Marina di Gioiosa Ionica: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Marina di Gioiosa Ionica: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
È solo dal 1948 che Marina di Gioiosa Ionica non è più una frazione di Gioiosa Ionica ma un comune a sé stante, nel cuore della Locride, in quella che viene conosciuta anche come “Costa dei gelsomini” per i suoi profumi e i suoi colori. Oggi Marina di Gioiosa Ionica è un’importante stazione balneare, affermatasi anche per via di infrastrutture stradali moderne come la Strada di Grande Comunicazione Ionio-Tirreno, ma è ricca anche di monumenti antichi di primario interesse che testimoniano l’antica fondazione della città. Non mancano spiagge, calette e litorali molto apprezzati dai turisti, con sabbia bianca e fine, e le strutture sono di primo livello per una località turistica rivolta sia alle famiglie che ai giovani.
Il teatro greco-romano di Marina di Gioiosa Ionica è il suo simbolo nonché il monumento più illustre, una testimonianza di grande interesse per la transizione tra il teatro greco e il teatro romano, con il passaggio dalle strutture addossate o scavate in una collina a quelle più tarde, edificate in vere e proprie costruzioni. Scoperto solo nel 1883 e portato pazientemente alla luce nei decenni successivi, il teatro greco-romano ha una tipica forma semicircolare, con la cavea costituita da una serie di muretti bassi con sopra appoggiate pietre di terracotta. Il teatro è stato realizzato in diverse fasi costruttive, con almeno un rifacimento risalente ai primi secoli dell’impero di Roma.
Un altro dei simboli di Marina di Gioiosa Ionica è la Torre del Cavallaro, detta anche Torre Borraca, in prossimità della stazione. La struttura venne edificata probabilmente nel Cinquecento anche utilizzando pietre recuperate dal sito del vecchio teatro greco-romano, poco distante. Come spesso accade per le strutture di questo tipo, la torre serviva come parte del sistema difensivo per la costa contro le incursioni dei pirati, e venne fatta costruire su volere del viceré Don Pedro di Toledo. Una volta terminata la sua funzione difensiva, nei secoli più recenti, la Torre del Cavallaro venne utilizzata anche come postazione doganale.
Molto imponente è anche la Torre Galea, antica residenza feudale che si trova a circa 2 chilometri dal centro di Marina di Gioiosa Ionica, fatta costruire dal nobile sorrentino Cola Iacopo Romano tra il 1483 e il 1490. Si tratta, con le sue forme massicce e soluzioni architettoniche particolari, di uno dei fortilizi più originali di tutta la Calabria, anche grazie a una pianta irregolare.
Per quanto riguarda i dintorni di Marina di Gioiosa Ionica, non mancano le mete di sicuro interesse per chi vuole partire alla scoperta di un territorio ricco di testimonianze storiche, come gli scavi di Locri Epizefiri e di Kaulon, o nella vicina Gioiosa Ionica il Naniglio (complesso di ruderi di una villa di epoca greco-romana). Anche da un punto di vista naturalistico, per chi ama il mare ma non disdegna passeggiate e trekking in un entroterra ancora selvaggio per la maggior parte, a pochi minuti di distanza da Marina di Gioiosa Ionica si trova il Parco nazionale dell’Aspromonte, costellato di borghi montani ricchi di tradizioni e di storia.
Per arrivare a Marina di Gioiosa Ionica in auto, si percorre l’Autostrada del Sole e si esce al casello di Rosarno; da qui si accede alla superstrada di grande comunicazione Ionio-Tirreno, con un’uscita proprio a Marina di Gioiosa Ionica. In alternativa è anche possibile percorrere la Strada Statale Ionica 106. Marina di Gioiosa Ionica ha anche una sua stazione ferroviaria, a soli 30 chilometri di distanza da quella di Rosarno, dove arrivano sia Intercity che Eurostar. Per chi infine arriva in aereo, l’aeroporto di riferimento è quello di Lamezia Terme, oppure quello di Reggio Calabria.
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