Marina di Gioiosa Ionica: la guida completa e aggiornata
Guida Marina di Gioiosa Ionica, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Marina di Gioiosa Ionica si trova allo sbocco della vallata del Torbido, che nasce in Aspromonte e sfocia nel mar Ionio. La città ha un tipico clima mediterraneo, e anche per questo è un’apprezzata località turistica e balneare durante l’estate, premiata dalla Bandiera Blu.
Marina di Gioiosa Ionica condivide le stesse antiche origini di Gioiosa Ionica, di cui è stata una frazione fino al 1948. La zona fu in tempi antichi parte della Magna Grecia, fino a passare sotto il controllo dei Romani intorno al 210 avanti Cristo.
Nella valle del Torbido sorse poi una città, Mystia, le cui attuali testimonianze sono il Naniglio e il teatro greco-romano di Marina di Gioiosa Ionica.
Distrutta Mystia dai Saraceni, la sua popolazione si recò sulle alture, in una zona più distante dalla costa; lì nacque Mocta Geolosia, l’antica Gioiosa Ionica.
Pare invece che sul mare rimanesse un borgo di origine romana, noto come Romechium, ma non si hanno le prove. Il territorio fu comunque soggetto alle diverse dominazioni che riguardarono questa zona nei secoli successivi, prima coi Normanni, poi con gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi.
Nel quindicesimo e sedicesimo secolo si costruirono diversi tipi di fortificazioni per difendersi dalle incursioni dei pirati, come dimostrano ancora Torre Galea e Torre Borraca a Marina di Gioiosa Ionica.
Dal diciottesimo secolo in poi anche le località costiere tornarono a essere popolate, soprattutto da pescatori; in particolare Marina di Gioiosa Ionica cominciò a prosperare dopo la costruzione della Ferrovia Jonica con la relativa stazione, diventando il polo degli scambi commerciali di tutto il territorio.
Dal punto di vista economico, la zona di Marina di Gioiosa Ionica è caratterizzata da una fiorente agricoltura, soprattutto per quanto riguarda la coltivazione degli agrumi e degli olivi. La Costa dei Gelsomini, dove si trova la cittadina, prende il suo nome proprio dalla coltivazione della pianta omonima.
Tra le manifestazioni a Marina di Gioiosa Ionica, la festa di Maria Santissima della Strada a maggio, la festa di San Nicola di Bari l’ultima domenica di luglio, la festa della Madonna del Carmelo la prima domenica dopo il 15 agosto, la festa della Madonna della Consolazione la seconda domenica di settembre.
Particolare anche l’evento di dicembre quando si prepara il torrone più lungo del mondo, certificato dal Guinness dei Primati. Nella vicina Gioiosa Ionica, ad agosto il centro storico medievale si anima con Gustando il Borgo, il momento ideale per gustare le specialità calabre della Valle del Torbido. Ad agosto la vicina Roccella Ionica ospita invece uno dei più antichi e rinomati festival musicali dedicati al jazz in Italia, Roccella Jazz.
La gastronomia di Marina di Gioiosa Ionica si basa sugli eccellenti prodotti della terra, in primis le olive e gli agrumi, nonché sul pescato ma soprattutto su quanto arriva dall’entroterra, compresi funghi, miele, carne locale come agnello, capra, maiale e vitello che pascolano allo stato brado. Per il pesce, la preparazione più nota della zona è lo stocco di Mammola, cucinato in vari modi e condito magari con il prelibato olio d’oliva extravergine della Locride, dal particolare profumo.
Sempre nei dintorni di Marina di Gioiosa Ionica si possono gustare diverse specialità, in particolare per quanto riguarda i formaggi, come il caciocavallo di Ciminà, la ricotta affumicata di Mammola, il caprino della Limina, il pecorino dello Stilaro, il pecorino della Locride, il pane di Canolo.
Diffusi anche diversi tipi di affettati e salumi, in particolare soppressate, capicollo, salsicce, lardo e pancetta. Il tipico dolce di Gioiosa Ionica, molto diffuso anche a Marina di Gioiosa Ionica, è il “Pezzo Duro”, gelato artigianale calabrese realizzato con latte, uova, zucchero e aromi naturali, protagonista di un’affollata sagra a dicembre.




Voto complessivo 8