ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0
Augusta: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Augusta: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009759
Ascolta i podcast
Augusta, città di mare e di pesca, solare e mediterranea.
Augusta, la città dei due porti, in cui si percepisce ancora l’impronta medioevale e in cui non mancano monumenti barocchi e anche in stile liberty.
Il simbolo della città è il Castello Svevo, fatto costruire dall’imperatore Federico II su un fortilizio normanno che aveva lo stesso scopo, avvistare e difendere dalle minacce arrivanti dal mare: ha pianta quadrata di 62 metri per lato con otto torri. Nel corso della sua lunga vita è stato anche carcere. È situato nella parte settentrionale della città-isola.
In giro per la città, da vedere la Chiesa Madre, cioè la chiesa di Santa Maria Assunta, in piazza Duomo, un piccolo gioiello barocco arrivata a noi dopo la ricostruzione successiva al terremoto del 1693. All’interno, tra decori e dipinti, una serie di dieci lunette con vetri istoriati, che raccontano la storia della Madonna, posti nella parte alta delle due navate laterali.
Altra testimonianza barocca è la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, anche detta di San Nicolò: si dice che la facciata sia stata disegnata da Filippo Juvara.. Risale al XIII secolo la chiesa dedicata a San Domenico Guzmàn, patrono della città, anche se l’edificio che si vede adesso è legato a una serie di rifacimenti dopo i diversi terremoti che hanno straziato la città.
Da visitare poi la Porta Spagnola del 1600: sopra la porta due grifoni rampanti che sorreggono una cornice
Nel territorio di Augusta è presente il sito archeologico di Megara Hyblaea, antica colonia greca fondata nel 728 avanti Cristo da coloni megaresi: aveva un porto e una grande necropoli, ancora sono visibili: l’agorà, i bagni ellenistici, parti di mura urbane, resti di un tempio ellenistico, è presente un heroon, santuario monumentale eretto per un eroe.
Oltre che un giro per il centro della città (tra botteghe artigiane e negozi di enogastronomia), per scegliere cosa portare a casa come ricordo si possono visitare diverse aziende agrituristiche sparse per il territorio dove acquistare ortaggi, frutta, formaggi e salumi prodotti qui.
Attorno ai giardini pubblici ci sono diversi supermercati in cui trovare di tutto. Per tirar tardi ad Augusta, la zona attorno a piazza Duomo è molto generosa in fatto di locali, molto gettonati dai giovani residenti.
Per mangiare l’area di piazza Duomo e dintorni è l’ideale ma si può anche andare verso il mare, Agnone Bagni o Brucoli, dove poter gustare piatti di pesce freschi e profumati. Qualche nome in generale: Mimì&Cocò in via Principe Umberto; Locanda Scorfano Rosso via Giuseppe Ronco; Al Castello, via Libertà, Brucoli; Il Triangolo, Lungomare Agnone Bagni.
Attorno ad Augusta si trova la baia di Agnone Bagni, con un’ampia spiaggia di sabbia bianca da cui il panorama è spettacolare.
A pochi chilometri il borgo di Brucoli, nato attorno a un canale originato dal torrente Porcaria, lungo il quale si aprono numerose grotte abitate in età neolitica. Nelle sue vicinanze c’è un tavoliere calcareo noto come Gisira. Qui, immerso nel verde, si può visitare il Santuario della Madonna dell’Adonai, molto antico legato alle prime persecuzioni dei Cristiani che si rifugiavano in un complesso di grotte lasciando tracce della loro presenza come l’icona della Madonna Nera con in braccio il Bambino. A Brucoli si può visitare anche la chiesa di San Nicola e il quattrocentesco Castello Aragonese.
Da non perdere la Baia di Arcile, a due chilometri a nord del centro di Brucoli, un’insenatura affacciata sul Golfo di Catania, dal profilo scosceso, una specie di falesia.
Da non dimenticare le Saline di Augusta, chiuse alla metà del 1900 e diventate un’area naturale protetta a livello europeo, poiché luogo di sosta di tanti uccelli migratori nonché habitat di piante tipiche di questo ambiente difficile e vulnerabile.
Augusta si raggiunge dall’autostrada A19 Palermo-Catania, cui si accede dal casello di Catania-Sud, a 36 km dall’abitato. La linea ferroviaria Messina-Catania-Siracusa ha uno scalo sul posto. L’aeroporto più vicino è quello di Catania, dista 36 chilometri. I bus per dentro e fuori la città sono della AST e della Sciontibus. Ovviamente ad Augusta si arriva anche dal porto da varie località mediterranee (verificare linee e orari al sito www.portoaugusta.it/com).
Augusta, la città dei due porti, in cui si percepisce ancora l’impronta medioevale e in cui non mancano monumenti barocchi e anche in stile liberty.
