San Donato Val di Comino: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
San Donato Val di Comino: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Un villaggio di case in pietra incastonato all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, sul versante laziale: San Donato Val di Comino si trova in provincia di Frosinone ed è inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Per le stradine del centro inerpicate verso la montagna si respira ancora l’atmosfera medievale, con monumenti importanti dal punto di vista storico, circondati da una natura selvaggia e incontaminata. Vediamo nel dettaglio cosa vedere a San Donato Val di Comino.
Cosa vedere a San Donato Val di Comino: le 5 cose assolutamente da non perdere
- Borgo antico. Nello scenario immenso del Parco Nazionale d’Abruzzo s’inserisce il centro storico di San Donato Val di Comino, che nella sua parte più antica è chiamato “Cannesse”: caratterizzato da viuzze, vicoli stretti che s’arrampicano in salita verso la montagna, tra case bianche antiche in pietra per un ambiente pittoresco dal classico sapore medioevale. I passaggi coperti sono chiamati in dialetto “spuort” e le piazzette assolate ospitano delle terrazze che s’affacciano sulla vallata circostante. Da piazza Coletti, dove si può notare la meridiana del 1891 si sale verso il nucleo centrale del borgo, per raggiungere il Largo san Donato, fulcro dell’antico castello.
- Santuario di San Donato. Nato dalla più piccola abbazia benedettina risalente al 778, si trova a Largo San Donato ed è stato ingrandito e ristrutturato più volte fino ad assumere l’aspetto di oggi, in stile settecentesco. All’interno si presenta con tre navate impreziosite con decorazioni a stucco, fregi, dorature e affreschi di Gaspare Capricci, anch’essi del ‘700 e che rappresentano momenti salienti della vita del martire.
- Torre duecentesca. Voluta dai Conti d’Aquino, sovrasta il santuario: a pianta quadrata e orientata in base alle posizioni del sole come una grande bussola con i quattro punti cardinali, oltre la posizione dell’abbazia di Montecassino, indica anche la direzione del sole durante gli equinozi e i solstizi.
- Duomo di San Donato. Fondato nel XIV secolo è un’imponente struttura modificata nel Settecento in stile barocco: all’interno custodisce diversi gioielli come l’organo a canne e il coro, mentre sotto l’altare maggiore si trovano le spoglie di Santa Costanza, custodite all’interno di un’urna.
- Arco delle Origini. Un luogo di grande impatto e sicuramente una delle cose da vedere nel centro storico di San Donato Val di Comino: si tratta di un vicolo costruito con travi in legno e decorato con varie immagini, visibili sotto l’arco, nel quale si trova il trittico sul legno dell’artista locale Luciano Tocci che raffigura la fondazione del borgo, dal possesso longobardo al periodo duecentesco dei conti d’Aquino.

Cosa vedere a San Donato Val di Comino: gli eventi
Per vivere l’atmosfera del borgo nel modo migliore e assaporare l’ospitalità della sua gente la cosa migliore è partecipare ad uno degli eventi di San Donato Val di Comino, come la rassegna “Vini e Sapori d’Autunno” che si tiene tra novembre e dicembre e permette di partecipare a diverse degustazioni dei prodotti tipici, primo fra tutti l’olio, ma anche il vino ed i piatti della tradizione, dalle minestre, alla pasta fresca fino ai salumi ed i formaggi. In estate si svolge anche la “Notte Bianca”, con negozi e botteghe aperte e tanti spettacoli dal vivo.
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