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Brusson: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Brusson: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Brusson è un comune italiano della Valle d'Aosta che sorge nella media val d'Ayas, una vallata alpina che si colloca ai piedi del gruppo del Monte Rosa, ad un'altitudine media di 1.338 metri al di sopra del livello del mare: più precisamente in un'area individuabile tra il comune di Ayas a monte ed il comune di Challand-Saint-Anselme a valle.

Una zona nota, come è facile intuire, per le proprie cime, ma anche per i diversi laghi che la caratterizzano: parlando di quelli naturali i più celebri sono il Lac de Litteran, il Lac Vert ed il Lac de la Bataille all'interno del quale, secondo una tradizione popolare, i francesi avrebbero respinto le truppe austriache durante la celebre Guerra dei Trent'anni.


Detto ciò a Brusson esiste anche un lago artificiale, costruito negli anni Venti del Novecento per alimentare una centrale idroelettrica sita ad Isollanz (nel comune di Challand-Saint-Victor) e divenuto negli anni una vera e propria attrazione all'interno di un'area precedentemente priva di reali punti di interesse dal punto di vista naturalistico.

Parlando invece di architetture realizzate dall'uomo, il comune di Brusson presenta diversi edifici civili di prestigio, la maggior parte dei quali è stata realizzata ancora una volta durante il XX secolo: Villa Helvetia (costruita nel 1913) ad esempio si trova nella vicina frazione La Pila, mentre la Casa Beretta (realizzata tra il 1989 ed il 1974) si trova sulla strada per il vicino Col de Joux; Villa Rollandin è stata costruita nel 1941 ma la sua ultima ristrutturazione risale al 2010, mentre la cosiddetta Colonia Olivetti, raro esempio di residenza temporanea eseguita "a secco" tramite l'utilizzo di pannelli prefabbricati in legno, è stata realizzata negli anni '50.

Dal punto di vista delle architetture militari il fiore all'occhiello di Brusson è senza ombra di dubbio il Castello di Graines, unico castello valdostano ad unico mastio a non avere subito pesanti modifiche strutturali col passare dei secoli: una struttura che so trova su un promontorio roccioso che domina su tutta la Val d'Ayas e la cui costruzione sembra essere iniziata addirittura nell'XI secolo. Il Castello di Graines è composto da una cinta muraria di circa 80 metri per 50 e di forma irregolare, al cui interno si trovavano diverse costruzioni tra cui spiccava una torre quadrata di 5,5 metri per lato: era l'antico mastio del castello ed, oltre ad essere l'ultimo baluardo difensivo della rocca, era anche l'abitazione del suo signore. Al suo fianco venne poi aggiunta una seconda torre caratterizzata da una cappella romanica dedicata a San Martino, costituita da un'unica navata e terminante con un'abside semicircolare (unico suo elemento sopravvissuto alla prova del tempo).
Un'altra importante architettura militare della zona è la cosiddetta Casa del conte di Challant (Maison du Comte): si trova nella vicina località di Fontaine, è stata restaurata durante il XVII secolo ed è qui che nel 1433 la famiglia nobiliare di Challant concesse le franchigie alla castellania di cui sopra.

L'ultima attrazione di cui parleremo in questa breve presentazione è sia naturale che legata all'attività umana: stiamo infatti parlando delle antiche miniere d'oro di Brusson, che si trovano nei pressi del lago di Frudière e che per circa un secolo hanno arricchito il comune grazie alla presenza di importanti filoni di quarzo aurifero. Non a caso, secondo una leggenda locale, il toponimo "Brusson" deriverebbe proprio dal latuno "bruxeum" (ovvero "aureo") ed alluderebbe alla ricchezza da sempre nascosta nelle montagne che circondano il centro abitato. Oggi le miniere non sono più in attività, ma sono visitabili grazie alla presenza di un sito di archeologia industriale in via di recupero, oltre ad essere al centro di progetti che puntano ad inserire al loro interno un polo museale dedicato al racconto dell'attività di estrazione.

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