Cosa vedere a Vipiteno, tra il borgo e gli sport invernali
Dalle piste da sci del Monte Cavallo alla mitica Torre delle Dodici, passando per eventi e movida: scopriamo Vipiteno in tutto il suo splendore!
La città di Vipiteno ha una spiccata vocazione turistica; vuoi per il territorio in cui è immersa, vuoi per la sua storia, segnata, in particolare, dalla cultura di stile italiano e da quella di stampo tedesco.
Non a caso, infatti, la città rientra nel circuito dei borghi più belli d'Italia. Scopriamo tutto quello che c'è da vedere in città.
Scoprire Vipiteno: tutti i consigli per visitarla
- Cosa visitare a Vipiteno
- La neve e lo sci
- Prerogative e simboli
- Attrazioni e monumenti - Cosa fare a Vipiteno
- Shopping e vita notturna
- Dintorni da scoprire
Cosa visitare
La neve e lo sci a Vipiteno
La posizione fa della località un paradiso per gli sciatori e per gli amanti dello sport su neve e ghiaccio in generale. Ricordiamo, infatti, che Vipiteno è delimitata ad ovest dalle Alpi Breonie (dello Stubai), ad est, invece, dalle Alpi dello Zillertal e, nella parte meridionale, dalle Alpi Sarentine.

Chi giunge nel comune di Vipiteno per gli sport invernali, potrà praticare hockey sul ghiaccio, sci (alpino e nordico) ma anche slittino. In particolare, l’area sciistica del Monte Cavallo ha una delle pista per slittini più lunga d’Italia, che arriva addirittura a circa 10 km.
Prerogative e simboli della città
Il comune è segnato dalla presenza di due corsi d’acqua: l’Isarco e il Rio Ridanna, esteso com’è ai confini della valle Wipptal a sud. Interessante è la commistione e convivenza tra i retaggi italiani e quelli tedeschi, tant’è che in zona si parlano entrambe le lingue. Lo stesso vale in ambito culinario dove prodotti quali i crauti si accostano a burro, yogurt e montone.

Un simbolo universale di Vipiteno è, senza alcun dubbio, costituito dalla Torre delle Dodici che divide la Città Nuova (Neustadt) dalla Città Vecchia (Altstadt). La costruzione, terminata nel 1472, è alta ben 46 metri. La guglia presente in origine, andata distrutta a causa di un incendio avvenuto nel 1867, è stata sostituita con l'attuale tetto in pietra recante un motivo merlato. Attrazione che segna il cuore del borgo.
Attrazioni e monumenti da non perdere
Tra gli edifici da visitare rientra l’Antica Commenda dell'Ordine Teutonico situata nei pressi della Chiesa Parrocchiale, che comprende alcune attrazioni importanti come il Museo Civico, il Museo Multscher, la Chiesa di Santa Elisabetta, l'Istituto Musicale e la sede della Bürgerkapelle Sterzing, ovvero la banda musicale della città di Vipiteno.
Nel caratteristico centro storico si apre la Piazza Città, dove si erge la più antica chiesa di Vipiteno, la Chiesa del Santo Spirito risalente al XIV secolo. Notevole è poi la Chiesa parrocchiale di Nostra Signora della Palude, mentre sempre tra gli edifici religiosi trova spazio la bella Cappella dei Santi Pietro e Paolo, situata nella residenza Jochlsthurn in via Frundsberg.

Nel Museo Civico troverete una collezione di carte geografiche e documenti d'epoca, oltre ad un’area dedicata all'artigianato locale. Nell’esposizione allestita presso il Museo Multscher, ci sono tavole dell'altare gotico, costruito da Hans Multscher per la Chiesa Parrocchiale.
Altro edificio peculiare, in particolare per la sua pianta ottagonale, è la Chiesa di Santa Elisabetta, edificata su progetto di Giuseppe Delai e che presenta la volta affrescata da Matthäus Günther raffigurante la santa. Gli appassionati di artigianato, infine, faranno bene a fare un salto presso la Stele di Mitra, museo dedicato all’intagliatore tedesco di altari lignei Multscher.
Cosa fare a Vipiteno: tutti i consigli utili
Shopping e vita notturna
Se cercate souvenir da portare a casa con voi, andate alla ricerca di prodotti tipici della gastronomia locale, ma anche di abiti e lavori d’artigianato: di Vipiteno sono famose le statue in marmo. Tenete presente che la città si presenta quale vivace centro commerciale, in particolare per la sua posizione geografica strategica tra i passi del Brennero, del Giovo e di Pennes.

Gli amanti della vita notturna potranno, in particolare, recarsi in tre locali a Vipiteno, non dimenticando gli après-sci presso gli impianti sciistici in inverno e le feste di piazza in estate. Come dicevamo, consigliamo il Bar 12erl sito in Piazza Città, il Bar Flammenschenk e il Derby Club & Restaurant, discoteca, steak house e pizzeria. In queste location potrete bere qualcosa in compagnia dopo aver mangiato. La cena qui viene, infatti, consumata in prima serata. Se avete voglia di mangiare un boccone, tenete presente che alle 21.00 chiudono le prenotazioni la maggior parte dei locali. Da non perdere, ovviamente, anche gli stand di street food, specie durante i mercatini di Natale, puntuali ogni anno.
Consigliamo di fare un salto a Kronenkeller, in via città vecchia. Il locale offre la possibilità di degustare piatti tipici in un ambiente molto particolare, ubicato nel sottosuolo, in una grotta. Gli amanti del verde non resteranno a bocca asciutta. Sono davvero tanti, infatti, gli itinerari possibili per coloro che amano l’escursionismo. In particolare, menzioniamo la possibilità di escursioni al Monte Cavallo.
I dintorni da scoprire
Sono tanti i possibili itinerari ai quali legare il comune di Vipiteno, all’interno di un tour: troviamo, ad esempio, le cascate di Stanghe, ubicate nel territorio tra la valle di Racines e la val Ridanna; ma anche il Castel Wolfsthurn, sito nella frazione di Mareta e il cosiddetto Museo provinciale delle miniere presso la zona detta Masseria (Maiern).

Non perdete le cascate di Stanghe nei pressi di Racines, vicino a Vipiteno, site tra la Val Ridanna e la Valle di Racines: si trovano nella caratteristica gola di Stanghe. Il rio Racines ha nel tempo scavato molti percorsi sotterranei, anche nel marmo bianco, divenendo quello che è oggi, ovvero un torrente. La gola è molto singolare per il contrasto di colori che offre, dal nero della parte superiore al verde dei riflessi che ne derivano. Il sito è visitabile nel periodo caldo e si impiega circa un’ora e mezza per l’intero percorso turistico.
Cosa vedere secondo voi










