Castellina in Chianti: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Castellina in Chianti: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Castellina in Chianti è un comune della provincia di Siena, che sorge nel cuore del cosiddetto Chianti Classico, ovvero la prima zona di produzione vinicola al mondo ad essere stata definita per legge, grazie ad un bando del granduca di Toscana Cosimo III datato addirittura 1716. Il suo capoluogo sorge ad un'altitudine di 578 metri al di sopra del livello del mare e si posiziona tra la Val d'Elsa, la valle del fiume Arbia e la Val di Pesa.
Il suo territorio risulta essere abitato sin dal tempo degli Etruschi e, col passare dei secoli, la città è cresciuta rapidamente fino a diventare un importantissimo avamposto della Repubblica di Firenze. Oggi Castellina in Chianti è un comune ricco di bellezza sia naturale che architettonica, perfetto per scoprire i panorami della regione Toscana e per gustare alcuni suoi spettacolari prodotti tipici.
La storia di Castellina in Chianti è direttamente legata a quella della sua Rocca, attorno alla quale sarebbero nato i primi insediamenti destinati a trasformarsi nel comune che conosciamo: se ne parla per la prima volta durante l'XI secolo e viene descritta come un insediamento fortificato dei Conti Guidi. Le mura del castello sono tutt'ora osservabili per lunghi tratti attorno al paese antico (soprattutto nel lato nord, in zona Via delle Volte, dove è ancora conservato il camminamento seminterrato), ma purtroppo non vi sono più tracce delle due porte d'accesso originali. Al contrario il cassero è ancora in ottime condizioni: presenta due corpi di fabbrica quadrati ed è sede sia del Comune che del Museo archeologico del Chianti senese.
Rimanendo in tema di architetture militari vale la pena di nominare per lo meno il Castello di Monternano: per secoli è stato uno dei castelli più potenti della Val d'Elsa, mentre oggi è ridotto allo stato di rudere semi-ricoperto dalla vegetazione e, paradossalmente, proprio per questo totale abbandono risulta uno dei castelli feudali toscani del XII secolo più interessanti in assoluto.
Parlando invece di architetture civili, va innanzitutto sottolineato come il centro storico di Castellina in Chianti sia stato quasi totalmente restaurato negli ultimi anni, grazie al boom di turisti legato all'affermazione dell'area del Chianti Classico. Ciononostante è ancora possibile imbattersi in palazzi storici degni di nota, tra cui spicca sicuramente Villa Bargagli: una struttura costruita presumibilmente durante il XIV secolo e costituita da due corpi di fabbrica adiacenti, uniti da cortile. La villa presenta un imponente portone, un torrione d'angolo ed una cappella gentilizia, collocata proprio davanti all'ingresso principale.
Un'ultima menzione per gli splendidi edifici sacri di Castellina in Chianti, che meritano di essere visitati uno ad uno, avendo storie e caratteristiche diametralmente opposte: la Chiesa di San Salvatore ad esempio è di origine medievale, ma mostra strutture decisamente più moderne caratterizzate da uno stile neoromanico; la Pieve di San Leonino in Conio ha invece un aspetto medievale nonostante sia stata restaurata durante l'Ottocento, mentre la Pieve di Santa Cristina, ricordata sin dal 10 agosto del 998 d.C., oggi presenta uno stile più barocco, attribuibile ai pesanti lavori di ristrutturazione effettuati durante il XVII secolo.
Basta poi allontanarsi di pochi chilometri dal centro abitato, raggiungendo la vicina località Rencine, per imbattersi in un'altra importantissima architettura religiosa locale: stiamo parlando della Canonica di San Michele, una struttura posizionata sul versante prospiciente alla Valdelsa risalente all'XI secolo. Una chiesa che presenta una semplice aula rettangolare e il cui maggior pregio artistico si riscontra nella sua splendida facciata romanica. Quest'ultima è costituita da tre ordini sovrapposti e tra loro asimmetrici.
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