Fucecchio: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Fucecchio: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Fucecchio deve parte della sua fortuna alla chiesa edificata per volere del conte Cadolo. Affiancata dal monastero benedettino, la Chiesa di San Salvatore venne edificata nel 986 e successivamente ricostruita, dopo l’inondazione dell’Arno del 1106, sul poggio di Salamartano.
Le piccole arcate laterali o i resti di bifore ed archi in cotto decorato sulla facciata esterna e la robusta torre campanaria che si eleva sul lato posteriore sono oggi le principali testimonianze della sua origine medievale. La fisionomia attuale della chiesa è infatti frutto dei successivi lavori di restaurazione e di ammodernamento eseguiti in epoca rinascimentale.
Caratterizzata da un’unica e ampia navata secondo il tipico schema francescano, la chiesa vanta al suo interno un imponente altare in marmo di Carrara realizzato nel primo decennio del Settecento. Sopra, dello stesso periodo, un dipinto su tela di Cristo in croce con Madonna, Maddalena e San Giovanni. Datati invece tra il XVI e il XVII secolo, gli altari laterali di impianto vasariano hanno subito, nel corso del tempo, numerosi restauri, tra cui il riposizionamento di un pregevole Cristo ligneo realizzato nello stesso periodo da un ignoto artista.
Altrettanto meritevole di una visita è il Santuario della Madonna delle Vedute. Datato 1700, deve il proprio nome alla Madonna che vi fu trasferita nel 1730 dalla località “Le Vedute”, nelle Cerbaie e oggi collocata sull’altare maggiore e incorniciata da un trionfo di Cherubini realizzato da uno scultore anonimo. All’immagine, oggetto di venerazione popolare, sono stati attribuiti diversi miracoli.
Fondato nel 1969 come museo d'arte sacra e riaperto nel 2004 con la connotazione di museo della città, il Museo di Fucecchio è oggi articolato nelle tre diverse sezioni archeologica, storico-artistica e naturalistica. Di proprietà comunale, statale ed ecclesiastica, le numerose collezioni al suo interno contenute illustrano la storia dell'area compresa tra le Cerbaie, la bassa Valdinievole e il Valdarno, dalla fine del Terziario all'età Moderna. Il Museo è aperto tutti i giorni, festivi compresi, e il prezzo del biglietto intero è pari a 3 euro.
Oltre che luogo importante per l’intera città in quanto sede di numerose e differenti manifestazioni ed iniziative, il Ponte Mediceo si dimostra un’altra notevole opera artistica ed ingegneristica che chiunque si trovi a Fucecchio non può mancare di visitare. Voluto nel 1550 da Cosimo I, è considerato un monumento polifunzionale di grande complessità: al ponte fortificato si affiancano infatti due torri e calli per il passaggio dei navicelli, una macchina per lo sfruttamento della forza motrice delle acque ed un centro amministrativo di una fattoria che andò costituendosi nel corso del 1500. Grazie ai finanziamenti ottenuti dal Comune in occasione del Giubileo, in soli 16 mesi di lavoro, il Ponte, devastato durante la guerra, è ritornato al suo antico splendore ed è oggi al centro di numerose iniziative culturali promosse dalla città.
Gli amanti della natura troveranno invece particolarmente interessante il Padule di Fucecchio: estesa sul confine tra le provincie di Pistoia e Firenze per quasi 2.000 ettari di superficie è oggi la palude interna più estesa dell’intera penisola. Il Padule è anche celebre per la straordinaria ricchezza della sua flora e della sua fauna, tutelata da due distinte aree protette, appartenenti una alla provincia di Pistoia e a quella di Firenze l’altra. A maggior riprova del ruolo oggi vantato dall’area a livello naturalistico, anche la sua appartenenza al novero delle zone umide di importanza internazionale in base alla Convenzione di Ramsar, decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea del 12 novembre 2013.
Oggi meta per moltissimi appassionati birdwatchers e fotografi, la palude ha svolto nel corso dei secoli, dall’epoca medievale a quella moderna, un ruolo strategico e militare di estrema importanza, in quanto particolarmente sfruttato, per via delle sue caratteristiche fisico-morfologiche, a fini difensivi.
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