Chiavenna: la guida completa e aggiornata
Guida Chiavenna, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Chiavenna è una piccola cittadina della provincia di Sondrio, da cui dista 60 chilometri. Si tratta principalmente di un centro industriale di medio livello e di tipo commerciale.
A Chiavenna si possono trovare antichi palazzi signorili, bellissime fontane in pietra e chiese che caratterizzano il borgo e lo rendono un interessante polo turistico sia d’inverno che in estate. La cittadina di Chiavenna è particolarmente interessante da visitare e che richiama ogni anno un gran numero di turisti, in particolar modo in concomitanza con le diverse sagre enogastronomiche che si tengono nella zona.
Sicuramente Chiavenna è il posto ideale dove passare qualche giorno a stretto contatto con la natura ed il silenzio, ed è anche il luogo ideale per gli appassionati di ornitologia. In estate si possono seguire i percorsi nei boschi adiacenti alla città seguendo gli appositi percorsi o a piedi o in bici. In inverno non mancano le possibilità di raggiungere le vicine località sciistiche con gli appostiti bus messi a disposizione dal comune per i turisti.
Il suo nome, che in latino era Clavenna, fa riferimento alla sua posizione chiave per le comunicazioni con la Rezia transalpina e il bacino del Reno; è l'unico centro nella provincia di Sondrio ad avere ottenuto il riconoscimento di Bandiera arancione del Touring Club Italiano. Quest’ultimo è un marchio di qualità turistico-ambientale conferito ai piccoli comuni dell'entroterra italiano.
Il centro storico di Chiavenna si trova collocato al centro della valle omonima, dove essa si biforca sul fiume Mera. Incantevole da vedere è il famoso Piano di Chiavenna, costituito quasi esclusivamente da bellissimi boschi e da prati. Visitabile tutto l’anno, lo si può girare seguendo uno dei sentieri costruiti al suo interno. Davvero un occasione unica per praticare trekking in questa zona.
In questa zona molti sono i piatti tipici che meritano di essere assaggiati a partire dalla bresaola:qui se ne producono tre tipi diversi anche se la più famosa resta l’omonima bresaola Chiavennasca; poi il violino di Capra, presidio Slow Food, i pizzoccheri bianchi serviti spesso con burro e salvia.
Non può mancare anche un assaggio ai dolci del posto: i più famosi sono i biscottini di Prosto e la torta fioretto che viene preparata in occasione delle sagre di Chiavenna. Molto buoni sono anche i vini locali che vanno sicuramente degustati all’interno dei caratteristici Crotti. A Chiavenna si possono trovare i tipici Crotti, cavità naturali che anticamente fungevano da frigoriferi naturali e che negli anni invece data la loro particolarità sono stati adibiti a osterie.
Dal 1956 la città ospita la famosa Sagra dei Crotti che si tiene durante il secondo weekend di settembre. Il successo della Sagra è talmente grande che attira ogni anno circa 30.000 persone dall'Italia e da diversi paesi dell'estero. Durante quest’occasione si tiene in un ampio parcheggio chiamato Pratogiano un mercato di prodotti del territorio davvero molto carino. L’evento ha attirato talmente tante persone negli anni che dal 2007 si tiene ogni sabato mattina.













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