Orbetello: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Orbetello: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Orbetello è un comune della toscana appartenente alla provincia di Grosseto e situato nel cuore di una laguna unita alla zona del Monte Argentario da una diga.
Si tratta di un terreno estremamente variegato, caratterizzato tanto dalla coste quanto da zone rocciose e macchia mediterranea, che presenta un clima privo di grossi picchi (medie invernali di circa 8 °C ed estive di circa 24 °C). Si tratta di una località nota innanzitutto per la sua incredibile posizione: la Laguna di Orbetello che circonda il comune è infatti una importante riserva naturale e lo stesso borgo presenta al suo interno diverse aree protette dal WWF.
Il monumento più importante di Orbetello è con ogni probabilità la sua principale architettura religiosa, ovvero la Concattedrale di Santa Maria Assunta, edificata sulle rovine di un tempio romano ed ristrutturata per oltre settecentocinquanta anni: il suo primo ampliamento risale al 1201, la trasformazione in collegio al 1582, mentre l'edificazione della torre campanaria risale al 1898 e l'elevazione a concattedrale della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello addirittura al 1981.
Di particolare pregio artistico e culturale citiamo poi la Chiesa San Giuseppe Benedetto Cottolengo, che conserva un bel Crocifisso del pittore Sigfrido Maovaz e una via Crucis di Gianpaolo Marchesi, e la Chiesa di San Paolo della Croce, caratterizzata da un campanile che conta ben 8 campane su supporti d'acciaio.
n è inoltre nota anche per le sue strutture militari, tra cui spicca sicuramente la Rocca aldobrandesca di Talamone: l'imponente fortezza che domina su tutto il borgo marinaro fu costruita verso la metà del XIII secolo, ampliata nel XV e poi addirittura ricostruita nel XVI dopo alcune devastanti incursioni dei pirati.
Da visitare assolutamente anche il Forte delle Saline (situato nella frazione di Albania per controllare il passaggio sul tombolo), la Torre della Tagliata (situata nella zona di Ansedonia e nota per essere stata abitata dal compositore Giacomo Puccini) o il Casale della Giannella, un complesso architettonico nato come torre costiera ed oggi porta d'accesso ad una delle già citate oasi del WWF.
L'area di Orbetello è abitata sin dai tempi più antichi ed alcuni importanti siti archeologici testimoniano tutt'ora la storia millenaria di questa località: il complesso di "Cosa" ad esempio porta ancora le tracce dell'antica città che fu (di origine etrusca), poi trasformata in colonia dai romani nel 273 avanti Cristo (di cui rimangono ancora resti di mura, di un antico foro e di un tempio dedicato a Giove).
Altra testimonianza del passaggio etrusco è data dal Poggio Talamonaccio: un promontorio che costituisce il limite meridionale del golfo di Talamone e in cui rimangono i resti di un antico tempio risalente alla fine del IV secolo avanti Cristo. La storia di Orbetello può essere approfondita anche attraverso la visita di uno dei vari musei presenti all'interno delle sue frazioni: Ansedonia ad esempio ospita proprio il museo archeologico nazionale di Cosa, al cui interno sono conservati alcuni dei più preziosi reperti ritrovati durante gli scavi; la frazione di Albinia presenta il Museo della cultura contadina (caratterizzato da tre sale dedicate a diverse tematiche legate al territorio), mentre la frazione di Talamone ospita l'Acquario della Laguna di Orbetello.
Proprio la Laguna, con i suoi 27 chilometri quadrati di estensione, rappresenta uno dei principali patrimoni verdi della zona: separata dal mare sia a ponente che a levante da due strisce di terra di circa 6 chilometri (i cosiddetti tomboli), comunica con l’acqua per mezzo di canali artificiali ed è in grandissima parte inserita all'interno di una grande Riserva Naturale di ben 30 ettari. La riserva è stata dichiarata "zona umida di importanza internazionale" nel 1977 ed a livello di fauna è popolata da diversi esemplari tipici della macchia mediterranea (nonostante ciò la zona interna presenti anche olmi, frassini, pioppi ed eucalipti, mentre quella meridionale presenti anche lecci e pini).
A livello di fauna è ricca tanto di pesci pregiati quali spigole, orate e muggini, quanto di uccelli: dal fenicottero al cormorano, passando per l'avocetta ed una rarissima specie a pericolo critico di estinzione quale l'ibis eremita.
Detto ciò Orbetello ovviamente non è soltanto storia e natura. Il comune presenta infatti una ricchissima serie di attività a disposizione dei turisti: si va da aree più moderne (come le frazioni di Giannella, Quattro strade o Albinia) caratterizzate da ristoranti, residenze ed alberghi ad aree note per le proprie spiagge (quali ad esempio Fonteblanda o Ansedonia), all'interno delle quali sarà possibile dedicarsi alle più svariate attività balneari (segnaliamo Circolo della Vela ed una International Kitesurf University, una scuola di pesca lagunare ed un centro per le immersioni).
Parlando di attività è impossibile poi non soffermarsi un attimo sui diversi eventi e manifestazioni organizzati con cadenza fissa da Orbetello: dal "Mercato dell'antiquariato" allestito ogni primo fine settimana del mese presso Corso Italia al Campionato velico Invernale di Porto Santo Stefano, passando per il Festival delle Crociere (che si svolge tra luglio ed agosto) o l'”Orbetello Piano Festival - Al chiaro di luna”, un evento pianistico internazionale che va in scena tra agosto e settembre.
Impossibile poi non ricordare almeno alcune delle più interessanti sagre dedicate ad alcuni dei più prelibati prodotti tipici locali: la "Sagra della sardella" esalta uno dei pesci azzurri più pescati nel mare limitrofo, mentre la "Castagnata" offre la possibilità di degustazioni anche di olio e vino; l'Agrimercato di Orbetello mette i consumatori a diretto contatto con alcuni dei più importanti produttori del territorio (si va dalla carne al formaggio, passando per verdure, piante, fiori e tanto altro), mentre la "Festa del Cavallo di Albinia" è (incredibile a dirsi) il luogo ideale per provare diverse pregiate tipologie di birra tedesca, oltre che, ovviamente, per conoscere meglio i butteri e le loro antichissime tradizioni.
Cosa vedere secondo voi










