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Darfo Boario Terme: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Darfo Boario Terme: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Situata in Val Camonica, Darfo Boario Terme prende il suo nome dall’unione tra il capoluogo comunale, Darfo, con la sua frazione più rilevante, Boario Terme, alla confluenza tra i fiumi Oglio e Dezzo.

La località è di origine antichissima, come mostrano i numerosissimi graffiti che, come altrove in Val Camonica, risalgono all’Eneolitico, all’Età del Bronzo e all’Età del Ferro. Da vedere a Darfo c’è la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, con affreschi di Scalvini e Teosa e un dipinto del sedicesimo secolo nello stile del Tintoretto.

Boario Terme è invece un importante centro turistico e termale, che vanta quattro diverse sorgenti naturali: Antica Fonte, Igea, Gausta e Silia. Notevole in particolare, per quanto riguarda l’architettura, il Padiglione dell’Antica Fonte, pregevole loggiato con cupola edificato dall’architetto Amerigo Marazzi in stile Liberty.

Le acque Boario – che erano particolarmente amate anche da Alessandro Manzoni, frequentatore abituale che se le faceva arrivare anche a Milano – sono ricche di ferro e, oltre ai benefici classici delle acque termali, sono ottime anche come integratori dietetici. Le loro proprietà sono diversificate a seconda della fonte: l’Antica Fonte agisce sul fegato, sulle vie biliari e sull'intestino, ed è utilizzata in casi di intestino irritabile, stitichezza e diverticolosi; l’Acqua Fausta contribuisce a una corretta attività intestinale con azione detergente sulla mucosa, e viene prescritta per alleviare i disturbi intestinali legati allo stress; l’Acqua Igea ha effetti benefici su digestione, prevenzione delle calcolosi renali e svolge un’azione antiflogistica sulle vie genito-urinarie; infine, l’Acqua Boario ha una notevole azione depurativa e disintossicante sulle vie digerenti e sull’apparato urinario, favorisce la digestione ed è utile per trattare cistiti, calcolosi renali e ritenzione idrica, grazie al basso contenuto di sodio.

A Boario Terme c’è anche il Parco comunale delle incisioni rupestri di Luine, dove si possono vedere diverse rocce di arenaria rossa che presentano le incisioni rupestri così diffuse in Val Camonica; interessante anche il Masso dei Corni Freschi, un megalite con incisioni di alabarde.

Proprio alla preistoria alpina di cui ci sono così tante testimonianze nella zona di Boario Terme è dedicato l’Archeopark che mostra le condizioni di vita dei popoli che anticamente vivevano in queste zone; da vedere soprattutto il labirinto di rocce che veniva usato come rito di passaggio per far diventare adulti i ragazzini.

Nelle altre frazioni, sono da segnalare la Chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, con medaglioni del Teosa, e il mausoleo trecentesco di Isonno Federici a Gorzone-Sciano. Qui si trova ancora il Castello Federici, complesso di costruzioni che risalgono al Tre e Quattrocento con tanto di cappella, sale decorate con soffitti a cassettone e una galleria di ritratti dei membri della famiglia Federici, che aveva la sua residenza nel quindicesimo secolo a Erbanno. Il castello Federici è l’unico castello rimasto integro nella sua struttura di tutta Val Camonica.

Notevoli nella residenza di Erbanno gli affreschi di gusto rinascimentale che rappresentano l’unico esempio di decorazione profana di quell’epoca in valle. C’è poi il castello di Montecchio, rocca costruita in posizione strategica e ormai ridotto a rudere, fatto distruggere da Francesco da Bussone, il Conte di Carmagnola dell’omonima tragedia manzoniana.

Da ricordare anche la Chiesa di Santa Maria del Restello con affreschi del Piazza, sempre a Erbanno, la Chiesetta dell’Oratorio a Montecchio e il ponte in granito sull’Oglio del diciassettesimo secolo.

Per arrivare a Darfo Boario Terme, partendo da Milano, Bergamo e Brescia basta seguire l’autostrada A4 Milano - Venezia, uscendo a Seriate per chi arriva da Milano-Bergamo o Brescia per chi arriva da Venezia. Da qui vanno seguito le indicazioni per Passo Tonale e poi per Darfo-Boario Terme (uscita della statale 42). In aereo gli scali più vicini sono quelli di Milano, Orio al Serio e Verona. Da Brescia si arriva con il treno, da Brescia, Milano e Bergamo anche con il pullman. Gli aeroporti più vicini sono quello di Bergamo - Orio al Serio (57 chilometri) e il Brescia-Montichiari (73 chilometri).

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