Ampezzo: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Ampezzo: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Il piccolo comune di Ampezzo si trova in Carnia, nella provincia di Udine, ed è un angolo tranquillo e suggestivo del Friuli. Fanno parte di Ampezzo anche la frazione di Oltris, un vero e proprio borgo medievale con strade che non sono molto più che un sentiero e le case con le caratteristiche "linde", le balconate in legno, e Voltois, ancora più piccola, alle falde del monte Nolia e con tanti suggestivi esempi di architettura carnica
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Interessante ad Ampezzo è il Museo Geologico della Carnia, che si trova nel Palazzo Unfer. La Carnia è una regione geografica di grande interesse che nei millenni ha attraversato diverse evoluzioni, a partire dai mari paleozoici fino ai nostri giorni. Nel percorso allestito all’interno del museo è possibile seguire le diverse fasi del pianeta e come queste abbiano influenzato da vicino la regione, con fauna preistorica a partire da trilobiti, brachiopodi, briozoi fino a un rarissimo scheletro di pterosauro, permettendo di far comprendere anche ai più piccoli le modalità con cui si sviluppò la catena alpina. Il museo è particolare anche per la sua peculiarità di permettere ai visitatori di toccare con mano molti fossili e reperti non protetti da bacheca. Un angolo è dedicato ai bambini e c’è anche un laboratorio didattico per le scuole e per i gruppi.
La Pinacoteca Marco Davanzo prende il nome dal pittore nato ad Ampezzo nel 1872, tra le personalità più rilevanti del panorama artistico della Carnia. Qui è possibile ammirare gli oltre mille dipinti e bozze che costituiscono il lascito testamentale dell’artista, con un importante allestimento permanente – anche con la ricostruzione dell’atelier del maestro – spazio per mostre temporanee.
Da vedere ad Ampezzo anche gli affreschi votivi che decorano molti edifici del paese, risalenti in molti casi al Seicento; tra questi, l’affresco raffigurante Gesù crocefisso con ai piedi la Madonna, in via Nazionale, e l’affresco raffigurante Gesù crocefisso tra la Madonna e San Giovanni, in via Brazzoletta. Da vedere anche un tipico esempio di architettura carnica con il Palazzo Beorghia-Nigris del XVII secolo, la Chiesa della Santissima Trinità ad Oltris e la Pieve arcipretale di San Daniele.
In genere, un giro alla scoperta delle pievi di Carnia è uno dei modi migliori per apprezzare le particolari caratteristiche di questa terra e il suo rapporto con la devozione popolare, che ne ha influenzato da vicino l’aspetto urbanistico e la relazione con gli ambienti naturali intorno. La distanza non è molta per arrivare ad alcune aree naturali di grande interesse come il Parco naturale delle Dolomiti Friulane, con sede a Forni di Sopra, e il Parco intercomunale delle Colline Carniche, a Villa Santina.
Quest’area di Carnia è davvero incantevole per la grande ricchezza di itinerari e sentieri. Particolarmente suggestiva è la foresta di Ampezzo, un vero spettacolo di colori nella stagione autunnale e primaverile, ma è possibile scegliere tante mete diverse. Tra gli itinerari più apprezzati il sentiero didattico Bosco Flobia, l’anello Casera Nauleni Bosco Colmajer, l’anello Laucjt-Plan dai Cjavai, il sentiero della Pedanca del Buso, il sentiero de la Salina, l’anello del Monte Colmajer, il sentiero Tiziana Weiss, la via normale al Monte Tinisa e la cima est del Monte Tinisa. Sentieri per tutti i livelli, dalle passeggiate adatte anche ai bambini ad ascese riservate agli escursionisti più esperti, nell’incontaminata natura della Carnia e con una splendida vista sulle zone circostanti. Vista la natura di zona di confine di Ampezzo e dei suoi immediati dintorni, le cartine e la segnaletica per i sentieri sono disponibili sia in italiano che in inglese e in sloveno.
Per chi vuole praticare sport, Ampezzo vanta un centro sportivo con tanto di piscina comunale, attrezzato anche per gruppi e per ritiri.

