Pineto: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Pineto: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Pineto si trova in Abruzzo, in provincia di Teramo, ed è una delle stazioni balneari più note per la qualità delle sue acque, come testimoniano le diverse Bandiere Blu ottenute nella sua storia. Il suo nome deriva proprio da una grande pineta che risale agli inizi del Novecento: si trova a ridosso del mare e venne fatta piantare dalla famiglia Filiani di Atri, che possedeva una villa in questa zona quasi del tutto spopolata, conosciuta appunto come “Villa Filiani”.
Il simbolo di Pineto è la Torre di Cerrano, in un contesto di grande fascino naturalistico, circa due chilometri a sud dell’abitato, su una piccola collina a ridosso della spiaggia. Deriva il suo nome dal vicino torrente Cerrano (a sua volta probabilmente una derivazione di Cerere, la dea romana della fertilità). La Torre fa parte del sistema di torri costiere del Regno di Napoli e venne fatta edificare nel Cinquecento, per salvare la zona dalle incursioni dei Saraceni che si facevano sempre più frequenti. Oggi si può ancora vedere il grande torrione a base quadrata in laterizio, con lato esterno di 12,80 metri e uno spessore decrescente delle mura. Oggi la torre, uno dei fortilizi meglio conservati della riviera abruzzese, è sede dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Nel tratto di mare davanti alla torre si trovano varie strutture sommerse, visibili molto chiaramente con la bassa marea: secondo alcuni studi sono parte dell’antico porto romano di Atri. Quest’area, in particolare, è una delle più belle coste italiane, sempre ai primi posti nelle classifiche delle spiagge più suggestive. La zona è anche l’habitat di un raro uccello che nidifica nelle dune tra la pineta e la spiaggia, il gratino.
Affascinante è la frazione di Mutignano, che corrisponde alla Pineto “storica”. Si tratta di un bel borgo medievale a 321 metri di altitudine, dove si può ammirare uno straordinario panorama della costa abruzzese. Notevole la Chiesa di San Silvestro, con un ingresso sotto il campanile secondo il modello delle moschee arabe; da vedere qui c’è il Crocifisso di Nicola da Guardiagrele e un dipinto quattrocentesco di Andrea De Litio.
Pineto oggi è una località turistica molto apprezzata, insignita della Bandiera Blu d’Europa per la qualità delle acque e l’elevato dei servizi offerti. La lunga spiaggia di Pineto, con la pineta che corre in parallelo, è l’ideale per il soggiorno di famiglie con bambini e di giovani, visto il mare limpido che degrada dolcemente, e in più qui è possibile praticare diversi sport, sia acquatici che di terra come il running nella pineta stessa. C’è anche un’altra pineta, meno estesa, sul mare della parete nord che si trova 100 metri a nord del ponte sul torrente Calvano.
Da ottobre 2016, nel Parco Filiani (nato nel 1930 come progetto di riqualificazione ambientale di una cava di argilla) è disponibile un bel percorso con parco avventura; l’area è una vera oasi di tranquillità con la macchia mediterranea e una splendida visuale. Gli appassionati di sport su due ruote invece non potranno fare a meno di provare la pista ciclabile sul mare, che collega Pineto con la frazione di Scerne. Il percorso è molto bello perché costeggia il mare in un tratto di costa praticamente privo di costruzioni, che permette anche di godere del panorama collinare circostante.
Per arrivare a Pineto basta seguire l’autostrada Adriatica A14 e uscire al casello Atri-Pineto. In treno si scende alla stazione ferroviaria di Pescara Centrale e si prende il treno regionale in direzione nord, per Ancona, per poi scendere alla stazione Atri-Pineto. In autobus si parte sempre dalla stazione di Pescara con i mezzi della linea ARPA in direzione di Giulianova.
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