Braies: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Braies: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Il comune di Braies, sito a ben 1213 m.s.l.m., è di certo una meta molto ambita per gli amanti della natura. Immersi nell’incantevole comprensorio dell’Alta Pusteria, si tende quasi a dimenticare il caos e la complessità delle grandi città. Questo territorio regala un paesaggio arcaico, con verdi distese incontaminate, antichi forti e laghi che richiamano ad un’atmosfera fiabesca.
Oltre all’aria pura ad alta quota, i visitatori potranno giovare anche delle acque della sorgente termale di Braies vecchia, dalle rinomate proprietà benefiche (neuro rigeneratrici, per i reumatismi e il sistema cardiocircolatorio). Questo punto turistico era già frequentato nel 1490 e raggiunse il suo apice nel 1692, periodo in cui fu persino costruita una cappella che custodiva le stampelle lasciate dai malati miracolosamente guariti.
Il fiore all’occhiello di Braies è sicuramente il Laghetto di Braies, un lago naturale tra i più belli di tutto l’Alto Adige, definito la perla delle Dolomiti, e appartenente al patrimonio dell'umanità dell’Unesco. Recandosi nei pressi di alcune palafitte è possibile fittare delle barche per circumnavigare le sue acque cristalline, che sfumano in varie colorazioni di verde. Si può anche decidere di intraprendere la passeggiata lungo le sponde del lago, dove si ha la possibilità di fermarsi per piacevoli pic-nic.
L’altopiano Prato Piazza, sito nel valico tra Picco di Vallandro e la Croda Rossa d’Ampezzo, è un altro tesoro naturale che emoziona per la sua semplicità. Questi verdi pascoli alpini sono la meta ideale per molti escursionisti, dediti al trekking, o allo sci di fondo, e per gli amanti delle attività all’aria aperta. L’altopiano regala splendide viste sul Monte Cristallo, sulle Tre Cime di Lavaredo e sulla Tofana, può inoltre diventare il punto di partenza per una visita sul Picco di Vallandro. Nei pressi del Rifugio Vallando sorge il Forte Prato Piazza, eretto nel 1888 e facente parte del sistema di fortificazioni austriache al confine italiano.
Parte del fascino di Braies proviene dal Parco naturale Fanes-Senes-Braies. Istituito nel 1980, il parco è una delle aree protette più grandi dell’Alto Adige, le sue montagne sono caratterizzate da una roccia calcarea meno solubile in acqua delle altre, e da diversi fenomeni di carsismo che hanno modellato in modo unico la montagna. Degni di nota sono anche i diversi laghi naturali visitabili nel parco come il Lago di Limo, il Lago Parom, il Lago Piciodel, il Lago de Fojedöra, il Lago dei Colli Alti, ed il Lago di Dobbiaco, che in quanto lago di fondovalle riempie avvallamenti di origine glaciale.
A Braies, e presso le sue frazioni, a nutrire lo spirito non c’è solo la natura ma anche diversi edifici religiosi che meritano una visita. La Chiesa Parrocchiale di San Vito, costruita in stile gotico nel XIV secolo, è adornata da una volta a costoloni riccamente decorata e da un altare maggiore neogotico. Nel cimitero parrocchiale riposano personalità note, come il pioniere delle Dolomiti Viktor Wolf von Glanvell.
Sulle sponde del Lago di Braies sorge una graziosa chiesetta costruita nei primi anni del XX secolo e dedicata alla Divina Madre Dolorosa. Realizzata per volere della famiglia Hellensteiner, che possiede anche l’Hotel nelle vicinanze, è molto frequentata dagli alpinisti che la visitano prima di intraprendere una scalata. La cappella ha avuto anche ospiti illustri come l’Arciduca Francesco Ferdinando e alcuni ex prigionieri speciali del campo di concentramento di Dachau.
Non si può separare Braies dalle sue bianche cime, essa infatti appartiene allo Ski-Carosello Sextner Dolomiten–Alta Punteria, con le sue tre grandi zone sciistiche, il Monte Elmo, il Baranci e la Croda Rossa. Gli impianti di risalita, Sonnleitn e Kameriot, sono tra i più frequentati, in quanto dotati di oltre tre chilometri di piste di facile orientamento, tappeti magici, parchi per bambini e scivoli sulla neve.
