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Orosei: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Orosei: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Orosei, la perla dell’omonimo golfo e città dall’antica storia, sorge in una delle zone più belle della Sardegna, sulla costa orientale. Da un punto di vista monumentale, vanta un bel rione noto come Palatzos Betzos, “palazzi vecchi”, che mostra ancora oggi l’urbanistica di molti secoli fa, a partire dalla torre del castello medievale.

Le strade e vicoli della parte vecchi mostrano ancora affascinanti aspetti di architettura rurale, con archi rustici, sottopassaggi, residenze nobiliari di pregio. Tante sono le chiese impreziosite da diversi affreschi e antiche statue di legno, anche se una delle curiosità più interessanti è la presenza costante di pavimenti in ceramica, come si usava secoli fa. Una vera chicca è il Museo dei teatrini in miniatura “Don Nanni Guiso”, con allestimento originale curato nel 1997 dall’architetto Vittorio Gregotti: oltre alla più grande collezione disponibile di teatrini antichi, non mancano prime edizioni di libri molto rari di argomento sardo, tra cui un esemplare unico del 1587.

La zona è altrettanto ricca di architetture megalitiche di tempi antichi, come dimostrano anche il nuraghe Rampinu e il villaggio nuragico di “Sa Linnarta”; per gli appassionati dei misteriosi popoli che abitarono la Sardegna migliaia di anni fa lasciando dietro di sé queste imponenti testimonianze, tutta l’area del Golfo di Orosei comunque presenta destinazioni da non perdere, e che purtroppo non sempre sono valorizzate quanto dovrebbero: chiedere alla gente del posto è il modo migliore per trovare edifici del passato che ora sorgono in zone quasi selvagge.

Un altro luogo magico è la Chiesa di Nostra Signora di Loddhusio, risalente al 1363 e oggi ancora visibile con la sua facciata a capanna e i muri perimetrali. Il territorio di Orosei è equamente diviso tra l’entroterra con la tipica macchia mediterranea e la pinete tanto comuni in questa zona di Sardegna e lo splendido mare, con i grandi scogli di granito rosa e di basalto a punteggiare l’azzurro. Tra le altre architetture religiose ricordiamo la Parrocchiale di San Giacomo Maggiore, eretta in stile arabeggiante e al cui interno conserva un Battistero ligneo del Settecento. La Chiesa di Sant'Antonio Abate, edificata nel XIV secolo, custodisce una pregevole statua lignea del santo che viene festeggiato ogni 17 gennaio con un grande falò.

Premiata con le cinque vele da Legambiente, Orosei ha un litorale con ben 14 chilometri di spiagge, a partire da Osala fino all’oasi faunistica di Bidderosa, un luogo di grande bellezza tra la spiagga di sabbia finissima e la macchia alle sue spalle; qui la tutela della zona, per evitare uno sfruttamento troppo intensivo da parte dei turisti, è affidata a un accesso giornaliero limitato per i visitatori.

Tra le altre spiagge più note, sono da ricordare Marina di Orosei, Su Barone, Cala Ginepro, Sas Linnas Siccas, Sa Curcurica. Grande interesse hanno, per gli appassionati di diving e di subacquea, i fondali di Orosei: subito davanti alla città ad esempio si ritrova il relitto di un cargo armato tedesco risalente alla seconda guerra mondiale, il KT12.

L’entroterra, invece, è il luogo ideale per escursioni e passeggiate, con un trekking leggero e non impegnativo ma che permette senza fatica di raggiungere luoghi dove gli scorsi sul territorio circostante sono davvero mozzafiato. Il Golfo di Orosei, tra le pinete, gli arenili, le dune costiere, i grandi bastioni calcarei, è infatti una delle zone più suggestive della Sardegna, protette con il parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu fin dal 1998. Qui si trovano anche le grotte del Bue Marino, dove fino a pochi anni fa dimoravano ancora le rarissime foche monache.

Per arrivare a Orosei in automobile c’è la SS 125 da Arbatax, da seguire in direzione Olbia per circa 80 km, mentre da Olbia si segue la statale 131 verso Cagliari/Nuoro. Arbatax, Olbia e Golfo Aranci sono raggiungibili da Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia, Napoli con traghetti e navi delle maggiori compagnie. In aereo, invece, si scende all’aeroporto internazionale di Olbia Costa Smeralda, che si trova a circa un’ora di distanza in auto da Orosei.

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