Il simbolo della città è il Castello Svevo, fatto costruire dall’imperatore Federico II su un fortilizio normanno che aveva lo stesso scopo, avvistare e difendere dalle minacce arrivanti dal mare: ha pianta quadrata di 62 metri per lato con otto torri. Nel corso della sua lunga vita è stato anche carcere. È situato nella parte settentrionale della città-isola.
In giro per la città, da vedere la Chiesa Madre, cioè la chiesa di Santa Maria Assunta, in piazza Duomo, un piccolo gioiello barocco arrivata a noi dopo la ricostruzione successiva al terremoto del 1693. All’interno, tra decori e dipinti, una serie di dieci lunette con vetri istoriati, che raccontano la storia della Madonna, posti nella parte alta delle due navate laterali.
Altra testimonianza barocca è la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, anche detta di San Nicolò: si dice che la facciata sia stata disegnata da Filippo Juvara.. Risale al XIII secolo la chiesa dedicata a San Domenico Guzmàn, patrono della città, anche se l’edificio che si vede adesso è legato a una serie di rifacimenti dopo i diversi terremoti che hanno straziato la città.
Da visitare poi la Porta Spagnola del 1600: sopra la porta due grifoni rampanti che sorreggono una cornice
Nel territorio di Augusta è presente il sito archeologico di Megara Hyblaea, antica colonia greca fondata nel 728 avanti Cristo da coloni megaresi: aveva un porto e una grande necropoli, ancora sono visibili: l’agorà, i bagni ellenistici, parti di mura urbane, resti di un tempio ellenistico, è presente un heroon, santuario monumentale eretto per un eroe.
Oltre che un giro per il centro della città (tra botteghe artigiane e negozi di enogastronomia), per scegliere cosa portare a casa come ricordo si possono visitare diverse aziende agrituristiche sparse per il territorio dove acquistare ortaggi, frutta, formaggi e salumi prodotti qui.
Attorno ai giardini pubblici ci sono diversi supermercati in cui trovare di tutto. Per tirar tardi ad Augusta, la zona attorno a piazza Duomo è molto generosa in fatto di locali, molto gettonati dai giovani residenti.
Per mangiare l’area di piazza Duomo e dintorni è l’ideale ma si può anche andare verso il mare, Agnone Bagni o Brucoli, dove poter gustare piatti di pesce freschi e profumati. Qualche nome in generale: Mimì&Cocò in via Principe Umberto; Locanda Scorfano Rosso via Giuseppe Ronco; Al Castello, via Libertà, Brucoli; Il Triangolo, Lungomare Agnone Bagni.
Attorno ad Augusta si trova la baia di Agnone Bagni, con un’ampia spiaggia di sabbia bianca da cui il panorama è spettacolare.
A pochi chilometri il borgo di Brucoli, nato attorno a un canale originato dal torrente Porcaria, lungo il quale si aprono numerose grotte abitate in età neolitica. Nelle sue vicinanze c’è un tavoliere calcareo noto come Gisira. Qui, immerso nel verde, si può visitare il Santuario della Madonna dell’Adonai, molto antico legato alle prime persecuzioni dei Cristiani che si rifugiavano in un complesso di grotte lasciando tracce della loro presenza come l’icona della Madonna Nera con in braccio il Bambino. A Brucoli si può visitare anche la chiesa di San Nicola e il quattrocentesco Castello Aragonese.
Da non perdere la Baia di Arcile, a due chilometri a nord del centro di Brucoli, un’insenatura affacciata sul Golfo di Catania, dal profilo scosceso, una specie di falesia.
Da non dimenticare le Saline di Augusta, chiuse alla metà del 1900 e diventate un’area naturale protetta a livello europeo, poiché luogo di sosta di tanti uccelli migratori nonché habitat di piante tipiche di questo ambiente difficile e vulnerabile.
Augusta si raggiunge dall’autostrada A19 Palermo-Catania, cui si accede dal casello di Catania-Sud, a 36 km dall’abitato. La linea ferroviaria Messina-Catania-Siracusa ha uno scalo sul posto. L’aeroporto più vicino è quello di Catania, dista 36 chilometri. I bus per dentro e fuori la città sono della AST e della Sciontibus. Ovviamente ad Augusta si arriva anche dal porto da varie località mediterranee (verificare linee e orari al sito www.portoaugusta.it/com).
CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0,0175795
Cosa vedere secondo voi
9 risultati filtrati per:

Rank 1# di 9

Rank 2# di 9

Rank 3# di 9

Rank 4# di 9

Rank 5# di 9

Rank 6# di 9

Rank 7# di 9

Rank 8# di 9

Rank 9# di 9
AttractionList-GetPartialView = 0,1689587
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0,0068367
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0029304
La guida da portare con te
GuideList-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764
