Vigevano: la guida completa e aggiornata
Guida Vigevano, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Vigevano, il centro principale della Lomellina, si trova sulla sponda destra del Ticino, ed è a uguale distanza sia da Milano che da Pavia. Città di clima tipico padano, soffre di una notevole umidità sia d’inverno che d’estate, e la lontananza dal mare causa temperature abbastanza rigide sia durante la stagione fredda che quella calda.
Forse di origine longobarda, la posizione strategica sulle rive del Ticino di Vigevano la rese ben presto un centro importante, incastellato e fortificato. Milano e Pavia si diedero a lungo battaglia per il predominio della Lomellina, fino a quando Vigevano divenne feudo, prima dei Della Torre, poi dei Visconti e infine degli Sforza.
In breve tempo acquistò rilievo come centro per la lavorazione di panni di lana e di lino. Passato agli Sforza, Ludovico il Moro, originario di Vigevano, si impegnò per rendere la sua città ancora più fiorente con nuovi sistemi di irrigazione e con la famosa fattoria Sforzesca, facendo anche costruire il salotto della città, la Piazza Ducale. Come gran parte del resto d’Italia, Vigevano, dopo l’ultimo Sforza (Francesco II), precipitò nel Seicento in un periodo di declino, fino a quanto nel 1745 non entrò a far parte del Regno di Sardegna e a ricevere in questo modo nuovo impulso per la sua industria e per il commercio.
Un momento chiave nella storia di Vigevano, infatti, coincide con l’industrializzazione portata anche dal collegamento per mezzo del treno con Milano: nel 1866 la città ospitò il primo calzaturificio italiano, insieme alla lavorazione della seta e del cotone, e la città divenne la capitale della scarpa, anche se oggi l’attività è meno sviluppata che in passato.
La produzione delle scarpe rimane comunque il fiore all’occhiello di Vigevano, insieme all’attività nel commercio di accessori, materiali e macchine per calzature. Il settore è ancora fiorente per quanto riguarda i modelli di alta qualità, con marchi come Moreschi, in Piazza Ducale comunque si trovano molti negozi di scarpe a prezzi convenienti. Negli ultimi decenni del XX secolo si è diffusa sempre di più l’industria metalmeccanica, mentre continua ad esserci un buono sviluppo dell’agricoltura, tipicamente padana, soprattutto con la coltivazione del riso.
Tra gli eventi più importanti che si tengono ogni anno a Vigevano c’è il Palio, presso il Castello Sforzesco; in quest’occasione si sfidano le 12 contrade che riprendono quelle autentiche quattrocentesche, e cioè Castello, Costa, Strata, Mercanti, San Crispino e San Crispiniano, Cicerino, San Martino, Griona, Valle, Predalata, Contado, Bronzone. A Vigevano si tiene anche una gara podistica di rilevanza internazionale, la Scarpa d’Oro, una mezza maratona che ha luogo nelle vie della città a cui si affianca anche una più semplice Family Run.
I piatti tipici di Vigevano sono quelli della Lomellina, basati sulla civiltà contadina della risaia, con ingredienti poveri ma genuini. Il più celebre è probabilmente il salame d’oca, che si accompagna a il "salam d’la duja", di maiale. Tra gli antipasti ancora il bagnetto, le frittatine, l’insalata di nervetti, il pesce in carpione, l’insalata di fagioli borlotti. Tra i primi il riso è naturalmente il dominatore assoluto, ad esempio con il risotto giallo, il risotto con le barlande o erbe di prato, il risotto con i fagiolini dell’occhio, il risotto con le rane e il risotto arrostito.
Non mancano i ravioli, i tagliolini con gli asparagi, le lasagne con le rigaglie. Popolari anche la zuppa di ceci, la trippa in brodo e i piatti con l’asparago, un altro prodotto tipico della Lomellina. I secondi più tradizionali sono invece quelli a base di lumache e di rane, che oggi si trovano meno di frequente, altrimenti maiale, manzo, l’immancabile oca e i pesci del Ticino come le anguille e le "bottine". Tipico piatto contadino è anche la polenta. Anche il bollito rimane molto apprezzato. Tra i dolci, infine, anche se si è un po’ fuori zona a Vigevano si trovano senza difficoltà le famose offelle di Parona, mentre per quanto riguarda i dolci casalinghi molto comune è la torta virulà, bianca e nera. In omaggio alla celebre torre del Bramante, a Vigevano sono un tipico souvenir anche i biscotti Bramantini.









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