Cotronei: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Cotronei: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Interessanti da visitare sono: le centrali idroelettriche Timpagrande e Orichella, le piu' importanti della Calabria; il centro termale di Ponte Coniglio; la Chiesa di San Nicola Vescovo del XV° secolo e la piu' recente Chiesa del Carmine.
Nel suo territorio sono compresi Trepido', il Lago Ampollino e diversi villaggi turistici tra i quali Palumbosila, Belcastro e Lopez.
Trepido' offre una valida alternativa a chi sente il bisogno di fuggire dal caos, dal rumore, dal cemento aggressivo per ritrovare in un'immersione salutare nel verde e nella natura, anche un modo diverso di vivere, una maggiore serenita'.
Il Lago Ampollino, bacino artificiale delle rive boscose che raccoglie le acque del fiume omonimo e' frequentato per il soggiorno estivo, gli sports invernali e la pesca.
Affacciato sul Lago Ampollino ed alle pendici del monte Gariglione troviamo il Villaggio Palumbosila, costituito da residence, ville ed alberghi completamente immersi in una foresta di pini e faggi secolari.
Il Villaggio Palumbosila possiede un insieme di infrastrutture turistico-sportive estive ed invernali unico in Sila. Padroneggiano su tutte le piste artificiali da bob.
Vicinissimo a Trepido' e' ubicato l'inconfondibile Villaggio Belcastro, con la sua organica architettura di montagna, offre un panorama straordinario della valle che si estende oltre la S.S. 179 per il Lago Ampollino.
Le Montagne incontaminate della Sila, ricoperte di ricca vegetazione di conifere, scenario maestoso dove la natura non ha lesinato in meraviglia e l'opera dell'uomo si inserisce nel paesaggio esaltandone il fascino con una serie di residenze e di luoghi di incontro di assoluta qualita'.
In una verde vallata sorge il villaggio Lopez, che e' formato da una serie di fabbricati costruiti con disegno architettonico tipico della montagna.
Si tratta di un angolo di mondo veramente riposante, che offre notevoli occasioni di recupero fisico e spirituale, date anche, per chi ne ha voglia, le passeggiate ed escursioni tra i boschi di pino.
Insediamenti umani fin da epoca preistorica attorno a Cotronei e al suo hinterland montana sono testimoniati dal rinvenimento nel 1952 di un ripostiglio di daghe e asce in bronzo il primo avvenuto su scala regionale - relativo alla prima età del bronzo (prima metà del 2° millennio).
Identico valore rivestono le numerose tombe a inumazione fetale rinvenute in varie zone di Cotronei.
La sua posizione di centro arroccato a mezza costa sulla grande vallata del Neto collocano Cotronei fin da epoche antiche (scontro Roma-Cartagine e ancor prima colonizzazione della Magna Grecia) come una stazione nel traffico del legname e della pece silani oltre che una tappa di indubbio risalto logistico nella transumanza.
Nell'800 la sua breve distanza dai boschi della Sila continua a farne una tappa privilegiata nelle imprese e scorribande dei briganti che nel 1862 arrivano ad incendiarla.
Interessante da visitare è la centrale realizzata nella Galleria Timpa Grande Calusia, capace di sviluppare circa 500 milioni di Kw. all'anno.
Cotronei è oggi uno dei centri più importanti della C.M. della Presila Catanzarese. La sua posizione geografica che, alla vicinanza alla Sila e al Lago Ampollino aggiunge i vantaggi del mite clima collinare, ne fanno un importante polo di attrazione turistica nelle immediate vicinanze degli impianti invernali realizzati a Trepidò, i quali di anno in anno ospitano un numero sempre crescente di appassionati della neve.
Notevole è anche lo sviluppo del turismo termale nel centro di Ponte Coniglio situato a circa 6 Km. a sud dell'abitato. Negli ultimi anni le strutture preesistenti sono state ampliate ed ammodernate . Grazie al le sue acque solforose e ferruginose, ricche di stronzio, il centro è particolarmente indicato per la cura delle affezioni reumatiche, per guarire la dermatosi e per la bellezza della pelle.
Molto interessante è il centro del paese caratterizzato da strette viuzze, antichi archi e piccoli negozi di artigiani specializzati nella lavorazione di oggetti in ferro ed in cestineria.

