San Donato Val di Comino, bandiera arancione in provincia di Frosinone
Una bandiera arancione del TCI svetta sul centro storico di San Donato Val di Comino, meraviglioso borgo medievale in cui riscoprire antichi sapori contadini.
Facente parte del circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, San Donato Val di Comino è un piccolo comune in provincia di Frosinone che può essere considerato un vero e proprio villaggio fiabesco, fatto di case in pietra incastonate in un impianto medievale di stradine pittoresche che si inerpicano verso la montagna.
Nello scenario del Parco Nazionale d’Abruzzo, San Donato Val di Comino vi offre la possibilità di fare una piacevole passeggiata nella storia dalla durata di una giornata o di un paio di giorni, infatti sono molte le cose da fare nei dintorni del borgo.
Andateci se vi piace: storia
Per quanto tempo: un giorno o un fine settimana
Il periodo migliore: primavera, estate, autunno

San Donato Val Comino cosa sapere
Storia di S. Donato Val Comino
Le origini di San Donato sono molto antiche: sembra infatti che siano da ricollegare alla storia di un avamposto sannita distrutto addirittura nel 923 a.C. dagli eserciti di Roma. Il territorio nel corso del Medioevo fu legato all’Abruzzo in termini politici ed economici sotto gli stendardi delle famiglie D’Aquino e Cordona. Nell’Ottocento la cittadina conobbe un grande sviluppo economico e demografico; mentre in seguito all’Unità d’Italia, anche a causa di un terremoto, subì uno spopolamento. Nel 1927 Mussolini creò la provincia di Frosinone inserendo San Donato Val di Comino, che però non recuperò mai i fasti di un tempo, anche a causa di un nuovo grave terremoto avvenuto nel 1984. Oggi la città vanta una buona attività turistica di qualità grazie alla valorizzazione dei suoi tesori culturali.

Dove si trova San Donato nel Lazio
Crocevia per il passaggio tra il versante laziale a quello abruzzese tramite il valico appenninico Forca d’Acero, San Donato Val di Comino sorge all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il paese di sviluppa più nella parte occidentale; confina a Nord con i comuni abruzzesi di Opi e Pescasseroli, a Sud con Gallinaro, mentre ad Est con Settefrati e a ovest con Alvito.
San Donato Val di Comino si trova su un versante dei Monti Marsicani, più riparato dai venti freddi che spirano da nord lungo il vallone. Il suo clima temperato è caratterizzato da una temperatura media di 21 gradi in estate, con picchi massimi di 28 gradi, quindi molto gradevole. Gli inverni sono freddi ma non rigidi con la temperatura media più bassa è di 3 gradi. Le precipitazioni si concentrano tra novembre e dicembre.
Come arrivare a San Donato Frosinone
Chi viaggia da Nord in auto può raggiungere San Donato Val di Comino seguendo l’Autostrada A1 Milano – Napoli e uscendo a Frosinone per imboccare la superstrada per Sora – Alvito – San Donato. Chi invece arriva da Sud può uscire al casello di Cassino e proseguire per Sora lungo la Statale 509 per Forca d’Acero. L’aeroporto più vicino è quello di Pescara a 178 chilometri, mentre quello di Roma Fiumicino si trova a 191 chilometri di distanza.
Spostandovi in treno, la fermata di Cassino è quella di riferimento, lungo la linea Roma-Napoli. Da Cassino esistono bus Cotral che assicurano il collegamento con S. Donato.
Eventi a San Donato di Val Comino
Tra gli eventi che durante l'anno prendono luogo a San Donato Valcomino c'è il
- Carnevale di Valcomino
- Notte Bianca a metà luglio
- Rassegna Nazionale di Teatro che si tiene tra fine luglio ed agosto
- Festa patronale di San Donato 6 e 7 agosto
- Festa Contadina la prima settimana di settembre questa festa richiama centinaia di curiosi dal basso Lazio e non solo che desiderano scoprire l'artigianato locale e i prodotti tipici dei contadini di un tempo.
- Rassegna Vini e Sapori d’Autunno tra novembre e dicembre è un'occasione per degustare piatti tipici accompagnati dal buon vino locale.

Prodotti tipici di San Donato Val Comino
Fin dai tempi antichi, sulle tavole dei cittadini non sono mai mancati polenta, verdure e vino, il tesoro della campagna sandonatese; mentre il pane di grano era considerato un gran lusso, preparato negli antichi forni delle case anguste. Oggi a San Donato si possono gustare diversi piatti tipici, espressione di una cucina povera, come la classica minestra con pane raffermo, fagioli cannellini bianchi della zona, verdure, patate, zucchine; e magari anche salsiccia o cotechino. Tradizionale è il "cip ciop", un piatto a base di zucchine, patate, uova e peperoni, a volte arricchito con la carne. Da assaggiare anche la “cipollata” con formaggio, uova e cipolle.
Pasta fresca con lenticchie, formaggi, salumi e salsicce fatte in casa sono parte di una tradizione che tramanda anche il famoso formaggio pecorino della Val di Comino e la “marzolina”, un formaggio che oggi è presidio Slow Food. La gloria locale è l’olio, perché l’altitudine degli uliveti permette di evitare l’uso di trattamenti chimici per lo sviluppo di un’oliva sana e ricca, dalla quale si ottiene un olio scuro e dalle note piccanti. Ottimi anche i vini Doc e Igp come il Cabernet di Atina e il Ferrato IGT.
Leggete anche cosa vedere a San Donato Val di Comino, per una visita completa e unica.














Voto complessivo 4