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Verbania: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Verbania: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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L’elegante Verbania, centro principale del lago Maggiore adagiato sul Golfo Borromeo, è nata nel 1939 dalla fusione dei comuni di Intra e Pallanza.

Oggi viene definita per antonomasia “il giardino sul lago” a causa dei suoi stupendi spazi verdi che si affacciano su uno dei più affascinanti specchi d’acqua dell’Italia settentrionale, per la bellezza delle sue ville barocche, per l’amenità dei dintorni, tra le passeggiate sui monti circostanti e il pigro tran-tran di barche e traghetti che solcano il lago.

Ricchezza, raffinatezza e sfarzo sono parole che vengono automaticamente alla mente quando si visita Verbania, una città che è stata nei secoli quasi colonizzata dalle ville e dai palazzi delle famiglie dell’aristocrazia e dell’alta borghesia, oggi in gran parte trasformate in alberghi di lusso.

La nobile austerità di Verbania si traduce in una serie di panorami e scorci dove il tessuto urbano si fonde con ammirevole armonia nella piacevolezza naturale del lago Maggiore, in un continuo dialogo tra costruzioni dell’uomo e le doti intrinseche di questo pezzo di Piemonte. La definizione di “giardino” deriva con merito da Villa Taranto, che vanta un giardino botanico di ben 16 ettari con addirittura 20.000 specie diverse di piante. Questa collezione di specie vegetali, una delle più ricche d’Europa, si deve all’opera del capitano scozzese Neil McEacharn, che acquistò questa proprietà dal marchesato di Sant’Elia.

Come detto, le ville e i palazzi di aristocratica bellezza sono davvero tanti in città, come Villa San Remigio e Villa Giulia, ma anche il Palazzo Viani-Dugnani. Da vedere anche il centro storico di Intra, con i suoi vicoli che si affacciano sul lungolago, di per sé la meta classica delle passeggiate dei turisti a Verbania: si tratta di un percorso dove tutto il carattere e l’inconfondibile atmosfera di Verbania si esprimono al loro meglio, tra alberi secolari come magnolie e castagni, nonché varie sculture che abbelliscono ulteriormente il contesto.

Molti gli edifici ecclesiastici di cui prendere nota, come la Basilica di San Vittore, neoclassica e imponente, la rinascimentale Chiesa di Madonna di Campagna con il suo campanile ancora romanico, la Collegiata di San Leonardo sul lungolago di Pallanza con le sue sculture seicentesche, la Parrocchiale di Santo Stefano dove è interessante vedere il cippo romano in marmo di Candoglia conosciuto come l’Ara delle Matrone, e in particolare l’Oratorio di San Remigio, sul promontorio della Castagnola, nei giardini di Villa San Remigio.

Meritano una visita, per quanto riguarda i percorsi museali di Verbania, anche il Museo Diocesano nel Palazzo Biumi-Innocenti e il Museo del Paesaggio di Verbania dentro il Palazzo Viani Dugnani, con una collezione di dipinti, reperti archeologici, sculture e oggetti d’arte sacra di grande interesse.

Considerata la sua natura finemente aristocratica, Verbania offre possibilità di shopping incentrate sull’eleganza che la contraddistingue, tra boutique e outlet di abbigliamento, arredo di pregio, oggetti di design e prodotti artistici, per una scelta di prodotti di lusso che ben s’intona anche con lo status dei turisti che scelgono Verbania per le loro vacanze, magari in una delle bellissime strutture affacciate sul lago.

Per chi è in cerca di articoli meno costosi da ricordare a poca distanza dalla città l’Ossola Shopping Center, grande centro commerciale con diversi punti vendita di catene famose. Anche la vita notturna è piuttosto lontana dalle discoteche più alla moda (malgrado non ne manchino di molto esclusive), offrendo però una grande quantità di pub e di caffè.

Sul lungolago, ma anche nei vicoli di Intra, non mancano ristoranti dove gustare la cucina basata soprattutto sui pesci di lago e sulla cucina tradizionale della val d’Ossola e delle altre valli nelle vicinanze. I dintorni di Verbania offrono moltissime opportunità per chi è alla ricerca di attrazioni meritevoli, ma ce n’è una in particolare a cui non si può proprio rinunciare: raggiungibili in pochi minuti dal battello ci sono infatti le Isole Borromee, che la potentissima famiglia milanese (appena arrivata da Pisa) intorno al quattordicesimo secolo acquistò (ancora oggi possiede l’Isola Bella e l’Isola Madre, oltre agli scogli conosciuti come Castelli di Cannero).

L’Isola Bella è straordinaria per il Palazzo Borromeo con il suo bellissimo giardino all’italiana, che contengono una quantità incredibile di piante esotiche, e gli affascinanti interni, con le celebri grotte che affascinarono Stendhal e il piano nobile, senza dimenticare la galleria degli arazzi. L’Isola Bella è notevole anche per la sua forma da “nave”, dovuta alla ristrutturazione effettuata da Carlo IV sul finire del diciassettesimo secolo. Anche l’Isola Madre ospita un Palazzo Borromeo cinquecentesco, con un fantastico giardino all’inglese dove si trova la celebre “scala dei morti” e una collezione di glicini di primaria importanza, oltre a una sezione del Museo delle Marionette di Stresa con una ricca raccolta di marionette e bambole antiche.

Da vedere nei dintorni, oltre alla bellezza incomparabile di queste splendide isole, anche la vicina località di Zoverallo con interessanti scavi archeologici e anche alcune necropoli di età romana.

Per arrivare a Verbania l’aeroporto più vicino è quello di Malpensa; una volta qui si può prendere la navetta verso Gallarate oppure il servizio Alibus. Da Linate, invece, si arriva fino alla stazione di Milano e poi si prosegue in treno. Chi sceglie la ferrovia può seguire la linea Milano-Domodossola, con la stazione di Verbania Pallanza, oppure la linea Milano nord Varese - Laveno, arrivando a Laveno e poi prendono il traghetto fino a Verbania. In auto c’è l’autostrada A26, detta dei trafori, con l’uscita Verbania nonché la statale 34 del lago Maggiore.

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