Festarch. Festival internazionale di architettura
Dettaglio eventi a Perugia
Festarch, festival internazionale di architettura, giunto alla sua 3° edizione, sbarca a Perugia e Assisi dal 2 al 5 giugno 2011. Ideato da Stefano Boeri, direttore del mensile Abitare, e organizzato da RCS Periodici, il Festival trasformerà Perugia e Assisi nell’epicentro planetario dell’architettura, del design e delle riflessioni sul futuro delle nostre società urbane.
Per quattro giorni, nelle piazze e nei luoghi più rappresentativi di Assisi e Perugia, si succederanno performace e incontri con alcuni degli architetti, progettisti, artisti, e pensatori più importanti della scena internazionale, in dialogo continuo con il mondo dell’impresa, delle professioni e della scuola.
Tra gli ospiti alcuni protagonisti dell’architettura planetaria, come i premi Pritzker Kazuyo Sejiima e Tom Mayne, grandi maestri dell’architettura del ‘900 come Peter Eseinman, Peter Cook e Yona Friedman e alcuni dei progettisti più interessanti dell’attuale scena internazionale, come Bjarke Ingels, Dillier & Scofidio, Michael Maltzan, Giancarlo Mazzanti, Francois Roche, Benedetta Tagliabue e Bernard Khoury.
Oltre a William McDonough, progettista cult delle più avanzate tendenze dell’ architettura sostenibile.
Accanto a loro, i protagonisti della didattica e dei media dell’architettura internazionale come Mohsen Mostafavi – preside della Graduate School of Architecture di Harvard, Kurt Forster -Direttore della 9°Biennale di Architettura, Ole Bauman -direttore del NAI di Rotterdam, Joesph Grima direttore di Domus e Geoff Manaugh -autore di un notissimo blog di architettura.
Ma Festarch non è solamente architettura. E’ anche dialogo sul futuro delle nostre città con esponenti di altre discipline, come quelle del design – con interventi, tra gli altri,di Jasper Morrison, Enzo Mari, Alessandro Mendini- e dell’arte contemporanea, rappresentata a Festarch da presenze straordinarie come quelle di Maurizio Cattelan e di Hans Ulrich Obrist, codirettore della Serpentine Gallery di Londra. Festarch è anche ricerca, sperimentazione, radicamento nel territorio e interazione con le realtà emergenti.
Il tema di quest’anno – Anticittà – ci chiamerà a riflettere sulle spinte all’individualismo e alla dissipazione che, in Italia e nel mondo, stanno sgretolando i presupposti stessi della vita nelle nostre aree urbane.
L’Anticittà è un’energia diffusa e invisibile, che allenta le relazioni di prossimità e di scambio tra individui e comunità diversi, allontana la condivisione dei servizi e dei beni comuni, distrugge ogni possibilità di mobilità sociale. Una corrente pervasiva che crea ovunque ghetti e isole identitarie abitati da individui simili, nelle origini e nelle aspettative.
Coinvolgendo architetti, urbanisti, designers, geografi, scrittori, artisti, antropologi, politici, Festarch si interrogherà su come contrastare le spinte alla disgregazione urbana, su come “fare città” nell’epoca dell’Anticittà.
Fonte: www.tafter.it
Programma
Per maggiori informazioni sull'evento: www.abitare.it/festarch/





