Frantoi Aperti in Umbria
Riaprono i frantoi in Umbria, non perdetevi l’esperienza sensoriale dell’oro verde
L’autunno è la stagione dell’olio appena spremuto, l’Umbria tra le regioni ai primi posti per qualità ed eccellenza del prodotto. Anche quest’anno torna ‘Frantoi aperti in Umbria’, l’evento gastronomico – organizzato dall’Associazione Strada dell’Olio e.v.o di Oliva Dop Umbria in collaborazione con la Regione Umbria - che da ventitré anni si svolge nel periodo della frangitura delle olive aprendo i frantoi a tutti gli appassionati degustatori e non: segnatevi le date in agenda, dal 24 ottobre al 29 novembre 2020 sono i giorni dedicati alla celebrazione dell’oro verde umbro.
Sei weekend dal gusto “evo” per conoscere i borghi dell’Umbria
Frantoi Aperti è stato l’evento pioniere nel turismo ‘evogastronomico’ in una regione che fa dei suoi frantoi i fiori all’occhiello del territorio, punti di riferimento della tradizione ma anche molto attenti alle nuove tendenze del design. I frantoi stanno diventando sempre di più luoghi multifunzionali e di accoglienza oltre che di lavorazione, molti mantengono il calore del passato, altri sono diventati gioielli tecnologi con macchinari di nuova generazione.
L’iniziativa diventa per loro un palcoscenico importante per mostrarsi durante la raccolta e la frangitura delle olive offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale e formativa unica, tra i profumi e i colori del frantoio in lavorazione e del nuovo olio appena fatto: da questo momento difficile poter fare a meno dell’extra vergine d’oliva fatto come tradizione comanda!
Non mancheranno naturalmente i momenti di degustazione con la certezza che non riuscirete a fare a meno di portarvene a casa qualche bottiglia.
Un motivo in più quest’anno per rilanciare il settore agricolo colpito duramente dalla pandemia, ricordando che il territorio umbro fa della natura e della pace (e del distanziamento sociale!) la sua caratteristica congenita oltre che una questione identitaria millenaria.
Durante i sei weekend di Frantoi Aperti, olio a parte, sarà possibile visitare borghi medioevali, dimore storiche, abbazie tra gli olivi, oltre che partecipare ad eventi musicali e culturali su prenotazione.
Il racconto dell’olio tra eventi e web
Responsabilità, resilienza e racconto. Queste sono le tre parole d’ordine che segnano il programma di quest’anno di Frantoi Aperti. “Responsabilità verso tutte le aziende agricole che come ogni anno danno vita al miracolo dell’olio – spiega Paolo Morbidoni, presidente dell’Associazione Strada dell’Olio Umbria – poi viene resilienza, ovvero la capacità di svoltare positivamente momenti di crisi che è poi una delle caratteristiche degli ulivi, e infine racconto, perché l’evento sarà un grande libro aperto da leggere per sei settimane attraverso la rete e il contributo di professionisti dello storytelling”.
Sì perché vista l’emergenza sanitaria molti eventi del programma si spostano sul web: video, immagini, esperienze raccontate online da blogger, fotografi e dagli stessi produttori. Veri e propri racconti dal territorio con esperti assaggiatori che insegneranno a degustare l’olio e.v.o e ne racconteranno in anteprima le caratteristiche. Anche lo storico spin off #ChiaveUmbra diventa digitale con un progetto di narrazioni d’arte contemporanea immersi tra gli ulivi dell’Umbria.
Organizzare la visita di Frantoi Aperti
I frantoi sono aperti ai visitatori tutti i weekend fino al 29 novembre (su prenotazione e ad ingressi contingentati) con la possibilità di fare visita al frantoio in lavorazione e assaggiare bruschette con olio appena franto, alcuni proporranno anche altre attività tipo trekking e degustazioni guidate.
Per info sull’evento ‘Frantoi Aperti in Umbria’, sulle aziende aderenti e per l’e-commerce dell’olio consultate il sito www.frantoiaperti.net.





