Monselice: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Monselice: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Poche città possono vantare una storia così pregnante da essere visibile in ogni angolo, via o ponte che si percorre, Monselice, splendido borgo arroccato sulle colline padovane, da ex città fortificata non deluderà i visitatori in cerca di un luogo misterioso, antico e senza tempo.
A riprova del suo carattere medievale vi è il maestoso Castello Cini, dal nome dell’ultimo proprietario, o Cà Marcello, dalla famiglia veneziana dei Marcello, che lo trasformò in una suntuosa villa. Il Castello dal 1981 è di proprietà della Regione Veneto che lo ha adibito a edificio museale, si tratta infatti di un complesso di edifici, una Casa Romanica e il Castelletto, più la Torre Ezzeliniana, risalenti al periodo tra XI e il XVI secolo. Rimanendo nel complesso, è possibile visitare anche l’Antiquarium Longobardo, che custodisce i reperti della necropoli rinvenuta sulla Rocca e il Museo delle Rarità.
Camminare per il centro storico permette anche di fare un tour delle principali attrazioni urbane, sulla centralissima Piazza Mazzini si affaccia la duecentesca Torre Civica che conserva ancora dei tratti dell’antica cinta muraria, e il Palazzo del Monte di Pietà, sede della biblioteca comunale.
Il Monte della Rocca, oltre a regalare una vista mozzafiato, permette anche di iniziare un percorso che consente di fermarsi in diversi luoghi di culto storici. Come l’antica Pieve di Santa Giustina, denominata anche Duomo Vecchio, un edificio in stile romanico costruito nel 1256 con all’interno affreschi medievali, un polittico e la quattrocentesca Madonna dell’Umiltà. Accanto alla pieve, vi è la Porta dei Leoni Comitali e la Porta Romana, da cui è possibile proseguire verso il Santuario Giubilare delle Sette Chiese. Una serie di cappelle edificate agli inizi del 1600 che, insieme alla Chiesa di San Giorgio, custodisce le spoglie ed alcune reliquie dei primi martiri cristiani.
Uno sguardo su un’altra epoca si ha attraverso le preziose ville venete, come Villa Contarini, risalente al 1581, con interni decorati da raffinati stucchi settecenteschi e impreziositi da antichi lampadari di vetro policromo di Murano. Ricca di fascino anche Villa Duodo, realizzata all’inizio del Seicento insieme all’Oratorio di San Giorgio e l’Esedra di S. Francesco Saverio, adornata dalle statue attribuite al Bonazza, raffiguranti le fasi del giorno. Altrettanto meritevoli di una visita sono Villa Nani-Moncenigo, Villa Pisani, abbellita da affreschi attribuiti allo Zelotti, ospita l’archivio storico della città, e Villa Emo Capodilista, con un elegante giardino all’italiana, visitabile.
Tra gli edifici religiosi spiccano la Chiesa di San Martino, tempio originario del X secolo, contenente un ciclo pittorico attribuito a Vincenzo Damini, e ancora il Convento di San Giacomo, sorto nel 1162, arricchito da un ciclo pittorico del fiammingo Michele Desubleo, da opere di Jacopo Palma il Giovane e di Gianbattista Maganza.
Monselice vanta un mercato cittadino settimanale che offre ogni tipo di prodotto alimentare per gustare piatti tipici del territorio, mentre ogni ultimo sabato del mese viene allestito il Mercatino dell’Hobbistica e dell’Antiquariato, dove scovare piccoli tesori. Inoltre, diversi sono i negozietti tutti da scoprire per le vie del centro, in largo Carpanedo, in via Cadorna e, ancora, in via Carboni, all’angolo tra via Roma e via Cesare Battisti, in via 28 Aprile, sotto le mura di via Argine Destro e in via Squero.
Le serate a Monselice si animano nei caratteristici pub e nei moderni locali del centro dove è possibile sia fermarsi per un aperitivo dopo una giornata di lavoro, sia rilassarsi con un buon calice di vino veneto, o rinfrescanti con birre di qualità. Vi è anche la possibilità di partecipare a particolari eventi allestiti nelle antiche ville, con degustazioni di vini e piacevoli pic-nic nei giardini circostanti, o aspettare l’alba in discoteca, nella vicina zona industriale, in via Emilia.
Il Veneto è anche sinonimo di buona tavola, allora perché non approfittarne fermandosi in uno dei tanti ristoranti del centro, in Piazzale Vittoria, Via M. Carboni, Piazza Mazzini via dei Carraresi, e negli agriturismi dislocati nella zona collinare. Il padovano è una terra che contiene una grande varietà di sapori e vini DOP, ottima anche la carne alla griglia, i crostini ai funghi porcini, la frittata di fingerli, il fegato alla veneziana e il baccalà alla vicentina.
La zona dei Colli Euganei ha davvero molto da mostrare ai suoi visitatori. Innanzitutto le Terme Euganee immerse nel verde dei colli da cui prendono il nome: fonti di acqua calda. A soli 4 km si trova Arquà Petrarca, piccolo borgo medievale dove è possibile visitare la Chiesa di S. Maria Assunta che conserva la tomba marmorea del poeta Francesco Petrarca; d’interesse anche l’Oratorio della SS. Trinità, con una pala di Palma il Giovane, e la duecentesca Loggia dei Vicari. Un sito molto interessante è anche Villa Emo, in località Rivella, e il suo splendido giardino all’italiana, con elementi veneto rinascimentali. Il tour dei Colli Euganei può continuare attraversando Battaglia Terme e visitando il Castello del Catajo, del XVI secolo, e Villa Selvatico-Capodilista, del XVII sec. Merita una sosta anche Due Carrare e l’omonimo castello, frequentato dal poeta d’Annunzio, e, infine, Pernumia e la sua Chiesa della Trinità, contenente gli affreschi di Jacopo da Montagnana.
Muoversi a Monselice è piuttosto semplice: vista la bellezza del territorio circostante è consigliabile fittare una bicicletta o servirsi del servizio urbano locale (Busitalia Veneto S.p.A.) per visitare i siti d’interesse. Inoltre, si può arrivare a Monselice in aereo: l’aeroporto più comodo è l’Aeroporto di Tinian situato non molto distante in direzione SE, oppure Aeroporto di Venezia 67 Km; Aeroporto di Verona ca. 140 Km; Aeroporto di Bologna; Aeroporto di Treviso, 130 Km. In auto: Monselice si trova in direzione Sud Ovest, partendo da Padova 22 Km, da Rovigo 20 km, da Ferrara 55 Km, da Bologna 88,6 Km (A13 Bologna-Padova uscita Monselice, oppure SS16) da Mantova 78 Km (SS 10 da Mantova). In treno: da Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Bologna linea FS Bologna–Venezia stazione di Monselice, da Mantova Mantova-Monselice.
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