Vigevano: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Vigevano: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Vigevano è il più importante comune della provincia di Pavia dopo il capoluogo e vanta notevoli opere architettoniche che la rendono una meta piacevole e tutta da scoprire, come Piazza Ducale e il Castello Sforzesco. Il simbolo della città è la torre del Bramante, alta 75 metri e riconoscibile da ogni punto di Vigevano, con il suo campanone seicentesco a battere i rintocchi ogni quarto d’ora.
Il gioiello e il salotto di Vigevano è naturalmente Piazza Ducale, nel cuore della città, una delle più belle piazze del Nord Italia, con dimensioni di 138 metri per 46, chiusa su tre lati da portici al quarto dalla cattedrale. Su tutto domina il Castello Sforzesco e, soprattutto, la già citata torre del Bramante, situata nel punto più alto della città e ingresso per il complesso del castello stesso. Tutto il centro di Vigevano è comunque chiaramente medievale e molto piacevole da girare, con due piazze principali, oltre a Piazza Ducale, anche Piazza Sant’Ambrogio, con via Roma a collegarle. Tra i luoghi più suggestivi, da ricordare anche Piazza Martiri della Liberazione, ma vicoli e viottoli con suggestive architetture sono davvero molto comuni.
Il Castello Sforzesco, anche detto Visconteo, venne costruito a partire da una rocca trecentesca e via via reso più poderoso e difeso dagli Sforza e dai Visconti. Oggi vanta, oltre alla torre, tre scuderie, l’atrio neogotico, la falconiera, il ponte, il maschio, le aggiunte ottocentesche, la rocca vecchia con la cavallerizza. Si tratta di un complesso di dimensioni veramente grandiose, tanto che potrebbe contenere, calcolando tutta la sua estensione, due volte Buckingham Palace e tre volte la Basilica di San Pietro, oltre che sei volte il Duomo di Milano.
A chiudere Piazza Ducale c’è la grandiosa Cattedrale di Sant’Ambrogio, la cui costruzione venne inaugurata da Francesco Sforza II nel 1532; tra le sue curiosità c’è la facciata concava, in stile barocco. Altre chiese importanti a Vigevano sono quella di San Pietro Martire e la Chiesa di San Francesco. Tra i palazzi, da ricordare anche il bel complesso di Palazzo Sanseverino. Interessante anche la Pinacoteca civica "Casimiro Ottone"; dentro il Castello Sforzesco si trova anche un’importante esposizione dedicata al prodotto per eccellenza di Vigevano, ovvero le scarpe, con il Museo Internazionale della Calzatura.
Il centro della vita quotidiana dei vigevanesi, e anche dei turisti in visita, rimane Piazza Ducale, ricca di negozi, bar, ristoranti, dehor per godersi la vista sulla cattedrale e sulla torre; da qui passa anche il trenino turistico che fa il giro della città. L’altro centro della città, Piazza Sant’Ambrogio, è collegato a Piazza Ducale dalla principale arteria commerciale di Vigevano, ovvero via Roma. Importanti come corsi viari sono anche corso Novara, corso Pavia e corso Milano, che ricalcano l’antico percorso che portava alle porte nelle mura cittadine, ormai abbattute. Un’altra via molto importante dal punto di vista commerciale, per chi vuole fare shopping, è Corso Vittorio Emanuele II, insieme a corso della Repubblica e via del Popolo. In periferia c’è anche il centro commerciale Il Ducale.
Per praticare sport a Vigevano non mancano gli impianti, e ci sono anche numerose realtà che negli anni sono diventate sempre più importanti, come il basket, il calcio e l’hockey su prato. Molte sono le associazioni sportive alle quali è possibile rivolgersi per saperne di più, e la zona è anche molto adatta, con i suoi dintorni, per le manifestazioni podistiche.
Per arrivare a Vigevano c’è la strada statale 494, che la collega in auto a Milano e ad Alessandria, mentre in treno l’importante stazione di Vigevano si trova lungo la ferrovia Milano-Mortara. Ogni tre minuti circa partono treni da Milano Porta Genova verso Vigevano. Più difficile, anche se può sembrare paradossale, è il collegamento con Pavia: non c’è infatti nessuna linea ferroviaria che conduca al capoluogo provinciale. Il centro può essere tranquillamente girato a piedi, essendo in pianura, ma è anche ben servito dai mezzi pubblici locali delle società LINE e STAV.
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