Golfo Aranci: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Golfo Aranci: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Figari, com’è conosciuta Golfo Aranci dagli abitanti locali, è un piccolo comune in Gallura che si trova a poca distanza da una delle più celebri mete del jet-set, la Costa Smeralda.
Per questo si tratta di una destinazione turistica molto popolare, con un fiorente mercato di seconde case e con hotel a prezzi minori. La località sorge in una grande baia ricca di splendide spiagge, al centro di un lungo promontorio tra Porto Rotondo e Olbia, che distano rispettivamente 10 e 20 chilometri.
Le spiagge di Golfo Aranci sono sicuramente la sua prima attrattiva, nonché il motivo per cui migliaia di italiani scelgono questa meta per le loro vacanze, attirati da un’acqua straordinariamente trasparente e incontaminata. Il litorale vanta moltissime alternative, in modo che ciascuno possa giorno per giorno decidere a che cosa dedicarsi.
Tra le più interessanti: la Prima Spiaggia, cioè la spiaggia centrale, molto grande e attrezzata, con il fondale ricoperto di poseidonie; Cala Sabina, situata in una densa macchia di ginepri, con piccole dune di finissima sabbia bianca; la Spiaggia Bianca, un po’ più avventurosa per via della strada sterrata per arrivarci, ma con un incomparabile spettacolo di candida sabbia all’arrivo; Cala Sassari, con il suo caratteristico isolotto; Marinella, una delle più note, dove l’acqua ha un colore smeraldo chiaro tutto particolare; Baia Caddinas, che funge anche da porticciolo turistico; Terrata, con il suo particolare fondale che alterna la sabbia alle rocce affioranti; la Terza spiaggia, ideale per i bambini per il suo fondale basso e sabbioso; Nodu Pianu, quasi al confine con Olbia; Baia De Bahas, perfetta per lunghe passeggiate da un estremo all’altro; la Quarta Spiaggia, amata dagli appassionati di snorkeling; la Quinta Spiaggia, con il suo lago situato direttamente alle spalle; Cala Moresca, straordinariamente bella e pittoresca, con vista sull’isola di Figarolo; Cala del Sonno, particolarmente selvaggia e raggiungibile perlopiù via mare; la spiaggia di Figarolo, sull’omonima isola, da cui si possono perfino avvistare i mufloni sardi; la spiaggia dei Baracconi e Cala Banana.
Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta per chi ama il mare e preferisce, piuttosto che vedere sempre le stesse mete, scegliere volta per volta a che cosa dedicarsi, tra il mare senza pensieri, le passeggiate, gli sport acquatici, lo snorkeling e così via.
Sono inoltre diverse le escursioni che possono essere fatte partendo proprio da Golfo Aranci, in tante località sarde di grande bellezza. Ad esempio c’è Capo Figari, meta di tanti diversi itinerari di trekking con splendidi panorami; qui si trova anche il “canyon dei mufloni”, dove con un po’ di fortuna è possibile avvistare uno di questi splendidi animali.
A Capo Figari si può arrivare sia dal mare, passando attraverso la costa di Cala Greca, sia da Cala Moresca, via terra. Gli scorci su tutta la costa e sull’isola di Tavolara sono davvero mozzafiato. E poi, naturalmente, a due passi c’è la Costa Smeralda, il regno del jet-set internazionale per eccellenza.
Un’ottima idea per chi si trova a Golfo Aranci è esplorare anche la Tavolara, secondo la mitologica classica la nave dei Feaci pietrificata da Poseidone così da punirli per aver riportato in patria Ulisse. Questa splendida isola, ancora selvaggia e incontaminata, offre stupendi fondali e viene utilizzata da moltissimi uccelli marini per la nidificazione: tra questi la berta minore, di cui la Tavolara occupa circa metà della popolazione mondiale.
Molto diffuse anche le capre, che fino al secolo scorso avevano una dentatura dorata per via della loro particolare alimentazione a base di euforbia. In assoluto l’Area marina protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo, a poca distanza dalla Costa Smeralda, vanta un tratto di costa di grande bellezza, con acque limpide e cristalline, cale e calette e i profumi della macchia mediterranea.
Nella penisola di Coda Cavallo si trovano altre spiagge molto rinomate come Brandinchi, Salina Bamba, Baia Salinedda, cala Coda Cavallo, cala Suaraccia. La Costa Smeralda è l’indiscussa capitale della movida italiana durante l’estate: tra mega-yacht di VIP e discoteche con dress code impeccabile, le possibilità per chi fa base a Golfo Aranci sono pressoché infinite, anche se i costi naturalmente non sono proprio alla portata di tutti. Attenzione anche ai ristoranti, che spesso possono presentare conti da capogiro.
Se parliamo di Golfo Aranci oltre al suo profilo naturalistico e marittimo, non possiamo non citare anche la Chiesa di San Giuseppe, significativo edificio di culto, al cui interno sono conservate numerose opere di artisti locali.
Per chi vuole risparmiare un po’, comunque, Golfo Aranci offre una vita notturna di tutto rispetto e il settore ricettivo si sta molto ampliando grazie alla nuova normativa sui bed and breakfast. Anche la pratica sportiva ormai non ha praticamente limiti a Golfo Aranci, dai campi da tennis alle piscine, passando per le strutture per gli sport di squadra e quelli acquatici.
Per chi vuole assaggiare la tipica cucina della Gallura le soluzioni non mancano, magari rimanendo più nell’entroterra per poter gustare una cucina più autentica e meno standardizzata di quella che possono offrire i non pochi ristoranti a carattere prevalentemente turistico.
Per raggiungere Golfo Aranci in auto si possono utilizzare due strade provinciali, la SP 16 e la SP 82, e qui si trova anche il capolinea settentrionale della più importante ferrovia di Sardegna, la Cagliari-Golfo Aranci. Lo scalo portuale di Golfo Aranci Marittima è l’unico sull’isola a permettere la ricezione dei traghetti ferroviari di Rete Ferroviaria Italiana. È possibile contare anche sulle fermate di Cala Sabina e Marinella.
Per quanto riguarda il porto, quello di Golfo Aranci è in assoluto uno dei più importanti di Sardegna, essendo anche molto vicino alla penisola italiana; qui arrivano i traghetti della Sardinia Ferries in collegamento da Livorno.
Cosa vedere secondo voi










