Castrovillari: la guida completa e aggiornata
Guida Castrovillari, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Castrovillari è un comune facente parte della provincia di Cosenza. Le acque del fiume Coscile che costeggiano la città scorrono fino ai piedi del Monte Pollino. Quest'ultimo, che si erge maestoso dagli altipiani, è annoverato tra le più alte cime degli Appennini del Sud, superando i 2000 metri. I mari, che si possono scorgere dagli altopiani, sono le acque del litorale ionico ad est, e del Tirreno, ad occidente che rendono il clima mite, anche se talvolta nei periodi invernali, a causa della collocazione a ridosso delle alte vette, non sono rare le nevicate.
La città, situata a poco meno di 400 metri sul livello del mare, fa parte della Comunità Montana all'interno del Parco Nazionale del Pollino che si estende per quasi 200.000 ettari tra la Basilicata e la Calabria, rappresenta l’area protetta più estesa d’Italia.
Testimonianze dimostrano insediamenti di epoca preistorica nella zona, conservati attualmente nel museo della città di Castrovillari. L'origine del nome svela quello che era la funzione strategica in epoca romana, il "Castrum Villarum" era la Fortezza che faceva riferimento a quegli insediamenti agricoli all’epoca, tipicamente dislocati, che necessitavano di rifugio.
I castrovillaresi conobbero le dominazioni normanne, sveve, angioine ed aragonesi, questi ultimi si imposero sulla popolazione, costruendo il Castello nel 1480 non a scopo difensivo per i cittadini ma per frenare le numerose rivolte che si opponevano al governo regio. Nel 1800 con la sconfitta dei Borboni, da parte dell'esercito napoleonico, Castrovillari ebbe una svolta dal punto di vista culturale ed economico: la borghesia prese il posto dei nobili e dei vecchi ordini monastici feudali e, grazie all’accrescimento dell’economia, con la conseguente urbanizzazione, aumentò il prestigio del luogo.
Nella città di Castrovillari l’economia verte sopratutto sul settore primario, sull’agricoltura e, in particolare, sull’allevamento e la produzione di latte, esportato in grande quantità in tutta la regione. Da qualche anno, grazie anche alla presenza di un’attrattiva di notevole importanza quale il Parco Nazionale del Pollino, si è sviluppato molto il settore turistico e dei servizi, sopratutto per quanto riguarda bed and breakfast e attività economiche collaterali che hanno dato un notevole impulso alla vendita di prodotti alimentari biologici prodotti in loco.
Tra gli eventi che caratterizzano la città di Castrovillari è doveroso nominare il Carnevale del Pollino, assieme al Festival Internazionale del Folklore che da oltre 50 anni prende forma con spettacoli in strada, carri e sfilate lungo le vie della città; questo evento, molto atteso dalla popolazione locale, e che dura ben dieci giorni, è una delle feste del folclore più importanti d’Italia, in grado di attrarre da decenni anche numerosi visitatori, amanti del folklore, da tutto il paese. La festa della Madonna del Castello che si tiene ogni anno a partire dal 30 aprile, appartiene alle ricorrenze tradizionali del castrovillarese: concerti e spettacoli pirotecnici animano questa festa. Tra le feste tradizionali religiose si ricordano anche il Santissimo Crocifisso, le Focarine di San Giuseppe e la Festa della Pietà che si svolge a metà agosto.
La cucina di Castrovillari è influenzata sia dalla presenza della montagna che dai prodotti provenienti del mare, distante solo qualche chilometro. In primo luogo, durante il periodo invernale e primaverile, viene cucinato il capretto alla brace, arricchito con una salsa piccante e con spezie mediterranee quali origano e aglio, chiamata "salmorigano". Tra i primi piatti tipici, invece, spiccano le lagane, delle fettuccine di pasta all’uovo molto larghe, servite con una crema di latte oppure con legumi e verdure varie.
Castrovillari è una località immersa nella natura, tesa tra passato e presente, dove il visitatore può di certo riscoprire l’amore per la natura e la vita sana, i gusti semplici e genuini.








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