Acireale, il paese del mare, delle terme e... del Carnevale
Viaggio ad Acireale, attraverso la storia, il territorio e le tradizioni di un borgo davvero tutto da visitare, in ogni stagione dell'anno
Acireale è un comune della provincia di Catania che si trova situato su un altipiano a strapiombo sul mare.
Andateci se vi piace: centri balenari e termali, chiese e luohi religiosi, eventi folkloristici.
Per quanto tempo: una settimana o più giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Acireale: geografia, territorio e storia
- Come si vive ad Acireale: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Acireale: i tesori della città
Dove si trova
Geografia e territorio
Il territorio di Acireale e, più in generale, quello della provincia di Catania è ricco di sorgenti d'acqua e verde. Città di antichissima origine, oggi l'impianto urbanistico di Acireale è quello tipico delle città tardo-medievali della Sicilia.
È il centro principale e comprende oggi, oltre ad Acireale, anche i comuni di Aci Catena, Aci Sant'Antonio, Aci Castello, Aci Bonaccorsi, Valverde e parte di Santa Venerina, in origine tutti ricompresi nel territorio dell'antica Aquilia, che insieme formano un'unica area urbana senza soluzione di continuità.
Il centro della città è noto con il nome di la Timpa che, con i suoi 161 metri di altezza, permette di arrivare a vedere il mar Ionio. La costa con tanto di irta scogliera è di origine lavica. L’origine del prefisso Aci è legata alla presenza di un corso d’acqua il cui percorso era prevalentemente sotterraneo e che la leggenda associa alla storia d’amore del pastore Aci con Galatea, ninfa marina.

Storia di Acireale
Durante il medioevo Acireale divenne feudo di Filippo IV di Spagna, fu quindi assoggettata alla corona e per questo prese l’appellativo di Reale nell’anno 1642.
Oggi Acireale è un notevole centro balneare e idrotermale, molto importanti sono le terme romane e gli odierni bagni sulfurei. Non mancano quindi grandi centri e spa che accolgono turisti e persone che hanno voglia di rilassarsi nelle acque curative con cure e trattamenti specifici.
Come si vive
Il clima della città
Acireale è caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed estati piuttosto calde; la temperatura media annua si aggira sui 17 °C.
Se a gennaio le massime scendono raramente sotto i 10 °C, d’estate possono facilmente superare i 30 °C, con picchi anche prossimi ai 40 °C durante le ondate di calore.
La piovosità è pressoché assente tra giugno e agosto, mentre si fa più consistente da ottobre a gennaio. Lo stesso ottobre, con quasi 120 mm di pioggia, è il mese più piovoso.
Gastronomia e prodotti tipici
Nella zona di Acireale si produce il tipico cavolo trunzo, varietà di cavolo rapa coltivato da sempre anche nelle località vicine. In riferimento a ciò è nata la frase di ironico scherno "Aci babbana civitas tronzorum cavolorumque magna mater est" cioè "Acireale città sciocca è la grande madre dei cavoli trunzi", spesso usata nelle locali dispute campanilistiche.
Trunzo in lingua siciliana è sinonimo di sciocco, e per tale motivo le popolazioni circostanti vollero caratterizzare gli acesi attribuendogli la proprietà metaforica dell'ortaggio.

Passare per Acireale vuol dire sicuramente assaggiare la famosa granita siciliana. Si tratta di un gradito alimento ed un must da assaggiare se si visita la regione Sicilia. Particolarmente famosi sono i gusti: mandorla, caffè e il famoso gelsi, un frutto simile alla mora ma dal sapore più aspro.
Generalmente la granita viene servita sempre accompagnata da una brioche calda che va si mangia insieme con la granita al posto di usare cannucce e cucchiai. Acireale inoltre si trova molto facilmente anche il seltz al limone, venduto presso bar e baracchini. Un altro modo di ingannare la calura estiva con qualcosa di fresco e dissetante.
Acireale è rinomata anche per i prodotti di pasticceria, non si possono infatti non assaggiare le famose zeppole di riso con miele, i cannoli ripieni con crema di cioccolato, crema bianca e non solo.
Per quanto riguardo lo street food, ecco che ci si ritrova di fronte a prodotti freschi di forno, come arancini, cartocciate, cipolline, nonché prodotti usati per la colazione cioè cornetti, panzerotti, raviole con ripieno di ricotta e cioccolato, e i famosi iris, delle cialde con ripieno di crema di cioccolato o crema pasticciera.
Cosa sapere
Acireale è servita dall’Autostrada A18 Messina – Catania, tramite il casello omonimo, che dista circa 5 km dal centro cittadino.
Per chi si muove con i mezzi pubblici, è possibile raggiungere Acireale in treno partendo da Siracusa, mentre per chi arriva a Catania (20 km di distanza) può usufruire dei collegamenti autobus AMT/AST.
Sempre a Catania è presente il più vicino aeroporto, con lo scalo di Fontanarossa.

Eventi e manifestazioni
Tra gli eventi di Acireale più suggestivi vi è sicuramente la Festa di San Sebastiano, che si tiene il 20 gennaio ed è il primo evento significativo del calendario. Si tratta di una festa religiosa che consiste in una processione che si porta per la città la statua di San Sebastiano per la quale c’è ancora oggi una grande reverenza religiosa.
Molto bello è anche il Carnevale di Acireale, uno dei più importanti della Sicilia, considerato una sorta naturale continuazione della festa religiosa. La prima edizione nota risale al 1594 e l’evento è continuato ogni anno, salvo durante periodi bellici e nei momenti che coincisero con il terremoto del Val di Noto.
Oggi è accompagnato da una competizione vera e propria durante la quale i carri allegorici e infiorati si sfidano per quale sarà il più bello ed il più originale.











Voto complessivo 6