Pozzallo: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Pozzallo: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Pozzallo è un comune situato al centro della cosa del canale di Sicilia, tra la foce dell’Irminio e capo Isola delle Correnti, a circa 30 chilometri di distanza dal capoluogo provinciale di Ragusa.
Città di antica fondazione, come dimostra la necropoli di contrada Bellamagna, il suo simbolo è la Torre Cabrera, torre di difesa costiera costruita per proteggere Pozzallo dai velieri pirata. Pozzallo infatti ospitava un Caricatore – un complesso i magazzini costieri per il carico diretto della merce sulle navi – fatto costruire dai Conti di Modica, sempre pieno di grano modicano, e quindi erano in molti a tentare l’assalto alla città.
Oggi la torre è un monumento nazionale, ricca di storia e di punti d’interesse, come la camera sugli scogli dove venivano giustiziati i pirati catturati, per annegamento causato dalle acque innalzatesi per l’alta marea. Il comune ha sede nel Palazzo comunale Giorgio La Pira, dedicato al nome del più illustre cittadino di Pozzallo, l’uomo politico che fu deputato dell’Assemblea Costituente e a lungo sindaco di Firenze.
Si tratta di un palazzo novecentesco in stile Liberty, fatto costruire su progetto di Giovanni Raimondi, che ha a fianco la bella villa comunale con diverse specie vegetali ospitate, come palme, oleandri e fichi. Nella piazzetta del municipio si può vedere una mappa del comune dove si vedono segnalati il palazzo e la Chiesa Madre con un colore più scuro. Proprio la Chiesa Madre è la più importante di Pozzallo, consacrata alla Madonna del Rosario anche se spesso è chiamata “San Pietro” dagli abitanti di Pozzallo perché per lungo tempo dipendente dal Duomo di San Pietro della vicina Modica.
Si tratta di una chiesa in stile neoclassico, iniziata nel 1878 e consacrata poi nel 1891. Molto venerata, all’interno della chiesa, la statua della Madonna del Rosario, patrona della città. Notevole anche il pulpito, opera di Raffaele Caruso del 1910. L’altro edificio ecclesiastico di una certa importanza a Pozzallo è la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, costruita nel ‘700 e poi danneggiata durante la Seconda guerra mondiale.
Sconsacrata e lasciata cadere in rovina, è stata infine restaurata nel 2007, con l’aggiunta di una facciata in stile moderno. La biblioteca civica ha sede a Villa Tedeschi, detta anche Villa dello Scaro, che come molti edifici di Pozzallo è in stile neoclassico ottocentesco; anche in questo caso un’importante opera di restauro ha permesso di riportare all’antico splendore questo palazzo che era stato quasi del tutto depredato e privato di ogni decoro nel periodo intercorso dalla vendita nel 1979 dagli eredi di Corrado Tedeschi, proprietario della casa, al comune di Pozzallo, fino al 2009, quando è stato ultimato il restauro e si è deciso di destinare la struttura a biblioteca comunale.
Pozzallo oggi, vista la sua netta vocazione turistica, offre numerose spiagge: le principali sono tre, la spiaggia di Pietre Nere, prevalentemente libera e nei pressi del Lungomare che rappresenta il principale luogo per il passeggio diurno e serale, la spiaggia di Raganzino (adatta soprattutto alle famiglie con bambini per i suoi fondali bassi e sabbiosi) e la spiaggia del Primo e del Secondo Scivolo, meno affollate.
Il Lungomare Pietre Nere è il più importante e frequentato anche per il suo collegamento diretto con Piazza Rimembranza e Corso Vittorio Veneto, cioè il centro città, e c’è anche il Lungomare Raganzino, particolarmente riparato dal vento, dalla fine di Corso Vittorio Veneto fino al Porto di Pozzallo.
In totale, la costa sabbiosa inizia da Pozzallo e arriva fino a Santa Maria del Focallo, a Ispica, per un totale di 15 chilometri di litorale con appena qualche interruzione di suggestive scogliere, adatte anche a gite in barca e per la pesca, sempre molto praticata.
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