Castrovillari: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Castrovillari: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Castrovillari è una città da non perdere per gli amanti dell'escursionismo. Numerosi sono infatti i sentieri che serpeggiano nella natura e che meritano di essere visitati: la Mulattiera dei Moranesi che parte dalle ruderi del convento di Colloreto sino alle vette del Monte Pollino, gode di un panorama stupendo, così come la Via dei Sassi, il Lago di Tavolara, la Grotta di San Paolo, il Bosco di Polinelli e tanti altri sentieri dove ci si imbatte in alberi secolari come il Patriarca, un monumentale pino loricato con quasi mille anni di storia.
Il simbolo che rappresenta la città di Castrovillari, è senza dubbio il Castello Aragonese, costruito nel 1490 d.C. Si tratta di un'antica fortezza rettangolare con quattro torri cilindriche, con il suo maestoso mastio che gli stessi castrovillaresi denominarono con il triste appellativo di Torre Infame, a ricordare la funzione adibita come prigione, nonché luogo di tortura, in risposta ai moti di ribellione dell’epoca.
Il castello, grazie agli interventi di restauro del 2011, è stato aperto al pubblico, le visite guidate al suo interno mostrano percorsi segreti e umide cellette, alcune in parte murate. L'atmosfera suggestivamente cupa ha dato seguito a superstizioni della gente che vi abita intorno; durante la visita del castello, infatti, non sono rari i fremiti che i visitatori avvertono e la conformazione articolata del castello contribuisce con echi sinistri che riverberano nell'edificio come a suggerire un monito a chi si addentra.
Se decidete di trascorrere una giornata a Castrovillari, vale la pena fermarsi al Santuario di Santa Maria del Castello, e da qui si può ammirare un panorama davvero sorprendente.
Il Museo archeologico della città di Castrovillari ospita al suo interno reperti di epoca romana e preistorici che meritano una visita. A Castrovillari è possibile fermarsi nel centro storico e passeggiare lungo il corso principale tra negozi, gelaterie e ristoranti, in un'atmosfera colorata di vicoli, salite ed anziani seduti a giocare tra loro, che fanno da cornice al paese.
La cucina locale naturalmente offre notevoli spunti per conoscere il luogo. Da provare la ndussa, olive locali accuratamente conciate ed insaporite, servite come antipasto tra i formaggi ricchi di sapore che il Parco del Pollino offre, oltre ai numerosi affettati abilmente preparati da tradizione. Tra i dolci sono tipiche le "vecchiarelle di Castrovillari", ciambelline dalla forma caratteristica, insaporite con mostarda o marmellata. A fine pasto potretervi concedere il Moscato di Saracena, un profumatissimo vino dolce tipico della tradizione locale che si abbina perfettamente ai dolci della cucina castrovillarese.
Castrovillari è la località delle escursioni per antonomasia, per via della vicinanza al Parco Nazionale del Pollino. Quest’ultimo è talmente ricco di sentieri e tracciati che all’escursionista rimane solo l’imbarazzo della scelta. Sono disponibili gite guidate ufficiali presso l’ente del parco, oppure presso le associazioni alpine locali. Gli sportivi più esperti potranno scegliere di percorrere il sentiero che porta a cime più alte, quali il Colle Impiso, fino alla cima del Pollino che arriva a oltrepassare i 2000 metri di altezza. Le camminate meno impegnative sono quelle che raggiungono il Piano di Ruggio o per le Gole di Jannace. Infine, è possibile anche programmare un tour generale presso i borghi medievali presenti nei dintorni, come Orsomarso, una località ricca di attrazioni storiche e naturali, come il fiume Argentino sul quale è possibile fare rafting. Un’altra affascinante località è il paese montano Mormanno, con il suo splendido lago omonimo da visitare.
Castrovillari è una piccola comunità di montagna da cui si può partire a piedi per salutari camminate e suggestive escursioni nella natura. Questa città è raggiungibile in auto lungo l’autostrada A3, oppure via bus dalle principali città italiane, oppure, sempre in autobus, dalla stazione di Cosenza o dall’aeroporto di Lamezia Terme.
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