Recoaro Terme: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Recoaro Terme: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Recoaro Terme è una città termale elegante e in pieno natural style, una ville d'eau che è riuscita a mantenere le sue raffinate atmosfere vintage di fine ottocento, con tutte le ultime tecnologie in fatto di effetti curativi e benessere delle sue acque minerali.
Recoaro Terme è anche una città di neve e sport invernali, visto che nei mesi freddi l'ampio pianoro di Pizzegoro ne diventa il paradiso, grazie agli impianti di risalita di Recoaro 1000, dove ci sono 15 chilometri di piste da discesa e oltre 25 di piste per lo sci di fondo. I
l simbolo di Recoaro Terme è rappresentato dallo stabilimento delle Fonti Centrali, vasto complesso di fine Ottocento in stile Liberty, a sud del centro storico. Qui sgorgano 5 fonti termali, Lelia (che deve il nome al suo scopritore, il conte Lelio Piovene), Lorgna, Amara, Nuova e Lora. A queste se ne aggiungono altre 4 (Giuliana, Capitello, Franco e Aureliana) in località staccate.
Il tutto in un parco di 20 ettari, accompagnato da percorsi benessere tra fioriture di tanti fiori, come le ortensie, sotto la cornice verdeggiante e le rocce delle Piccole Dolomiti.
Le cure termali qui a Recoaro curano varie patologie sfruttando le proprietà dell’acqua che è un concentrato di elementi naturali attivi. Si tratta infatti di acque bicarbonate, solfate, alcaline, terrose, ferrugginose, carboniche, litiose e sono in grado di attivare le naturali difese dell'organismo. Le malattie curabili sono otorino-laringoiatriche, delle vie respiratorie, dell’apparato gastroenterico e di quello urinario e renale. Sono trattati anche i disturbi reumatici.
Tra le cure praticate (in prevalenza idropiniche e inalatorie) è particolare la fangatura d'ocra, ottenuta macerando nell'acqua i depositi inorganici spontanei delle sorgenti minerali, dalla consistenza pastosa e dal colore giallo-rossastro. Il complesso è aperto da maggio a settembre (www.termedirecoaro.it).
In giro per Recoaro Terme, quello che spicca è la sua generosa presenza di edifici in stile Liberty, soprattutto nelle facciate dal fascinoso gusto retro. Da vedere, la Chiesa arcipretale, costruita nei primi anni cinquanta del 1900, in cui è ospitato un prezioso Presepe Storico e una Via Crucis in terracotta. Una pausa anche al Museo della Vita del Soldato nella Grande Guerra e al Museo internazionale della Fisarmonica. Si può anche visitare il bunker del comando tedesco costruito nello spazio termale durante la Seconda guerra mondiale.
Recoaro Terme con Recoaro Mille, nella zona Pizzegoro, moltiplica la sua offerta di natura e attività varie. Qui, sotto le guglie delle Piccole Dolomiti, con i rilievi di Marana e Montefalcone, in estate ci sono diversi percorsi per il trekking e il mountain bike. In inverno, l’area, grazie a seggiovia e sciovie e impianti di risalita, nei pressi del complesso alberghiero Castiglieri, quota 1019 metri, permette l’attività sciistica di discesa e fondo. Dolci i pendii innevati per i principianti, ripide le discese per i più esperti. Qui si può effettuare anche il volo con il parapendio.
Lungo le Montagnole, in estate e in inverno, nella Strada dei Grandi Alberi, c’è un sentiero che porta al Rifugio Battisti attraverso pascoli e boschetti di conifere e latifoglie. Si costeggiano tipici edifici rurali come le malghe e le casare e si fa l’incontro con i grandi patriarchi, cioè alberi di notevoli dimensioni, come il celebre Linte, meraviglioso tiglio secolare. Si percorre in estate in bici e a piedi, con la neve con gli sci di fondo.
Negozi eleganti e botteghe artigianali di Recoaro Terme si concentrano nella zona tra via Roma, via Vittorio Emanuele II, via Lelia. Ci sono diversi locali nel centro, bar e pub che rimangono aperti fino a tardi (via Roma, via Vittorio Emanuele II). Per ballare in discoteca bisogna spostarsi verso San Quirico Valdagno, discoteca Fellini, via Filzi.
Ampia l’offerta anche a livello di luoghi di ristoro, nel centro lungo via Roma e vie limitrofe. Da ricordare che molti hotel sono anche ristoranti. Qualche nome. Pizzeria Ristorante La Piazzetta, via Roma, Ristorante 55, via Campogrosso, Albergo Ristorante Paradiso, via Bruni. Nei dintorni, uno sguardo alle tante chiesette qua e là sul territorio, come la Chiesa di Santa Giuliana, edificata su di un colle che domina il paese.
Verso le Valli del Pasubio da visitare il Sacrario Militare, dedicato ai Caduti della Prima Guerra Mondiale e l'annesso museo, nonché il Giardino Botanico Alpino. Si può scoprire la Città Sociale nel percorso che mostra diverse testimonianze di archeologia industriale a Valdagno, da vedere pure il Museo delle Macchine Tessili e del Museo Civico Dal Lago, con la sua esposizione geo-archeo-paleontologica. Tra Recoaro e Valdagno, verso Recoaro Mille, da ammirare la Montagna Spaccata, una spettacolare fenditura nella roccia.
Per arrivare a Recoaro Terme, prendere l’autostrada A4, uscita casello di Alte-Montecchio, proseguendo per la provinciale 246 in direzione Valdagno-Recoaro Terme. Da Vicenza, si giunge qui con l'autobus di linea (Ferrovie Tramvie Vicentine, www.ftv.vi.it) partendo dalla stazione ferroviaria, in genere ogni 30 minuti.
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