Pomezia: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Pomezia: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Pomezia, città razionalista, che
documenta la creatività di tutta un’epoca. Il turista puo lasciarsi sedurre
dalla campagna attorno a questa cittadina, in cui l’agricoltura
è ancora importante.
Luogo del leggendario sbarco di Enea.
Pomezia è anche città di mare con
la località di Torvaianica, presa d’assalto
sicuramente d’estate ma molto frequentata anche nelle altre stagioni, per la
sua vicinanza a Roma e per la sua spiaggia sabbiosa che, rispetto alla pur
vicina Ostia, è più ampia e meglio conservata, con un lungomare pavimentato
e ricco di panchine in pietra e mosaico, in cui passeggiare e sostare
godendosi il sole. La sabbia è sottile grigio chiara. Non ci sono molte
strutture alberghiere, in compenso il soggiorno è reso possibile
dall’affitto di appartamenti e villette dai privati.
Il simbolo di Pomezia è Piazza
Indipendenza, il cuore della città, con una torre civica e un bel
porticato, il tutto costruito in tufo, mattoncini e travertino. L'insieme è
ora sede del Comune. Di
fronte l’ex Casa del Fascio, che ospita il comando dei vigili urbani; la
cornice di travertino bianco spicca sui laterizi e racconta un po' della
storia della città, con due grossi fasci e la scritta: anno XVII epoca
fascista.
In giro per Pomezia, da vedere la Chiesa Madre,
dedicata a San Benedetto da Norcia,
anch’essa tra le prime strutture costruite nei primi anni di vita della
città: edificata per lo più in travertino, è molto essenziale, resa però non
monotona grazie alle diverse sfumature di colore e di texture di questa
pietra. Da vedere anche la piazza San
Benedetto da Norcia e la sua fontana contraerea.
Nel Giardino Comunale Petrucci,
poi, dal cui belvedere c’è un bell’affaccio sui Colli Albani, da non
perdere, tra le diverse specie vegetali, una coppia di querce da sughero
centenarie.
Fuori dal centro storico è possibile recarsi al Borgo
di Pratica di Mare, che si erge su un piccolo altopiano tufaceo.
Era qui che sorgeva l’Acropoli dell’antica
Lavinium: oggi è rappresentato da un gruppo di case dall'impronta
medievale attorno a una chiesa con torre quadrata del XII secolo, intitolata
a San Pietro Apostolo, e da un
castelletto con tanto di torri rotondeggianti e un fiammante cannone che si
intravede dietro la cinta muraria con merli. Passato di mano a diverse
famiglie nobili, è attualmente proprietà dei Borghese.
Nelle sue vicinanze, un museo gioiello: è il Museo Civico Archeologico Lavinium.
Nel museo, la preziosa statua di terracotta policroma che rappresenta
Minerva Tritonia.
A qualche chilometro di distanza, visitabile con guida, c’è poi un unicum,
l’Area Sacra dell’Antica Lavinium,
ben tredici altari che testimoniano la religiosità del luogo a partire dal
VI secolo avanti Cristo, e quel che resta di una tomba a tumulo del VII
secolo avanti Cristo, sarebbe l’Heroon di
Enea, luogo destinato al culto dell’eroe.
Per la visita: museo.lavinium@comune.pomezia.rm.it, tel. 06 91984744.
A Pomezia, la via principale per
trovare negozi di ogni tipo è via Roma, ma anche tutta l’area che si trova
nei dintorni di Piazza Indipendenza, Piazza San Benedetto, via Orazio.
A Torvaianica i negozi sono
collocati soprattutto tra Lungomare delle Sirene, piazza Ungheria, viale
Francia, viale Spagna, Lungomare delle Meduse.
In località Castel Romano, via del Ponte di Piscina Cupa, c’è l’Outlet
Omonimo con tanti locali anche di ristorazione.
Molti gli eventi che si svolgono
presso DuePuntoZero Club, in via dei Castelli Romani 52, per chi vuole tirar
tardi (è anche ristorante). Altri indirizzi per le ore piccole: London
Calling Public House, via Lamarmora; 75ml, via Ovidio; Birroteca Oro in
bocca, largo Catone. A Torvaianica, Tauro's Pub & Grill, Lungomare delle
Sirene.
Per mangiare, la zona da gettonare
a Pomezia è tra piazza Indipendenza, piazza San Benedetto, piazza Bellini.
Generosa presenza di ristoranti a Torvaianica, tra Lungomare delle Sirene,
delle Meduse, viale Spagna.
Il paesaggio di Pomezia regala
diverse sorprese, come la solfatara, che testimonia l’attività vulcanica non
estinta in tutta la zona, e la cosiddetta Cava
Tacconi, ormai dismessa, dove nelle argille e sabbie si trovano
fossili dell’era quaternaria e in cui ci sono diverse aree perennemente
allagate e ormai in corso di naturalizzazione spontanea, con vegetazione
palustre a cannuccia di palude e salice, frequentata da uccelli stanziali e
non.
Un’altra valenza del comune è quella delle
Dune del Pigneto-Campo Ascolano, cui si giunge anche percorrendo la
via del mare a ridosso della Tenuta presidenziale di Castel Porziano e nelle
vicinanze del Villaggio Tognazzi (chiamato così dall’attore Ugo che fu uno
dei primi a farsi costruire una villetta in questa parte intonsa del
litorale): una limitata testimonianza dell'estesa macchia
mediterranea esistente qui fino agli anni '50 dello scorso secolo.
Sono circa 50 ettari, caratterizzati da vegetazione pioniera, con rughetta e
giglio di mare, sparto pungente, gramigna delle spiagge e finocchio
litorale, ginepro coccolone, fillirea, lentisco, asparago selvatico e
robbia.
Da non perdere la visita allo Zoomarine, a Torvaianica via dei
Romagnoli, parco di divertimenti aperto tutto l’anno (sempre da luglio ad
agosto e alcuni giorni nei restanti mesi, www.zoomarine.it): 40 ettari con
diverse attrazioni legate alla conoscenza degli animali e dell’acqua. Oltre
ristorante e punti di ristoro, il parco include montagne russe per adulti e
bambini, giostre acquatiche e non, un Cinema 4D e l’Era dei Dinosauri,
nonché un acquapark, con piscine da 5mila posti e una spiaggia tropicale di
sabbia. Un servizio navetta da Roma è disponibile nei week-end e giorni
festivi di marzo, aprile, maggio e tutti i giorni di apertura da giugno a
settembre: partenza da Via Marsala, stazione Termini di Roma, presso il
visitor center di City-Sightseeing.
A Pomezia si arriva in
auto dalla via Pontina, dalla via Ardeatina e dalla via Laurentina. In
treno, la stazione relativa è quella Pomezia-Santa Palomba. Da qui e anche
da Roma (Stazione Termini o metro Eur Laurentina) si prendono i bus del
Cotral.
Gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino distano rispettivamente 38 e 27
chilometri.
Cosa vedere secondo voi






