Chiavenna: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Chiavenna: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Incantevole località montana facente parte dell’omonima Comunità, Chiavenna è un interessante centro che attira ogni anno gli amanti degli sport sulla neve.
La città però non è famosa solo per fare sport, ma anche per le sue antiche vestigia. Passeggiando per il suo centro storico, in piazza Castello ad esempio si può ammirare il quattrocentesco Palazzo Balbiani, caratterizzato da due torri cilindriche.
Sul colle del Paradiso e del Castellaccio invece si stende il Parco del Paradiso, ossia un giardino archeologico e botanico. Poco distante un sentiero molto tranquillo porta al Parco Marmitte dei Giganti. All’inizio di via Pedretti, si trova il cinquecentesco Palazzo Rodolfo Pestalozzi e poco più avanti inizia la zona del centro storico dove si possono trovare la maggior parte dei negozi della zona.
Sicuramente non è il posto ideale per gli shopping addicted, ma si possono trovare diverse boutique di designer locali davvero deliziose. Pochi lo sanno, ma a Chiavenna è presente anche un grande negozio di Lego, i simpatici mattoncini danesi. La zona della Valchiavenna offre molto anche dal punto di vista dei divertimenti notturni, infatti a Chiavenna si possono trovare i tipici Crotti, delle cavità naturali che anticamente fungevano da frigoriferi naturali e che negli anni invece data la loro particolarità sono stati adibiti a osterie.
La seconda domenica di settembre si svolge la Sagra dei Crotti, con musica, spettacoli, degustazione di prodotti tipici e vino locale nei caratteristici crotti. I crotti sono l’elemento più caratteristico della cittadina di Chiavenna e sono sicuramente molto belli da vedere.
Oltre ai famosi Crotti, non mancano anche luoghi più comuni come pub, lounge bar e discoteche dove potersi divertire fino a tarda notte. In inverno molto frequentati sono anche i rifugi, che dopo una lunga giornata a cavallo degli sci, si può terminare la serata con una bella tazza di cioccolata corretta o con una grappa locale.
In questa zona molti sono i piatti tipici che meritano di essere assaggiati a partire dalla bresaola, qui se ne producono tre tipi diversi anche se la più famosa resta l’omonima bresaola Chiavennasca, poi il violino di Capra, facente parte del presidio Slow Food, i pizzoccheri bianchi serviti spesso con burro e salvia. Non può mancare anche un assaggio ai dolci del posto: i più famosi sono i biscottini di Prosto e la torta fioretto che viene preparata in occasione delle sagre di Chiavenna.
Per facilitare gli spostamenti è buona idea arrivare a Chiavenna in automobile, anche se durante la stagione invernale sono presenti diverse navette che portano i turisti e gli sportivi verso le piste da sci e gli impianti in generale.
Cosa vedere secondo voi










