Pavia, una città da visitare
Guida completa della città di Pavia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e cosa fare e scoprire in città
La splendida Pavia è una città italiana tra le più amate e visitate del nord; situata a circa 38 km a sud di Milano e attraversato dal fiume Ticino, a cui tra l'altro deve il suo nome originario Ticinum (datole ai tempi delle città romane), questo centro è davvero la meta perfetta per un weekend alternativo.
Pavia è una città serena come lo scorrere del fiume che l’attraversa: imperdibile è il caratteristico Ponte Coperto che collega il centro storico al Borgo Ticino, il pittoresco quartiere di Pavia sulla riva destra del Ticino.
Andateci se vi piace: luoghi di culto, relax e benessere, ville e dimore storiche.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Cosa sapere su Pavia: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Pavia: il territorio e la storia millenaria
- Come si vive a Pavia: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Pavia
- Dove e cosa mangiare a Pavia
- Cosa vedere nei dintorni di Pavia
- Cosa fare la sera a Pavia
Cosa sapere su Pavia
Pavia è una città a misura d’uomo che svela un bellissimo centro storico ricco di arte e cultura: il maestoso Castello Visconteo, oggi sede dei Musei Civici, l’elegante piazza della Vittoria, cuore pulsante della città, l’imponente Duomo, dedicato a Santo Stefano Martire e Santa Maria Assunta, e il via vai di Strada Nuova, dove si susseguono negozi e locali animati dalla gentilezza dei pavesi, dagli studenti indaffarati e dai turisti incantati.

Una storia prestigiosa e duratura, se consideriamo che anche oggi Pavia può a tutti gli effetti essere definita una specie di "città-campus" che ospita ben 25.000 studenti con la sua rete di collegi universitari, un campus residenziale di 15 collegi unico in Italia e con una partecipazione diretta ai più importanti progetti di ricerca internazionali, grazie anche agli oltre 300 accordi di scambio stipulati con Università di tutto il mondo.
Non a caso all’Università di Pavia hanno studiato intellettuali ed artisti di tutti i periodi storici. Da questo punto di vista la città è nota soprattutto per avere ospitato Albert Einstein in un periodo della sua vita (durante il quale tra l’altro pubblicò il suo primo articolo scientifico), ma è doveroso sottolineare come diverse personalità di in età e secoli lontanissimi l’uno dall’altro abbiano frequentato l’Ateneo: è proprio qui che il poeta Ugo Foscolo ha insegnato eloquenza nella prima decade del 1800, è qui che Alessandro Volta (uomo di scienza noto soprattutto per avere inventato la pila, il primo generatore elettrico e per avere scoperto il metano) ha avuto la sua prima cattedra in Fisica Sperimentale ed è qui che in tempi decisamente più recenti il cantautore Roberto Vecchioni ha tenuto un corso di lezioni a tema “Testi letterari in musica”.
Se si parla di musica italiana è infine impossibile non citare Massimo “Max” Pezzali, popstar più che celebre (è autore di alcuni dei più grossi successi della storia delle recente musica italiana) e pavese DOC. Pavia è stata per ben tre volte una capitale (del regno ostrogoto, di quello longobardo e infine del "Regnum Italicum" di Carlo Magno) ed ha contribuito attivamente alla fondazione del nostro paese, come attestato dalla medaglia d'oro come "benemerita del Risorgimento nazionale" con cui è stata decorata assieme ad altre 26 città italiane distintesi per azioni particolarmente patriottiche compiute durante il Risorgimento.
Dove si trova Pavia
Fondata dalle tribù preromaniche, Pavia deve il suo nome ai Longobardi (che la conquistano nel 572 dopo Cristo rinominandola Papia) ed ha il suo primo periodo di splendore durante il Medioevo, quando diventa sede di una delle più antiche università di tutta l'Europa con un ateneo la cui fondazione risalirebbe addirittura all'825 dopo Cristo.

Il legame diretto di Pavia con la storia è sancito in maniera evidente dalla presenza di numerosi ed importantissimi monumenti. Per quello che riguarda l'architettura religiosa il monumento più importante della città è sicuramente la Basilica di San Michele Maggiore: costruita nel periodo longobardo, distrutta da un incendio e poi riedificata tra il 1117 ed il 1155 (anno in cui tra l'altro avrebbe ospitato l'incoronazione di Federico Barbarossa come imperatore del Sacro Romano Impero).
Allo stesso tempo diverse architetture civili testimoniano la lunga storia della città attraverso le diverse epoche storiche, a partire dal celebre Ponte Coperto che attraversa il Ticino (costruito attorno al 1350), passando per diversi importanti palazzi rinascimentali che ospitano le opere d'arte di esponenti di spicco del manierismo italiano quali Federico Zuccari e Cesare Nebbia.
Un splendore cittadino a cui fa da perfetto contraltare la presenza di diversi paesaggi naturali mozzafiato: Pavia è infatti all'interno della leggendaria "Via del Sale" che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della Pianura, oltre a trovarsi a pochi passi da alcuni magnifici stabilimenti termali (Terme di Rivanazzano, Terme di Salice ecc). Ovviamente, al di là degli scenari, l'Oltrepò Pavese offre anche diversi cibi di assoluto prestigio: primo fra tutti ovviamente il riso, di cui Pavia è il principale produttore europeo (si va dal Carnaroli, una delle varietà più consumate in Italia, al Vialone nano, al Baldo, Roma, Sant'Andrea ecc).
Come si vive a Pavia
Tra le altre materie prime locali è poi impossibile non citare l'oca (animale amatissimo nella zona), ed i formaggi, utilizzati spesso e volentieri anche al termine del pasto (d'altronde come recita un noto adagio popolare: "La bocca l'è minga stracca se la sa nò de vacca", ovvero "La bocca non è sazia fino a che non sa di formaggio"). Materie che portano direttamente ai piatti tipici pavesi, tra cui si distinguono certamente il salame di Varzi, il risotto alle rane, l'oca con le verze. Pietanze deliziose da gustare al meglio accompagnandole con uno dei numerosi vini DOP dell'Oltrepò.

Capoluogo dell'omonima provincia, Pavia presenta le principali peculiarità metereologiche della Pianura Padana, con un clima continentale piuttosto tipico, caratterizzato da forti escursioni termiche col susseguirsi delle stagioni: si va da inverni piuttosto freddi (con temperature che toccano spesso gli 0 °C e neve anche all’interno della città) ad estati piuttosto calde, passando per primavere ed autunni particolarmente piovosi. Un clima che ha favorito lo sviluppo dell’agricoltura, specializzata nella crescita di viti, riso e cereali.
Insomma Pavia è una città sicuramente ricca di passato e tradizioni, ma è anche un posto in cui vivere al meglio il presente. È infatti una città ricchissima di offerte, animata da una numerosa popolazione di giovani studenti. È attenta tanto alla cultura quanto allo sport, come testimoniato da alcune interessanti manifestazioni tra cui il Torneo Internazionale Giovanile di Tennis Under 14, a cui prendono parte 32 ragazzi e 32 ragazze tra i migliori in Europa.
È infine una città facilmente raggiungibile, essendo perfettamente collegata sia a livello stradale che ferroviario: Pavia è infatti disposta lungo due uscite dell'Autostrada A7 ed è inserita nelle città coperte dal servizio di treni regionali Trenord.










Voto complessivo 3