatti a base di agnello o di cinghiale con i funghi specialmente.
I meravigliosi dintorni naturalistici di Amelia la rendono una meta perfetta per partire alla scoperta degli scorci più suggestivi dell’Appennino centrale. Sono presenti diversi percorsi nel verde sulla rotta degli Amerini, come quello che dalla località Macchie porta alle sorgenti di Capita: si tratta di un sentiero di facile percorrenza; da qui si può proseguire fino ai Piani Cruci e l’Acerone, un acero di dimensioni notevoli. Amelia è visitabile a piedi, ed è raggiungibile più comodamente in automobile.
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