Mercatini Artigiani al Palio di Sant'Anselmo e Sagra del Biscotto
Dettaglio eventi a Bomarzo
Il 25 aprile si tengono a Bomarzo i festeggiamenti in onore del Santo Patrono.
Anselmo fu il vescovo-signore di Bomarzo vissuto secondo la tradizione nel VI secolo. Il suo miracolo più celebrato è quello delle ghiande: mentre i Goti assediavano Bomarzo, Anselmo levò gli occhi al cielo e sulle truppe barbariche caddero micidiali proiettili simili a ghiande di piombo. Il prodigio è raffigurato in una tela settecentesca nella chiesa dell'Assunta dove si venera il corpo del Santo in un'urna sotto l'altare maggiore. 
L'evento clou dei festeggiamenti è il Palio, una corsa di cavalli con fantino in cui le cinque contrade del paese, Borgo, Dentro, Poggio, Croci e Madonna del Piano si contendono il drappo realizzato ogni anno da un artista diverso.
La gara, che si svolge presso il campo in località Fossatello, è preceduta da tutta una serie di riti che iniziano due giorni prima con la presentazione e messa in mostra del Palio in Chiesa.
La mattina del 25 aprile viene fatta l'estrazione pubblica per l'assegnazione dei cavalli ai rioni. Nel pomeriggio una solenne sfilata in costume cinquecentesco, parte da Palazzo Orsini, accompagnata dalla banda musicale. Vi si contano circa 250 figuranti: ragazzi e ragazze in costume del luogo, sbandieratoli, i Priori dei Rioni con i loro stendardi, i fantini a cavallo, il Capitano del Popolo, ed infine il trionfale carroccio trainato da una coppia di candidi buoi che trasporta il nuovo "Palio".
Prima della gara viene estratto l'ordine di partenza e il mossiere vigila sul corretto andamento dei preliminari e da il via. I cavalli sono montati da fantini famosi, non è raro trovare qui partecipanti al Palio di Siena e per gli osservatori delle contrade della città toscana è diventato di rigore assistere alle corse di Bomarzo alla ricerca di nuovi talenti.
La gara è prevista sui cinque giri dell'anello del circuito e al termine si assiste alle prevedibili scene di giubilo dei contradaioli vincitori con il fantino e il cavallo portati in trionfo. Una cena nella piazza della contrada vincitrice, cui sono invitati tutti i bomarzesi, suggellerà questi momenti di grande intensità emotiva.
La prima edizione della Sagra del Biscotto risale al 1973 quando l'Associazione ProLoco di Bomarzo volle promuovere e valorizzare questo prodotto tanto caro agli abitanti locali. La nascita del biscotto, che per dimensione e forma è più somigliante ad una ciambella, si perde nell'antichità quando veniva denominato Pane di S. Anselmo. Ospite il Festival del Gusto e della Cultura Italiana con il Mercatino Artigiani e Prodotti Tipici.
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