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Portoferraio: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Portoferraio: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Un giro turistico per colori. Il tratto che più colpisce di Portoferraio è il centro storico dal colore rosato, poiché dovuto alle lastre in pietra calcarea rossa utilizzate per la pavimentazione. Dal rosso al bianco delle spiagge, come quella delle Ghiae. Ancora il rosso, che questa volta è quello del dominio imperiale di Napoleone nel corso dell’Ottocento: parte integrante del percorso turistico di Portoferraio sono infatti la Villa San Martino e la Palazzina dei Mulini che domina con la sua mole il centro storico.

Portoferraio è la meta ideale per chi cerca mare, storia e cultura: tutto insieme e tutto di ottima qualità. Le sue spiagge sono tra le più belle dell’Isola d’Elba, mentre tra le architetture non possono passare in secondo piano le fortezze (la Torre del Martello, le Fortezze degli Inglesi, Falcone e Stella), oltre alle due Ville Napoleoniche.

Il simbolo di Portoferraio è Napoleone Bonaparte: non è un caso che l’imperatore francese ha scelto la cittadina elbana per il suo esilio tra il 1814 e il 1815. Due anni che hanno ridefinito il volto di Portoferraio, trasformandola in un centro ricco la cui eleganza doveva rispecchiare quella del suo illustre ospite. 

L’itinerario delle due Ville Napoleoniche è la maniera più affascinante per comprendere a fondo lo spirito della cittadina. Si parte dalla Palazzina dei Mulini, che si trova nella alla fine del centro storico, dominandolo dall’alto. Prende questo nome dal fatto che essendo molto alta, l’area era interessata da forti venti, e motivo per cui vi erano dei mulini, distrutti per far posto alla Villa. La sua posizione non è secondaria ed è inoltre militarmente strategica, in quanto si trova proprio al punto di confluenza delle due più antiche fortezze medicee: il Forte Falcone e il Forte Stella. Alla villa si accede mediante una ripida scalinata, chiamata appunto “Salita Napoleone”. Molti degli arredi non ci sono più, ma degna di nota è la camera da letto, realizzata in fine mobilio italiano intagliato degli inizi dell’Ottocento. Questo era un luogo dove si svolgeva la vita pubblica e di rappresentanza di Napoleone, per comprendere più da vicino chi era Napoleone (non imperatore, ma uomo e marito), occorre fare un salto alla Villa San Martino, che si trova in una località appena fuori Portoferraio a meno di cinque chilometri dal centro.   Quest’ultima viene definita per sbaglio come una residenza di campagna, in realtà era la prediletta dell’imperatore per essere abitata. Non a caso, Napoleone volle che essa gareggiasse per lusso e bellezza con le più grandi residenze parigine. La sala di maggior spicco è quella “Egizia”, decorata al centro con una vasca ottagonale, piramidi, statue, uno zodiaco e scene che rappresentano i fasti dell’imperatore. Da vedere anche la biblioteca e la sala da bagno di Paolina Bonaparte.

Il mare è uno dei motivi che attirano il turista a Portoferraio: la spiaggia delle Ghiaie è una delle più suggestive dell’Elba. Essa deve il proprio nome ai piccoli ciottoli di colore bianco, la cui peculiare colorazione si deve a un minerale, il tormaline blu. Questa spiaggia è un paradiso per chi usa fare immersioni subacquee e snorkeling. Per chi ama la tranquillità, si consiglia la spiaggia di Sansone: il fatto che il suo accesso è abbastanza scosceso e poco comodo (sono circa dieci minuti a piedi), la rendono un posto piuttosto isolato. Un’altra piccola caletta è la spiaggia della Sorgente, caratterizzata da ciottolini bianchi.

Per chi ama il trekking urbano e naturalistico, si consiglia il percorso a piedi verso il Castello del Volterraio: si tratta di una costruzione antichissima, di origini etrusche, ampliata poi nel 1281. Oggi il castello versa in uno stato di rovina, proprio perché la sua particolare posizione (che ne faceva il carattere quasi inespugnabile) lo ha reso preda di frequenti e diversi attacchi. Si consiglia la salita fino alla cima del monte, per ammirarne i mirabili resti e godere di una vista unica sul golfo di Portoferraio: nessun punto di vista dell’Elba può eguagliarlo.

Il centro storico è il luogo dove fare acquisti. Si tratta soprattutto di negozi che vendono articoli turistici e piccole botteghe artigiane.  

La vita notturna di Portoferraio, da diverse generazioni gira intorno al celebre Club 64, la storica discoteca elbana. Gran parte dei locali dove degustare ottimi cocktail si trovano nella zona della darsena e dell’antico porto mediceo.  Si parte dall’aperitivo a La Tonnina, in Calata G. Mazzini con pane, burro e acciughe e un bicchiere di vino. Non può mancare il filetto di tonno fresco messo sotto sale e poi nell’olio. Per la cena si consiglia l’Osteria Pepe Nero, in via dell’Amore. La specialità della casa sono i tagliolini al pesce azzurro, ma anche gamberi, razza, trippa di mare, seppioline al nero e zenzero. Anche Osteria Libertaria in Calata G. Matteotti al porto antico merita un salto. La specialità della casa è la tagliata di tonno in crosta di pistacchi, poi si possono scegliere gli gnocchi alla gallinella o lo spaghetto al ragù di polpo. Per il dolce si consiglia il Caffè alla Libertaria, dove viene servita spuma di caffè. Vicino alla Tonnara di Enfona si trova da Emanuel, la cui specialità sono i taglioni con bottarga e carciofi.

La bellezza delle acque e la particolare fauna di Portoferraio ne fanno il luogo principale per chi ama fare immersioni e snorkeling. Gli appassionati amano riunirsi nella spiaggia delle Ghiaie: qui la presenza del minerale tormaline ha creato un ecosistema molto particolare, dove la presenza di flora e fauna marina è fittissima: è sufficiente accostarsi al profilo dell’acqua per goderne le bellezze.

Se si parte da Piombino, l’unico modo per arrivare a Portoferraio è il traghetto. L'Isola d'Elba dista dal continente circa 10 chilometri, mentre la tratta da percorrere in traghetto Portoferraio - Piombino è lunga circa 23 chilometri. Ad effettuare il trasporto sono quattro compagnie: Moby Lines, Toremar, Blu Navy e Corsica Sardina Ferries) che collegano il continente con Portoferraio con poco più di un’ora. C’è anche la possibilità di arrivare con l’aliscafo, impiegando circa 40 minuti. E sempre consigliabile prenotare il traghetto, soprattutto se si vuole imbarcare l’auto, tuttavia è possibile acquistare i biglietti anche in loco. In inverno le corse sono sporadiche, mentre in estate coprono tutto l’arco della giornata. All’interno dell’isola, oltre che in auto, gli spostamenti sono garantiti dalla linea di trasporto pubblico locale.

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