Agrigento: la guida della città dei Templi
Alla scoperta del territorio, della storia e delle attrazioni della città simbolo della mitica Valle dei Templi: ecco la guida completa e aggiornata
Agrigento è un capoluogo di provincia italiano della regione Sicilia. Agrigento è la principale città della Sicilia sud occidentale, in posizione centrale rispetto al mar Mediterraneo, sul Canale di Sicilia. Il ricco territorio della città di Agrigento si estende sulle colline comprese tra il mar Mediterraneo e le pendici del Monte Suzza.
La città è compresa tra due corsi d'acqua: il Naro e il Platani. Agrigento si trova leggermente nell'entroterra a solo 10 km da Porto Empedocle, importante località di villeggiatura. Agrigento dista a sua volta circa 40 km. da Canicattì e circa 60 km. da Sciacca che si trova sulla costa più occidentale dell'isola.
Andateci se vi piace: mare, templi, musei.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Agrigento: geografia, territorio e storia
- Come si vive ad Agrigento: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Agrigento: i tesori della città
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere ad Agrigento
- Come arrivare e come muoversi ad Agrigento
- Dove e cosa mangiare ad Agrigento
- Dove dormire ad Agrigento
- Cosa vedere nei dintorni di Agrigento
- Cosa fare la sera ad Agrigento
Dove si trova
L'area della città di Agrigento fu abitata dall'uomo già nell'età del bronzo e del rame, come testimoniano i numerosi reperti. Il primo nucleo cittadino di Agrigento sorse come colonia greca, una polis con il nome di Akragas nel 580 a.c. Agrigento nacque come polis di nuova fondazione da alcuni abitanti delle città di Gela.
Questa posizione, collocata entro due corsi d'acqua, era estremamente vantaggiosa, sia dal punto di vista dei commerci sia per la coltivazione in un territorio molto fertile.

Durante il periodo greco e dei tiranni la città assunse dimensioni davvero notevoli raggiungendo i 300 mila abitanti, numeri che testimoniano la potenza assunta dalla polis. Purtroppo l'opulenza e lo splendore furono interrotti bruscamente dall'invasione dei cartaginesi che la distrussero completamente.
Nuove prospettive si instaurarono sotto il dominio dei romani che ricostruirono sopra le rovine dei templi e degli altri edifici distrutti, riportando in auge una piccola parte dello splendore di un tempo.
Le dominazioni che si succedettero nel corso della storia della città di Agrigento furono quella araba e normanna. Gli arabi riportarono in auge la città facendola divenire capitale del regno berbero. Anche sotto la successiva dominazione normanna la città conobbe prosperità e splendore.
Come si vive
L'economia di Agrigento è trainata principalmente dal settore agricolo e poi da quello turistico. Molti sono i vitigni prodotti in questa zona: Marsala, Inzolia, Spumante e così via.
Il settore della frutticoltura è anche molto attivo; la zona di Agrigento è particolarmente prospera e indicata per la coltura di arance di Ribera, uva di Canicattì e le pesche bianche di Bivona. Anche le mandorle vengono prodotte in questa zona e smerciate anche sotto forma di prodotti trasformati come la pasta di mandorle.

L'artigianato tipico è tuttora presente e vivo più che mai. Ad Agrigento si producono manufatti di pregiata ceramica, tradizione molto antica e rinomata, conosciuta in passato in tutta Europa. L'industria si sta spostando sempre più nel campo delle energie pulite, specie nell'eolico con la costruzione di numerosi impianti.
Il turismo è un settore molto sviluppato grazie alla vicinanza della Valle dei Templi, ma anche grazie alla forte presenza delle vicine località balneari, tra cui Porto Empedocle. In tutta la provincia di Agrigento poi sono sparsi numerosi castelli e fortezze costruiti in ere ed epoche diverse, e ad oggi sono tra le maggiori attrazioni turistiche della Sicilia occidentale.
Come è noto, la cucina di Agrigento è tra le più ricche e antiche della regione Sicilia. L'ingrediente fondamentale è la mandorla, che viene usata come base per dolci in tutta la provincia. In alcune località viene addirittura usata la pasta di mandorle come ripieno per l'agnello pasquale.
Ad Agrigento è possibile trovare, sopratutto in periodo invernale, la cassata siciliana e i cannoli, e mille altre prelibatezze della pasticceria siciliana. Un primo piatto tipico della zona è la pasta con le sarde con l'aggiunta di piselli. Un secondo consigliato, sempre a base di pesce, sono le alose in camicia. Un primo piatto che si può trovare nei ristoranti del centro storico è la pasta con ricotta e fave.

Cosa sapere
I mezzi migliori per visitare al meglio Agrigento sono l'automobile e la bicicletta. Per gli spostamenti nel centro storico è indicato muoversi a piedi, per tutte le altre escursioni l'automobile è fondamentale.
Agrigento e la sua provincia hanno dato i natali a numerosi scrittori contemporanei italiani. Primo fra tutti il filosofo e scrittore dell'antichità, Empedocle, tra gli immortali della letteratura. Non da meno sono Luigi Pirandello, nato proprio ad Agrigento, e Leonardo Sciascia, nato in un borgo della provincia, Racalmuto.
Nato invece a Porto Empedocle, e quindi a circa 10 km da Agrigento, è lo scrittore contemporaneo Andrea Camilleri, che ha dato vita al famoso personaggio del Commissario Montalbano.
"Citta Stupenda. Gente cordiale. Mare incantevole.
Si mangia bene e anche a prezzi modesti.
I dintorni, come la valle dei tempi, sono da visitare.
Escursione fino a capo Passero (zona tipica del Pachino)
per una costa da sogno, con la visita di Licata.
Poi proseguire per Modica e Noto,
con la sua cattedrale e la sagra dell'infiorata."
(PIERINO - da Arcore)
Agrigento con le sue molteplici bellezze, è una città ricca di storia ma i suoi confini non finiscono nel suo centro storico cittadino, ma spaziano dall'entroterra fino al mare Mediterraneo.
Agrigento è proprio una località che offre tutto: dal mare alla montagna, attrazioni che arrivano direttamente dalla Magna Grecia, ai castelli fortificati del medioevo ricchi di fascino e di mistero. Da non dimenticare i sapori genuini di Sicilia che non possono che rendere la vacanza ancora più dolce.
Leggi anche cosa vedere ad Agrigento, per scoprire tutte le attrazioni e le cose da visitare in città.















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