Minori: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Minori: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Un susseguirsi di piccole case bianche a picco sul mare, ampi terrazzamenti di limoni assolati del color dell’oro, ed una piccola ma confortevole spiaggia, questa è Minori, una cittadina in provincia di Salerno ubicata in uno dei luoghi più spettacolari d’Italia.
Il centro urbano è costeggiato da un piccolo lungomare e circondato da strette stradine che scendono verso la spiaggia, composta prevalentemente da sabbia fine, ed al centro della quale è possibile trovare alcuni stabilimenti balneari ed delle porzioni di spiaggia libera.
La città custodisce anche pregevoli monumenti e opere d’arte medievali, la prima sorpresa che riserva la città è la splendida Villa Marittima Romana del I secolo dopo Cristo, probabilmente ex residenza estiva di un ricco personaggio della corte imperiale, che sfruttando la vicinanza ad un antico torrente del fiume Rheginna Minor, otteneva acqua dolce per la sua piscina e le terme. La villa sul mare vanta 111 decorazioni, tra eleganti affreschi e splendidi mosaici che decorano il Ninfeo.
Annesso ai resti della Villa vi è l’Antiquarium costruito negli anni Sessanta. Esso ingloba i resti degli scavi e custodisce alcuni oggetti della vita quotidiana degli antichi romani, alcuni pannelli con affreschi del III stile, e la ricostruzione della vasca con suspensurae che si trovava nel calidarium della villa.
Da vedere anche il Duomo di Santa Trofimena, principale esempio di architettura sacra del XVIII secolo, che custodisce le spoglie della Santa protettrice del paese. Il Duomo, in stile neoclassico è a tre navate a croce latina ed è caratterizzata da una grande campana quadrata, e un pulpito marmoreo seicentesco. Inoltre al suo interno è possibile ammirare numerosi dipinti e una grande pala della Crocifissione di Marco Pino da Siena del XVI secolo.
Gi amanti dell’arte non perderanno l’occasione di visitare la Basilica di Santa Trofimena, il Campanile dell’Annunziata, la Chiesa dei Santi Gennaro e Giuliano, la Chiesa di San Giovanni e la Chiesa di Santa Maria del Rosario.
Per chi è alla ricerca di escursioni basterà intraprendere una delle tante stradine in salita per raggiungere gli angoli più caratteristici del posto. Unica nel suo genere è la Grotta dello Smeraldo, d’origine carsica, larga 45m. Al suo interno è possibile osservare stalattiti e stalagmiti di grande bellezza.
Il tour delle bellezze amalfitane continua con il suggestivo Sentiero dei Limoni, una striscia di terra sospesa sul mare che offre viste meravigliose. Da Minori, si arriva fino a Maiori (in circa un’oretta) passando per Ravello, attraverso un sentiero antichissimo che si snoda tra burroni, rocce, carrubi e ovviamente limoni.
Incantevole anche il Sentiero delle Antiche Cartiere, raggiungibile attraverso la strada carrabile, fino in fondo alla valle minorese, e percorrendo poi l’antico percorso che si snoda verso la località Auriola.
Minori ha una lunga storia legata all’artigianato locale, il paese pertanto è ricco di piccole botteghe artigianali e gastronomiche, tra le più importanti quelle legate alla pittura, alla ceramica, al vetro ed alla pasticceria. Sarà quindi possibile tornare a casa con graziosi sandali “modello Capri”, costumi colorati, oggetti d’arte e piccole leccornie.
D’estate Minori si anima come non mai, il lungomare è un continuo sfavillare di luci, risate e bar pieni di gente che sorseggiano un limoncello congelato, o un cocktail agli agrumi che non troveranno facilmente altrove. L’estate è anche il periodo in cui il jet-set internazionale arriva con yatch di lusso e affolla le discoteche sul mare dei paesi vicini, come Positano e Praiano.
Minori è rinomata anche per la sua tradizione enogastronomica, per chi volesse testare questa teoria, la zona del lungomare è caratterizzata da un gran numero di ristoranti specializzati in pesce e frutti di mare. Tra i piatti conditi con i sapori unici della Costiera Amalfitana vi sono, i vermicelli alla colatura di alici, gli scialatielli ai sapori di mare, e dulcis in fundo la “cicirinella”, un buonissimo liquore a base di arancia, anice, vaniglia e noce moscata.
Minori è un buon punto di partenza per scoprire l’intera Costiera, la città è collegata alle principali località turistiche tramite il Metrò del Mare, attraverso il quale si possono effettuare quotidianamente escursioni nelle città di Napoli, Sorrento, Capri, Palinuro, Amalfi e molte altre.
Dopo Minori la strada costiera conduce subito a Maiori, (a meno di 2 km) borgo marinaro con una delle spiagge più estese della Costiera Amalfitana, e caratterizzata dalla Collegiata di Santa Maria a mare e il Castello di San Nicola de Thoro Plano.
Tra i luoghi più interessanti da visitare c’è Tramonti, (“terra tra i monti”) una splendida località incastonata alle pendici dei Monti Lattari, con i ruderi del Castello di Santa Maria La Nova, fatto costruire nel 1457 da Raimondo Orsini, principe di Salerno.
Ed ancora la mondana Positano, con il suo porto dagli ospiti illustri, e con le discoteche che non dormono mai; Amalfi, una delle quattro repubbliche marinare caratterizzata dal Duomo di Sant’Andrea, Furore e il suo piccolo fiordo; Praiano con le chiese di San Luca e San Gennaro e i relativi belvedere; e Ravello, la città della musica, con le prestigiose Villa Cimbrone e Villa Rufolo.
Il "problema" della Costiera amalfitana è proprio questo, troppi luoghi incantevoli da visitare. A Minori i collegamenti pubblici sono assicurati dagli autobus Sita della linea Salerno – Amalfi, e in estate, è possibile usufruire dei numerosi traghetti ed aliscafi.
Per raggiungere Minori in auto è consigliabile seguire la A3 Napoli-Salerno uscendo o a Castellammare e proseguendo sulla SS163, o a Angri ed imboccando il Valico di Chiunzi o, ancora, uscendo a Vietri sul Mare seguendo poi la SS163; in alternativa è possibile raggiungere Minori con la A30 Roma-Caserta Sud uscendo a Nocera-Pagani. In treno: la stazione ferroviaria più vicina è la Stazione Centrale di Salerno. In aereo: l’aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino che dista circa 50 km.
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