Sesto Fiorentino: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Sesto Fiorentino: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Sesto Fiorentino è una delle più importanti città della provincia di Firenze e fa parte dell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. La città ha sempre avuto un legame fortissimo con il capoluogo mediceo, che dura ancora oggi.
Tra i monumenti più belli di Sesto Fiorentino, quello di maggior valore e importanza è sicuramente la Pieve di San Martino, conosciuta già nell’undicesimo secolo. L’impianto interno della navata centrale mantiene ancora quello originario. Da vedere qui ci sono il Crocifisso di Agnolo Gaddi del 1390, la Circoncisione di Jacopo Vignali, la Morte della Vergine di Cenni di Francesco di Ser Cenni.
Altri edifici religiosi importanti sul territorio sono la Chiesa di Santa Maria a Quinto, la Pieve di Sant’Andrea a Cercina, la Chiesa di San Romolo a Colonnata. Da vedere anche il particolarissimo altare maggiore realizzato nella Chiesa di Santa Maria e San Jacopo a Querceto, realizzato dalla manifattura Ginori di Doccia nel Settecento in maiolica traslucida. A proposito della manifattura Ginori di Doccia, da non perdere il Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, in via Pratese, con un’eccellente selezione delle opere prodotte dalla celebre manifattura (poi Richard-Ginori) dai primi anni della sua fondazione fino ai giorni nostri.
Ci sono anche dei siti archeologici etruschi sul territorio di Sesto Fiorentino, come la tomba della Montagnola, ovvero una serie di dromos, uno scoperto esterno e uno interno coperto, uno dei più insigni monumenti etruschi di tutta la zona; il tumulo ha infatti un diametro di circa 70 metri, tra i più grandiosi di tutta l’Etruria settentrionale. Non sono stati trovati al suo interno molti reperti (ciò che è stato recuperato è conservato oggi al Museo Archeologico Nazionale di Firenze) ma ugualmente la struttura è di enorme interesse, con la grande camera sepolcrale a tholos simile a quella delle tombe micenee. Altri luoghi di sicura importanza da questo punto di vista sono la Tomba della Mula, che in origine era utilizzata come una cantina dai proprietari della villa privata, e la Necropoli di Palastreto.
Le colline di Sesto Fiorentino sono ricchissime di splendide ville che vantano panorami mozzafiato, come Villa Ginori a Doccia, Villa Gerini, Villa Guicciardini Corsi Salviati, la villa-convento di Carmignanello, Villa Paolina, Villa Stanley e molte altre. Villa Il Casale ha uno splendido giardino a terrazze panoramiche in stile all’italiana, con aiuole geometriche circondate da siepi di bosso intorno alla fontana centrale. Villa La Collina vanta una bella sala d’arma.
Naturalmente, Sesto Fiorentino è molto funzionale anche come base per l’esplorazione di Firenze, una delle città più belle del mondo con i suoi capolavori rinascimentali e non solo, grazie alla vicinanza che la unisce alla città principale. Da vedere nei dintorni anche la villa medicea di Castello, protetta dell’UNESCO, con il giardino visitabile ogni giorno e le villa visitabile l’ultima domenica del mese (è consigliata la prenotazione). Qui ha sede l’Accademia della Crusca, che da secoli veglia sulla lingua italiana; nel giardino ci sono straordinari capolavori dell’Ammannati, del Giambologna e del Casari.
Per arrivare a Sesto Fiorentino basta seguire l’asse viario che da secoli unisce Firenze a prato. Sono ben due le autostrade che possono essere utilizzate per arrivare in città: la A1, con il casello di Calenzano-Sesto Fiorentino, e l’A11, con il casello di Sesto Fiorentino. In più c’è anche una stazione ferroviaria sulle linee Firenze-Prato-Pistoia e Bologna-Firenze, servita da treni regionali di Trenitalia. Per arrivare in autobus da Firenze (e per dirigersi verso il capoluogo partendo da Sesto Fiorentino), le linee di riferimento dell’ATAF sono la 2, la 28 e la 57. Sesto Fiorentino ha un centro di dimensioni piuttosto ridotte e pertanto può essere visitata a piedi senza difficoltà.
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