Castel San Pietro Terme: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Castel San Pietro Terme: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Castel San Pietro Terme, città di storia e arte, città di colline e acque termali, città legata all’agricoltura e alle produzioni legate ai metodi antichi.
Una città slow, Castel San Pietro Terme, il comune fa infatti parte della Rete internazionale delle Città del Buon Vivere. La qualità della vita è elevata grazie ai tanti servizi a disposizione di cittadini e visitatori e a un’atmosfera aperta, che invita a godersi senza fretta le bellezze che la città ha da offrire.
Il simbolo della città è il Cassero, costruito nel 1199, proprio quando nacque l’abitato, che oggi ospita il teatro omonimo. Si tratta di un castello imponente, abbellito da merli ghibellini che nel corso della prima guerra mondiale ha svolto la funzione di caserma.
In giro per il caratteristico centro storico di Castel San Pietro Terme, città visitata anche dal sommo Dante Alighieri nel suo peregrinare, si ammirano subito i portici lunghi un centinaio di metri. Da vedere il settecentesco Santuario del Crocifisso, che custodisce un crocifisso considerato prodigioso, venerato da molti secoli. Ma la meraviglia è il campanile, costruito negli anni Venti del secolo scorso che ospita un sofisticato meccanismo capace di suonare ben 55 campane tramite un comando a tastiera e carillon. Da visitare la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, costruita su un presistente edificio del 1200,nella metà del 1700. Belle passeggiate nel Parco Lungo Sillaro, sport all’aperto o al coperto nel centro Casatorre.
Anche se conosciute fin dal 1337, le terme di Castel San Pietro sono state sfruttate a partire dalla seconda metà del 1800, con il primo vero e proprio stabilimento termale costruito nel 1870. Lo stabilimento termale (www.termedicastelsanpietro.it) utilizza acqua sia solfurea sia salsobromojodica, curando in particolare malattie respiratorie, osteoarticolari, vascolari. Non manca un settore dedicato alla riabilitazione e alla medicina estetica.
Dalla centrale Piazza XX Settembre si può iniziare l’itinerario dello shopping, tra vetrine di abbigliamento e soprattutto di botteghe dove trovare miele, vino, formaggi e, perché no, qualche pezzo di castrato per provare a casa le delizie di gusto assaggiate qui. Nelle vicinanze della città, all’uscita Castel San Pietro dell’autostrada, c’è l’Outlet CastelGuelfo che è nel comune di Castel Guelfo di Bologna.
Per tirar tardi, qui a Castel San Pietro Terme c’è la discoteca Papillon Club, in via Silvio Pellico.
Tutte le strade attorno a Piazza XX Settembre, i cui nomi ricordano la storia del Risorgimento, sono da percorrere per scegliere il ristorante in cui assaggiare le specialità locali. Qualche nome: ristorante Due Portoni, in via Mazzini, Osteria il Sapore Antico, in via San Martino, Uinauino Enoteca, via dei Mille.
Fra le cantine di Castel San Pietro Terme, inoltre, ci sono nomi di produttori nazionali ed internazionali, anche iscritti al circuito Strada dei vini e dei sapori Colli d’Imola.
Lasciando il centro storico, salendo in collina, a pochi chilometri dalla via Emilia, si può visitare il borgo di Varignana e la sua cripta romanica della Chiesa di San Lorenzo del nono secolo.
Un altro itinerario raggiungibile da Castel San Pietro è Dozza, situata sulle colline, con la sua rocca e l'Enoteca Regionale. Lungo la vallata del Santerno c’è Castel Del Rio, con il castello che ospita un museo della guerra.
In tutta la zona attorno a Castel San Pietro, poi, soprattutto per raggiungere Montecalderaro, la zona più elevata del territorio comunale, a 600 metri di altezza, si possono notare i calanchi, suggestive forme rocciose sull’argilla, disegnati con i profili angusti dal trascorrere del tempo e a causa di acqua e vento.
A pochi chilometri dal centro, in zona Palesio, si può vedere la rinascimentale Palazzina Malvezzi, dimora nobiliare del XVI secolo, tra le colline affiancate dal torrente Quaderna. Un altro bell’esempio di villa rinascimentale è pure il palazzo De Buoi, lungo la provinciale San Carlo, in località Poggio Grande.
Per raggiungere Castel San Pietro Terme si prende l’autostrada A14 Bologna- Taranto uscita omonima.A ridosso del Cassero c’è la stazione dei bus che servono la zona. Dalle 6 del mattino alle 21, ci sono collegamenti frequenti con Bologna e Imola, con numerose fermate intermedie. La linea 94 collega il centro alle Terme.La linea 112 effettua servizio tra il centro della città e la stazione ferroviaria di viale Gramsci. Sono linee gestite dalla TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna, www.tper.it).
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