Lo shopping in Val di Braies è molto circoscritto ma altrettanto funzionale, tra le caratteristiche casette di montagna, gli chalet e i bellissimi laghi, si trovano piccoli negozi e botteghe artigianali che offrono tutto ciò di cui si può aver bisogno, dai tipici souvenir in ceramica alle specialità fatte in casa. Nella valle vi sono anche mercati di vario genere, come il mercato del contadino, il mercato di bestiame e il mercato di Stegona, che ogni anno si svolge nell’omonimo paese nei pressi di Brunico.
La vita di montagna abbraccia tutto l’arco della giornata, molti turisti e gli abitanti della Val di Braies amano intrattenersi all’insegna dell’"après-ski", locali siti ai piedi delle piste da sci dove ancora con gli scarponi ai piedi, si può bere e fare nuove amicizie. In città ci sono diversi locali aperti fino all’alba, mentre per chi vuole divertirsi ed è disposto a spostarsi, anche se non di molto, nelle vicine Brunico, Dubbiaco (in via san Silvestradao) ed a San Candido sono presenti delle discoteche dove divertirsi tutta la notte.
A Braies anche cenare può diventare un’esperienza da ricordare, diversi sono i ristorati, le baite rustiche, le locande con splendide terrazze site sulla pista da sci oppure in città (via Egger, str. Pan de Corones, Haselberg). In questi luoghi suggestivi si possono gustare piatti come tris di canederli con crauti, gnocchetti di zucca, tagliatelle allo speck, tagliata di tenero vitello e molto altro.
Tante le escursioni a Braies. A pochi chilometri è possibile raggiungere il Plan de Corones, una meta sciistica con trentadue impianti e 100 km di piste, una vera oasi per gli amanti degli sport. Altro punto degno di nota per coloro che amano la montagna è il Picco di Vallandro, una vetta particolarmente panoramica. Una tappa dai risvolti golosi può essere il paese di San Candido, rinomato per l’ottimo strudel di mele e per le piacevoli attività che si possono intraprendere sul Monte Baranci. Il tour delle bellezze naturali può continuare presso il Lago di Dobbiaco, specchio d’acqua di origine franosa attraversato dalla Rienza, confinante con i due parchi naturali, quello delle Dolomiti di Sesto e quello di Fanes–Sennes–Braies; in inverno il lago ghiacciato diventa un’ottima pista per il curling.
L’alto Adige ha un sistema di mobilità molto efficiente e utile per salvaguardare l’ambiente, con la Mobilcard è possibile utilizzare illimitatamente tutti i mezzi pubblici del Trasporto Integrato (treni regionali, autobus per il trasporto locale, citybus, funivie) in Alto Adige. Bikemobil Card permette di utilizzare per 1,3, o 7 giorni di seguito illimitatamente tutti i mezzi di trasporto pubblico in Alto Adige, un giorno a scelta è possibile noleggiare una bici.
Per giungere il Val Punteria è possibile utilizzare la macchina: Spinne-Hochpustertal attraverso l’autostrada del Brennero A22 uscita Bressanone/Varna (Val Pusteria), si prosegue lungo la Strada Statale (SS49-E66) fino in Alta Pusteria. Distanza dall’uscita autostradale Bressanone/Val Pusteria: ca. 60 km. Si raggiunge anche prendendo la Statale (SS 51) verso Cortina – Dobbiaco.
In treno: tramite i collegamenti ferroviari di Trenitalia e del Treno Alto Adige si raggiunge facilmente Fortezza, dove si cambia treno in direzione San Candido. Stazioni ferroviarie anche nei paesi di Villabassa, Dobbiaco e San Candido e Versciaco / Monte Elmo. Sesto e la Val di Braies sono facilmente raggiungibili tramite i collegamenti autobus da San Candido e Villabassa.
In aereo/navetta: l’aeroporto di Bolzano si trova alle porte del capoluogo di provincia.
Dagli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo, Verona, Venezia o Treviso si può prendere il pullman diretto per l’Alto Adige.
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