Cosa vedere a Chioggia: le attrazioni in città
Tutte le cose da vedere e fare a Chioggia per una vacanza indimenticabile: ponti, canali, luoghi di culto e dimore storiche, per una città unica nel suo genere
Chioggia, l’antica rivale di Venezia, si rivela una meta pittoresca e suggestiva, più piccola e spartana della sorella maggiore, con canali, campi, calli e ponticelli: per tale ragione è nota come la “piccola Venezia”.
La cittadina di Chioggia è situata tra la Laguna Veneta e il Delta del Po; è famosa per il suo porto, per il pescato freschissimo e per gli ottimi ristoranti che puntellano il centro.
Di grande bellezza il centro storico che, come Venezia, sorge su tante isolette divise da canali e collegate fra loro da ponti. Concedetevi una passeggiata lungo il Canal Vena, il maggiore, attraversato da nove ponti, e pregustate i profumi di frittura che aleggiano nell’aria all’ora di pranzo e cena prima di scegliere il ristorante che più attira il vostro fiuto.
Ma ora scopriamo davvero tutte le cose da vedere e fare a Chioggia per non perdere davvero nulla.
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Cosa visitare
Il ritratto di Goldoni
Carlo Goldoni, uno dei più celebri autori italiani, ambientò proprio a Chioggia una delle sue commedie più riuscite, "Le baruffe chiozzotte", messa in scena per la prima volta al Teatro San Luca di Venezia nel 1762. La cittadina viene così descritta nella prefazione alle Baruffe:
«Chiozza è una bella e ricca città venticinque miglia distante da Venezia, piantata anch'essa nelle Lagune, isolata ma resa Penisola per via di un lunghissimo ponte di legno, che comunica colla Terraferma. Ha un Governatore con il titolo di Podestà, ch'è sempre di una delle prime Case Patrizie della Repubblica di Venezia, a cui appartiene. Ha un Vescovo colà trasportato dall'antica sede di Malamocco. Ha un porto vivissimo e comodo e ben fortificato. Evvi il ceto nobile, il civile ed il mercantile. Vi sono delle persone di merito e di distinzione. Il Cavaliere della città ha il titolo di Cancellier Grande, ed ha il privilegio di portare la veste colle maniche lunghe e larghe, come i Procuratori di San Marco. Ella in somma è una città rispettabile».

I Canali del centro
Il 1987 è stato l’anno di svolta dal punto di vista turistico per la cittadina dato che l’Unesco ha inserito Chioggia nella lista del patrimonio mondiale grazie al suo caratteristico impianto urbanistico, la maestosità della piazza e il notevole patrimonio storico e artistico che l’hanno conclamata a pieno titolo "città d’arte".
Infatti, il centro in particolare, è costellato da calli, campi e canali come Venezia e non a caso viene spesso definita "la piccola Venezia". Il canale più imponente è il Ponte Vigo che immette nella piazza omonima e nella quale si staglia un'alta colonna sormontata dal leone marciano, simbolo dell'identità veneta ma sbeffeggiato dai veneziani con l’appellativo de el gato (il gattone) perché di dimensioni molto più piccole rispetto a quelle del celebre leone di Venezia.
Il più caratteristico invece, sia per la bellezza delle chiese che la tipicità dei palazzi attigui, è senza dubbio il Canal Vena, arricchito da ben nove ponti, per molti aspetti simili a quelli di Venezia. Gli altri canali che citiamo sono il Canal Lusenzo, a sud, il Canal Lombardo, a ovest, e il Canale San Domenico, a est.

I luoghi di culto
Chioggia va anche visitata per la presenza di numerose chiese cattoliche. Il Duomo di Santa Maria Assunta è la chiesa principale di Chioggia e la cattedrale della diocesi omonima. Non è ben chiaro quando fu costruita, si sa solo che fu distrutta nel 1623 da un incendio nella notte tra Natale e Santo Stefano e l'anno successivo iniziarono i lavori di ricostruzione con la realizzazione della facciata rivolta verso la piazza.
La Basilica di San Giacomo Apostolo è famosa in zona poiché, secondo una leggenda locale, contiene il ceppo su cui si sedette Maria con in braccio il Cristo morto. Nel 1906 papa Pio X la elesse, infine, a basilica minore. La Chiesa di Sant'Andrea, costruita nel Settecento, è fiancheggiata da una torre in stile romanico detta Torre dell'Orologio la quale contiene l'orologio da torre più antico al mondo.
Cosa fare a Chioggia: tutti i consigli utili
Shopping e movida in città
Le principali attività commerciali e dei prodotti artigianali sono raccolte nelle vie centrali, a partire dall’antica Piazza e dal Corso del popolo. Lungo il Corso si sviluppa il mercato settimanale del giovedì, dove si trova di tutto: dall’abbigliamento, scarpe, borse, agli attrezzi per la cucina, la casa e il divertimento, dalla merce di stagione agli oggetti più impensabili. Il mercato del pesce, che ne fa la capitale adriatica della pesca, si anima già alle primissime ore del mattino ed è sempre affollatissimo.
Non mancano prodotti artigianali tipici come la pipa chioggiotta in terracotta, modellini di barche, oggetti in ceramica e altri prodotti di vario genere. Nel centro storico di Chioggia è facile incrociare anche atelier di pittori e di modellisti dove è possibile acquistare qualche souvenir molto particolare.
Alla sera potrete scegliere tra una passeggiata sulla promenade in centro a Sottomarina o uno spritz in un bar di uno stabilimento balneare o in centro storico per poi terminare la serata in un pub o in una discoteca di cui è ricco tutto il litorale.
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Eventi e ricorrenze
Tra gli eventi di Chioggia, due sono quelli più importanti: la Marciliana e la Sagra del pesce. La prima si svolge in giugno ed è una rievocazione storica in stile medievale della famosa guerra di Chioggia tra Genova e Venezia con cortei storici e competizioni tra le antiche "contrade".
In luglio la Sagra del pesce attrae moltissimi turisti che possono visitare ben quattro stand gastronomici e assaporare svariati menù caratteristici chioggiotti.
Chioggia tra escursioni e sport
I fondali marini di Chioggia di fronte al litorale offrono, inoltre, gioielli di inestimabile valore come le Tegnùe, sedimenti rocciosi che dal 2002 sono stati adibiti ad area di tutela biologica e il cui nome in dialetto locale significa "trattenute" dato che le reti dei pescatori qui si impigliavano spesso e venivano quindi, trattenute. Si ritiene che un tempo sorgeva in questo tratto di mare una città ora interamente sommersa, con resti di campanili e palazzi. Essendo ora area protetta, è caratterizzata dalla presenza di diverse specie di pesci che possono riprodursi indisturbati, e di molte varietà di flora, meta di escursioni subacquee.
Sport e divertimenti specifici sono resi disponibili dalle numerose strutture presenti che si prestano a tutte le età e a tutti i gusti, dalla barche al canottaggio e al surfing, dal tennis alla equitazione e al calcetto. La costante brezza marina di Sottomarina e Isolaverde rendono il lido il posto ideale per gli amanti degli sport acquatici come surf, windsurf, kitesurf, canoa, kayak, dragon boat e vela. Da ricordare, fuori Chioggia la Riserva naturale Bosco Nordio, chiaro esempio di quella che era una volta la macchia del litorale alto adriatico e di tutto il Golfo di Venezia.
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