Sesto Fiorentino: la guida completa e aggiornata
Guida Sesto Fiorentino, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il comune di Sesto Fiorentino si trova nella pianura intorno a Firenze, per la precisione nella parte a nordovest; ha un territorio prevalentemente pianeggiante anche se arriva fino ai rilievi di Monte Morello, principale montagna dell’area fiorentina; da qui si gode di uno splendido panorama su tutta la città. La zona è ricca di boschi e foreste percorribili con appositi itinerari. Sesto Fiorentino ha diverse frazioni, ovvero Canonica di Cercina, Cercina, Cercina Stazione, Le Catese, Limite, Miramonti, Montorsoli Stazione, Montorsoli, Osmannoro, Segalari, Serravalle, Valiversi. Le più importanti sono quelle di Cercina, in bella posizione panoramica, Colonnata, ai piedi di monte Morello, Osmannoro, l’aria industriale e commerciale di Sesto Fiorentino, il Neto, intorno al parco omonimo e Quinto Basso (dove si trova la Tomba della Mula).
Sesto Fiorentino si trova in una zona di insediamento molto antica, e già nel Neolitico quest’area doveva essere densamente popolata, come hanno del resto dimostrato i rilevamenti archeologici. Qui si trovava anche un impianto con fornaci per la cottura della ceramica, attività poi destinata a raggiungere grandissimi traguardi. Come dimostrano monumenti come la Tomba della Montagnola, Sesto Fiorentino fu colonizzata e abitata dagli Etruschi, che si occuparono di bonificare la zona.
In epoca romana, Sesto Fiorentino ebbe il suo primo nucleo abitativo moderno, facilitato dal fatto che si trovava sul percorso dell’antica via consolare che conduceva a Pistoia e a Lucca. Nel Basso Medioevo l’area vide l’edificazione delle prime chiese, in particolare di quella di San Martino che ancora oggi è il monumento più insigne della città. Sesto Fiorentino in questi secoli fu feudo dei vescovi di Firenze e poi della Repubblica Fiorentina. Grazie alle opere di bonifica della piana, la zona di Sesto Fiorentino divenne particolarmente fiorente nel Rinascimento.
Centrale, per il territorio di Sesto, fu la fondazione da parte del marchese Carlo Ginori della Manifattura di Doccia, una delle prime fabbriche di porcellane di tutta Europa. Grandi capolavori sono arrivati dalla splendida villa di Sesto Fiorentino, per un’eccellenza artistica italiana che poi è sfociata nella Richard-Ginori. Oggi l’economia di Sesto Fiorentino è incentrata ancora sulla lavorazione tradizionale della ceramica, in seguito all’acquisizione da parte del gruppo Gucci della Richard-Ginori, fallita nel 2013. Altri comparti di grande importanza nel territorio di Sesto Fiorentino dal punto di vista della produzione industriale e commerciale sono quello meccanico, il poligrafico-cartario, quello dei materiali da costruzioni, l’alimentare, il chimico e il tessile. Per quanto riguarda i prodotti dell’agricoltura, la zona è rinomata per la produzione di frumento, di uva da vino, di olive e di foraggio.
Tra le manifestazioni più importanti che si tengono ogni anno a Sesto Fiorentino c’è la rassegna teatrale Intercity. La festa del patrono è l’11 novembre, giorno di San Martino, festeggiata nella pieve. Un’altra manifestazione è “Svuota la cantina”: di solito si tiene in primavera lungo le strade e le piazze cittadine, e i residenti possono chiedere uno stand dove vendere gli oggetti che non si usano più.
Tra i piatti tipici di Sesto Fiorentino ve ne sono di alcuni tradizionali del territorio ma che purtroppo è difficile trovare nei ristoranti. Tra questi le budella alla sestese, interiora di maiale bollite, e il riso sulle budella, ovvero il riso cotto nel brodo delle frattaglie. Tra le personalità storiche e letterarie che hanno legato il loro nome a Sesto Fiorentino, oltre alla famiglia Ginori, anche Carlo Collodi, il creatore di Pinocchio: proprio qui lo scrittore ha infatti scritto parti consistenti del suo libro, e molti luoghi sono ambientati a Villa Gerini o Villa Lorenzini. Anche la famiglia di Gian Lorenzo Bernini, il grande sculture, architetto e pittore del Seicento italiano, era originaria di Sesto Fiorentino.















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