Cosa vedere a Rimini: dalle spiagge al centro storico
Non solo movida, divertimenti, spiagge e locali: Rimini è un centro attraente anche dal punto di vista storico-artistico. Ecco cosa non perdere in città!
Rimini è considerata l’anima della Riviera Romagnola, una città associata alla movida e al divertimento ma anche realtà ricca di storia, cultura e tradizioni.
Una meta estiva per tutta la famiglia, ma anche e soprattutto per i giovani che vogliono tirar tardi la sera: a Rimini non ci si annoia davvero mai!
Scopriamo quindi tutte le cose da fare e vedere a Rimini, per una vacanza davvero indimenticabile.
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Cosa visitare
La regina del divertimento sull'Adriatico
Rimini è la città del divertimento più assoluto, dello svago e del relax. Spiagge e discoteche sono sicuramente le attrazioni che più fanno leva soprattutto per alcune tipologie di turisti.

Rimini è un centro in simbiosi con il mare; è infatti noto per l’offerta accogliente e organizzata del turismo balneare, di rilevanza internazionale. Proprio qui, nel lontano 1843, si inaugurò il primo stabilimento balneare d'Italia, complici i suoi 15 km di spiaggia.
L'ospitalità degli abitanti e l'ottima enogastronomia fanno di Rimini un’attrazione irresistibile, in tutti i periodi dell’anno, un luogo di gioia ed ispirazione. La città di Federico Fellini non delude mai.
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Il simbolo della città e i monumenti romani, medievali e rinascimentali
Oltre ai numerosi stabilimenti e locali notturni, Rimini è anche una città ricca di storia e di cultura. Il simbolo del centro storico di Rimini è rappresentato dal Ponte di Tiberio.
Tra i monumenti più conosciuti e meta obbligata per una visita c'è sicuramente il Tempio Malatestiano, uno dei più importanti di tutto il Rinascimento. Costruito a partire dal 1450 da Leon Battista Alberti su commissione del signore della città, Sigismondo Malatesta (da cui prende il nome), è la summa degli studi del celebre studioso rinascimentale. Infatti il Tempio non è altro che il restauro di una precedente chiesa dedicata a San Francesco che l’Alberti rivestì di un elaborato scrigno marmoreo, costruito su elaborati rapporti geometrici.

L’esterno è caratterizzato da una serie di grandi arcate a tutto sesto, a ricordo del vicino Arco di Augusto, mentre l’interno non era altro che la celebrazione di Sigismondo. Nel Tempio Malatestiano, purtroppo incompleto, si conservano due gioielli dell’arte italiana: la prima versione del Crocefisso di Giotto, posto sull’altare, e nell’ultima cappella di destra il famoso affresco di Piero della Francesca raffigurante Sigismondo Malatesta al cospetto di San Sigismondo.
Poco lontano da qui si trova l’Arco di Augusto, datato addirittura 27 a.C., costruito per decreto del Senato Romano che voleva onorare Augusto per aver restaurato la via Flaminia e le più importanti strade d’Italia. Doveva sicuramente far parte dell’antica cinta muraria della città, oggi purtroppo scomparsa: a chi entrava in città appariva come un grande arco trionfale.
Sigismondo Malatesta fece poi costruire in città un castello, del quale è conservato solamente il nucleo centrale. Concepito allo stesso tempo come palazzo e come fortezza, doveva dimostrare la grandezza e la potenza del suo proprietario. Si dice che il progetto del castello fosse dello stesso Sigismondo, e proprio per questo sono state esposte delle grandi epigrafi marmoree murate nell’edificio. Il castello si presentava ai visitatori come una immensa costruzione, dalle grandi torri che emergevano dal fossato come fossero piramidi. La posizione del castello era strategica, in quanto li passava la cinta muraria della città e la stessa poteva essere facilmente controllata. Oggi Castel Sigismondo è utilizzato come spazio espositivo ed è sede di importanti mostre a livelli internazionale.

Infine la Chiesa di Sant'Agostino. Costruita nel XIII secolo in stile gotico-romanico, fu restaurata all’interno da Ferdinando Bibiena nel 1720. Qui si conserva Il Giudizio Universale, un affresco opera di un pittore attivo a Rimini nel XIV secolo, identificato dalla critica con il cosiddetto “Maestro dell’Arengo”.
Piazze e parchi
Il salotto della città è la centralissima piazza Cavour, sulla quale si affacciano il Palazzo dell'Arengo, il Palazzo del Podestà la Vecchia Pescheria e il Teatro Galli; al centro della piazza vi è la suggestiva fontana della Pigna che dopo un imponete restauro è tornata in funzione.

Da non perdere l'innumerevole presenza di aree naturali e giardini come il parco di Giovanni Paolo II, il Parco Alcide Cervi, il Parco Sandro Pertini e la rete ciclabile che collega Rimini a Saiano lungo il corso fluviale del Marecchia.
Cosa fare a Rimini: shopping, discoteche e svago
Rimini è un’ottima meta per fare shopping, dall’alta moda agli acquisti per tutte le tasche, nel centro storico si possono fare grandi affari, Corso D’Augusto, via Garibaldi e via IX Novembre sono le principali vie dello shopping. Nelle immediate aree limitrofe possiamo infine trovare il Centro Commerciale “I Malatesta” e gli outlet “The Lab” e “Pollini”.
Le discoteche, i locali e i pub rappresentano un tratto distintivo di Rimini stessa, capitale del divertimento in Riviera si trovano le discoteche più belle e spettacolari della costa che ospitano deejays internazionali numerosi cantanti e gruppi tra le più famose il Peter Pan, Io Club, Carnaby, Altromondo studios e Coconuts.

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Pur non essendo una città famosa per l’enogastronomia ospita tuttavia diversi ristoranti dove poter degustare ottimi piatti sia di mare che di terra in tutte le frazioni di Rimini, in zona mare così come nell’entroterra e nel centro storico. Nel centro si trovano principalmente ristoranti legati alla tradizione, nelle aree limitrofe pizzerie e non mancano ristoranti per celiaci.
Per gli amanti dello sport Rimini ospita la stadio Romeo Neri, utilizzato principalmente per le partitie casalinghe del Rimini.
Cosa vedere secondo voi










