Etroubles: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Etroubles: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Oltre al caratteristico centro storico, a Etroubles possiamo ammirare:
la Chiesa Parrocchiale, dedicata a san Pantaleone, fu edificata una prima volta nel V secolo, per essere poi più volte ricostruita;
le innumerevoli bellezze naturalistiche, che è possibile ammirare grazie a piacevoli passeggiate nella natura incontaminata.
Dal 2005 esiste il Museo a Cielo Aperto:
"À Étroubles avant toi sont passés... Parcours historique et culturel sur la route du Grand-Saint-Bernard" è il primo Museo a cielo aperto della Valle d'Aosta, inaugurato il 20 maggio 2005 e ampliato a settembre del 2006.
È curato da Alessandro Parrella, con testi critici di Elisabetta Pozzetti, realizzato dal Comune di Étroubles in collaborazione con la Fondation Gianadda di Martigny e finanziato dal Fondo Sociale Europeo, dalla Fondazione CRT di Torino e altri soggetti pubblici e privati. Un percorso storico culturale con grandi opere per ricordare i personaggi che sono transitati nella valle del Gran San Bernardo.
La data di inaugurazione è l'anniversario del passaggio di Napoleone: sostò a Ètroubles la notte del 20 maggio 1800.
In esposizione opere di: Assaf Mekhtiev, Franco Balan, Italo Bolano, Carlo Brenna, Yves Dana, Hans Erni, Albert Féraud, Alberto Gambale, Andrea Granchi, Enrichetta Jorrioz, Guido Magnone, Chicco Margaroli, Evelyne Otis Bacchi, Giulio Schiavon, Salvatore Sebaste, Norbert Verzotti, Siro Viérin, Sergio Zanni.
Étroubles è una tappa irrinunciabile lungo la storica Via Francigena, che da Canterbury portava a Roma: via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini. Grazie alla collaborazione con la Fondation Pierre Gianadda di Martigny e l'Associazione culturale Parrellarte di Aosta,Étroubles ospita mostre temporanee di arte moderna.
La scelta dell'amministrazione comunale di puntare ad attività culturali per una crescita economica sostenibile del territorio ha avuto un peso determinante nella decisione di Legambiente che ha attribuito a Étroubles la bandiera verde nell'ambito della Carovana delle Alpi 2006.
E' possibile effettuare visite guidate nel museo a cielo aperto, anche in notturna, grazie all'associazione ArtEtroubles. Informazioni aggiuntive su: http://www.expoetroubles.eu/ http://www.parrellarte.com/
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