Rende: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Rende: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Rende è una città d’arte in cui la cultura è una vera eccellenza, così come i suoi prodotti gastronomici.
Del resto, Rende, città universitaria, sede del Campus e del Consorzio per lo sviluppo del Parco Industriale, e di cultura in senso lato, che traspira nel tessuto urbano in cui l’impianto medioevale regala strade strette e piazzette che si aprono qua e là per una visita sali-e-scendi di grande soddisfazione per il viaggiatore.
Rende è una città-terrazzo, anche, poiché dalla dolce altura su cui è costruita ci sono scorci molto belli sul paesaggio circostante.
Il simbolo di Rende è il suo Castello Normanno-Svevo, costruito nell’XI secolo nel punto più alto del centro storico. Chiamato anche gigante di pietra, è imponente e fungeva alla grande come struttura difensiva della valle del Crati, anche grazie al fatto che è edificato su un terreno difficile e aspro. Mantiene ancora 4 delle sue torri di guardia, con numerose feritoie per le armi a lunga gittata. Divenuto anche palazzo signorile per le famiglie maggiorenti, oggi è sede del Museo di Arte Contemporanea Bilotti, in cui ci sono tra l’altro opere di Andy Warhol e diverse sezioni legate alle tante espressioni artistiche.
In giro per Rende, da vedere la Chiesa di Santa Maria Maggiore, del XII secolo, ristrutturata in più occasioni, soprattutto tra il Cinquecento e l’Ottocento, per via dei danni seguiti ai terremoti.
Ha un look sobrio, con la facciata di pietra con poche decorazioni, con un bel rosone. La sua austera maestosità è anche all’interno, con diverse opere settecentesche presenti nelle 12 cappelle laterali. Il suo campanile è a 4 piani ornato con lesene, cornici, finestre monofore.
Una sosta pure al Santuario di Maria Santissima di Costantinopoli, secentesco ma rimaneggiato nei primi decenni del 1700, con tante opere tra il XVIII, XIX e XX e quelle di Cristoforo Santanna, pittore settecentesco di qui. Poi c’è la Chiesa del Ritiro, dedicata a San Michele Arcangelo, del periodo normanno, e la barocca Chiesa del Rosario. Tra gli edifici sacri ci sono inoltre la Chiesa di San Francesco d'Assisi e quella di Santa Maria delle Grazie.
Tra i musei, c’è il MAON, Museo dell’Arte dell’Ottocento e del Novecento, all’interno di Palazzo Vitari, che era un convento di monache clarisse, e il Museo Civico a Palazzo Zagarese.
L' Università della Calabria è collocata in frazione Arcavacata ed è composta da una serie di edifici a forma di cubo, nei quali sono ubicate le singole facoltà e i dipartimenti. Si basa sulla formula di Campus, dove studiare ma anche vivere all’interno dell'Università. Si tratta di 200 ettari di superficie in cui ci sono pure il Museo di Storia Naturale della Calabria e l'Orto Botanico e la struttura bibliotecaria più grande del Mezzogiorno, con oltre 390 mila volumi, 660 postazioni di lavoro e 300 accessi telematici. Gli studenti iscritti sono circa 35mila.
Per lo shopping, prodotti enogastronomici, oggetti di artigianato in giro per il centro storico e, per avere un po’ tutto sott’occhio, il Centro Commerciale Metropolis in via Kennedy.
Ci si sposta soprattutto nella parte nuova della città per tirar tardi. Nella zona industriale c’è Vanilla Music Addict, via Niccolò da Conti. Nel Campus universitario c’è il Centro Arti Musica e Spettacolo che organizza decine di eventi tra concerti e rassegne cinematografiche.
Per mangiare, una passeggiata nel centro storico permette di trovare luoghi in cui assaggiare la cucina tradizionale. Nelle campagne, ci sono pure agriturismi e case coloniche con un’ampia varietà di piatti, anche a base di funghi della vicina Sila.
Da Rende si può arrivare in un’oretta al Minerva Club Resort Golf & SPA, in Località Salicetta, Cassano Allo Ionio, in cui trovare tra l’altro il Parco Avventura per vivere l’emozione di passeggiare e volteggiare tra gli alberi lungo percorsi con diversi gradi di difficoltà, pensati per tutte le fasce di età, con camminate sugli alberi su passerelle di legno, ponti tibetani, tronchi sospesi.
Si può poi raggiungere Cosenza con tutti i suoi monumenti e la Sila, un’area montana ricca di vegetazione, un vero polmone verde per tutta la Calabria.
A Rende si arriva in auto, grazie all’autostrada A3, uscita Cosenza Nord, poi la SS 107 fino al bivio per contrada S. Stefano e quindi si giunge al paese. Oppure sempre con la SS 107 fino al bivio di contrada Piano Monello fino a contrada Surdo e poi al paese.
Con i bus ci sono collegamenti con le maggiori città italiane e regionali da Castiglione Cosentino Scalo e Cosenza.
In treno, la stazione di riferimento è Castiglione Cosentino Scalo, contrada Quattromiglia.
Cosa vedere secondo voi








