Festival Jazz around the Rock
Dettaglio eventi a Como
Si terrà il 19 - 24, 25 e 26 febbraio 2011 il quattordicesimo Festival di cultura e musica jazz di Chiasso (CH). Quattro serate e una decina di concerti proposti nel dinamico Spazio Officina di Chiasso, appositamente allestito per l’occasione, e nella Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, dove verrà proposta un’anteprima il 19 febbraio.
Il titolo di questa edizione, Jazz around the Rock, evoca il celebre hit di Billy Haley che nel ’54 decretò l’avvento del rock’n’roll.
Dopo il successo lo scorso anno di un festival dedicato alle espressioni più calienti del jazz contemporaneo - con strizzate d’occhio ad Africa, Sudamerica, mondo latino - la rassegna 2011 andrà a curiosare fra gli ammiccamenti, i reciproci scambi e le relazioni a volte turbolente ma finalmente stimolanti tra i due generi “cugini”, jazz e rock appunto, idiomi tra i più significativi venuti alla ribalta nella musica del Novecento.
Tra le star in cartellone, da sottolineare la presenza del gruppo del contrabbassista Miroslav Vitous, uno dei componenti della prima leggendaria formazione dei Weather Report, la band che più di ogni altra ha contraddistinto un’epoca e di fatto l’abbattimento delle frontiere e dell’opposizione tra i due generi. Vitous, che ha tributato di recente un omaggio discografico, dal significativo titolo Remembering Weather Report, al gruppo e alla sua musica, presenterà a Chiasso in anteprima una nuova versione del suo progetto.
Nelle tre serate chiassesi del Festival troveranno inoltre spazio grandi musicisti come il chitarrista e cantante texano James Blood Ulmer – già fido collaboratore di Ornette Coleman - che negli anni ’70 gettò le basi del cosiddetto free-funk e che proporrà un set in solitaria tra sferzate rock e radici blues; il gruppo Ballin’ the Jack del sassofonista-clarinettista newyorkese Matt Darriau (ex Klezmatics) in un’energetica rilettura della musica degli anni ’30 e ’40, cioè quella che anticipò di fatto l’avvento del rock’n’roll; un omaggio doveroso a Jimi Hendrix che verrà affidato al trombettista italiano Giovanni Falzone e alle sue Mosche Elettriche.
E ancora, l’affascinante voce di una cantante in ascesa come la francese Mina Agossi; il trio del pianista zurighese Stefan Rusconi in un programma dedicato alla musica dei Sonic Youth, gruppo-culto del rock USA indipendente; il pianismo solitario di un Danilo Rea, specializzato nella rilettura di brani al confine tra i generi; l’esplosiva esuberanza di una cantante come Ebony Bones, esponente di spicco del new soul britannico.
Un fitto calendario concertistico dunque, completato come sempre dalle consuete dj sessions di fine serata, con in particolare DJ Soulsonic da Zurigo e la stessa Ebony Bones sabato sera in chiusura di rassegna.
Non mancherà, anche stavolta, il prologo al Teatro Sociale di Como dove, nella Sala Bianca, sarà invitata la band 4Tune del trombettista piemontese Alberto Mandarini.
Fonte: Ufficio stampa





