Pozzallo: la guida completa e aggiornata
Guida Pozzallo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Pozzallo vanta un bel clima mediterraneo, con inverni miti ed estati calde mitigate dalla brezza, ed è quindi una meta ideale per le vacanze estive: il turismo balneare è infatti da molti anni delle principali attività economiche del paese.
Pozzallo si trova in territorio pianeggiante, a circa 33 chilometri di distanza da Ragusa, tra Modica e Ispica. Si tratta di una zona abitata fin da tempi molto antichi, come testimonia la necropoli di contrada Bellamagna, dove sono stati rinvenuti reperti di vario genere risalenti alla cosiddetta cultura di Casteluccio, tra il 2200 e il 1400 avanti Cristo, oltre a tombe dell’epoca.
La fondazione di Pozzallo propriamente detta, invece, è molto più recente, e risale alla conquista aragonese di Sicilia, quando Andrea Chiaramonte, conte di Modica, decise di costruire nella zona tra Capo Passero e Punta Regilione un Caricatore, ovvero un magazzino con annesso un complesso di scivoli e pontili per l’imbarco di merce, in particolare frumento.
Quando poi il dominio di queste terre passò ai Cabrera, dopo l’invasione aragonese, il Caricatore venne ampliato e si costruì una torre di difesa per difendere i magazzini carichi di frumento modicano dai pirati che erano solito nascondersi nelle rade di Raganzino, dove oggi c’è una delle più apprezzate spiagge di Pozzallo e un frequentato lungomare.
Nacque così la Torre Cabrera, con mura spesse due metri e ben armata con diversi cannoni per sorvegliare la costa: intorno alla torre e al caricatore si sviluppò quindi una borgata, che nei secoli successi fu spesso piagata dalla peste, dalle carestie e da varie calamità naturali, culminate con il devastante terremoto del 1693, che rase al suolo buona parte degli insediamenti nella Sicilia sudorientale.
In seguito al sisma la torre crollò e venne ricostruita con piattaforme e contrafforti per aumentare la sua resistenza. La torre venne nuovamente distrutta e poi ricostruita, quando all’inizio del Settecento la polveriera posta all’ultimo piano scoppiò. Con il passare dei secoli, il caricatore di Pozzallo cominciò a perdere importanza, visto che il feudalesimo era ormai finito. I magazzini vennero quindi progressivamente smantellati e al loro posto sorsero diverse case, che fecero diventare Pozzallo una località via via sempre più importante anche dal punto di vista commerciale.
Oggi Pozzallo è una città che conta molto sul suo turismo balneare, e ha una tradizione nota in tutto il mondo per i tanti ufficiali di coperta e di macchina che escono dal locale Istituto Tecnico Nautico. Dal punto di vista della produzione industriale, Pozzallo si appoggia soprattutto a Modica, in particolare per quanto riguarda l’industria farmaceutica, quella alimentare e la produzione zooavicola.
In agricoltura i prodotti più rilevanti sono le carrube, gli ortaggi, gli agrumi, l’uva, le olive, i cereali e i foraggi); in particolare c’è una fiorente attività di lavorazione delle carrube con relativa estrazione di alcool. Nel 1992 è entrato in funzione un nuovo scalo marittimo, diventato in pochi anni uno dei più rilevanti dell’intera provincia.
Dal punto di vista degli eventi, Pozzallo è molto famosa per la grande Sagra del Pesce che si tiene ogni anno, durante la seconda domenica di agosto, quando viene utilizzata una struttura con una forma di veliero sulla quale viene posata una gigantesca padella di 4 metri di diametro; qui vengono fritti quintali di pesce di ogni tipo per la gioia degli abitanti del posto e per i numerosi turisti che accorrono a vedere questo spettacolo.
Il più illustre abitante nativo di Pozzallo è stato sicuramente Giorgio La Pira, uno dei più importanti uomini politici italiani del Novecento, a lungo sindaco di Firenze. A Pozzallo, inoltre, venne posato nel 1954 il primo cavo telefonico sottomarino di tutto il Mediterraneo, che congiungeva la città a Malta.















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