Santa Teresa di Gallura: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Santa Teresa di Gallura: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Santa Teresa di Gallura è sicuramente una delle località balneari più famose del Nord della Sardegna e dell'isola tutta, e vanta alcune delle spiagge più belle e amate di tutta la Regione. Per chi cerca una vacanza al mare, in un paese giovane (di fondazione ottocentesca) ma al tempo stesso ricco di storia ancestrale, Santa Teresa di Gallura o più propriamente Santa Teresa Gallura ha da offrire molte attrazioni di sicuro interesse. Il simbolo inconfondibile del paese è il profilo massiccio della torre di Longosardo.
Sono sicuramente le spiagge il maggior motivo di popolarità di Santa Teresa di Gallura, e una delle attrattive più apprezzate della cittadina è proprio la possibilità, per chi ama fare il bagno, di spostarsi senza soluzione di continuità da una spiaggia all'altra, giorno dopo giorno, apprezzando a seconda del tempo, del vento, della gente o semplicemente della propria ispirazione del momento quella o quell'altra caletta.
La spiaggia del paese è la bella La Rena Bianca, la più facile da raggiungere, lunga circa 700 metri e con un bello scorcio sulla Torre di Longosardo. La costa corsa è a poco più di 15 chilometri e nelle giornate limpide se ne distinguono le falesie. Come dice il nome, la spiaggia è di sabbia bianca, con qualche sfumatura rosa per la presenza di una miriade di frammenti di corallo: per questo anche l'acqua attraversa tutte le sfumature del blu e digrada molto dolcemente, permettendo a La Rena Bianca di proporsi come una delle spiagge preferite dalle famiglie con bambini. Anche la Taltana a Capo Testa vanta una sabbia bianchissima e acqua molto limpida, in una posizione molto riparata a parte i venti che arrivano da ovest. Qui, un tempo, i Romani probabilmente avevano costruito l'antica colonia di Tibula, uno dei primi insediamenti della zona, e se ne possono vedere ancora i tracciati stradali. A levante di Capo Testa c'è un'altra popolare spiaggia, Rena di Levante, con vicino la spiaggia di Capicciolu, caratterizzata dal gran numero di scogli lisci e levigati; qui si possono vedere anche alcune antiche colonne romane non rifinite.
La presenza degli antichi Romani si avverte anche a Cala Grande, nella Valle della Luna: qui un grande masso presenta ancora i segni usati nell'antichità per spaccare le rocce, inserendo paletti di legno nelle fessure, per poi bagnarli e farli gonfiare. Nella Valle della Luna sono almeno tre le cale mozzafiato, lontane dal centro del paese e molto più selvagge delle spiagge più frequentate della zona, un tempo anche meta di svariate comunità hippy. Un'altra meta suggestiva è la baia di Santa Separata, apprezzata soprattutto da chi ama fare snorkeling o diving, per la bellezza dei suoi fondali, ma anche dai raccoglitori di conchiglie, che qui possono trovare bellissimi esemplari – gli "Occhi di Santa Lucia" – nella sabbia. Più aspra e rocciosa, ma con l'acqua sempre tranquilla, è Cala Spinosa, che proprio per la sua natura un po' impervia è meno battuta di altre mete. E poi ci sono gli immediati dintorni, come Rena Majore, bellissima spiaggia bianca lunga circa un chilometro nel comune di Aglientu, a circa dieci km di distanza da Santa Teresa di Gallura, la Marmorata, nei pressi dell'arcipelago della Maddalena, e Cala Sambuco.
Non mancano i negozi a Santa Teresa di Gallura per qualsiasi tipo di esigenza: in particolare qui i prodotti tipici sono i lini, i sugheri, le eccellenze enogastronomiche, in primis formaggi, vini e dolci tradizionali, ma si trovano un po' dentro tutto il centro negozi di tappeti, ceramiche, biancherie per la casa, e altre attività più generiche con moda sportiva, librerie e così via. Un buon momento per fare acquisti è il mercatino che si tiene al giovedì mattina al centro del paese, in prossimità delle Poste: raccomandata soprattutto la frutta e la verdura, gli immancabili dolci e formaggi, l'artigianato, l'usato e la bigiotteria. Molto frequentate anche le varie mostre-mercato con i banchetti degli artigiani nelle zone più vicine al mare, soprattutto nei mesi estivi più caldi.
La vita notturna a Santa Teresa di Gallura è molto movimentata, e sono numerose le discoteche e i lidi dove ballare fino all'alba, concentrati nella zona vicino al mare, con splendidi panorami sulle Bocche di Bonifacio, sull'arcipelago della Maddalena e così via, ma anche in zone più nascoste, in prossimità spesso dei villaggi e dei residence, quando non direttamente al loro interno.
Per mangiare, si può scegliere se optare per i classici ristorantini in riva al mare con una cucina a base soprattutto di pesce o per le molte aziende agrituristiche che si trovano vicino a Santa Teresa di Gallura, e dove forse è possibile trovare una tradizione gastronomica più autentica, fedele alla cucina di terra che da sempre caratterizza di più il bere e il mangiare in Sardegna.
La zona è anche molto ricca di splendidi dintorni dove recarsi con escursioni e itinerari mozzafiato, a piedi, in barca, in bicicletta, ad esempio tra i diversi siti archeologici della comunità Protosarda e i resti lasciati dai Romani durante il loro dominio, ma anche una gita alle isole, come l'isola della Maddalena ma anche fino in Corsica, che dista solo una quindicina di chilometri. Per un'escursione un po' diversa, chi è a Santa Teresa di Gallura a giugno può partecipare alla caratteristica processione molto sentita dagli abitanti verso la Chiesa del Buoncammino, quanto si festeggia la Madonna e Sant'Antonio; è l'occasione per riscoprire un po' di tradizioni sarde gustando la carne lessa, la trippa e il vino che vengono distribuiti ai pellegrini.
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