Albiate: la guida completa e aggiornata
Guida Albiate, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Centro in provincia di Milano, Albiate sorge sulle rive del fiume Lambro in un'area chiamata Groane, cioè un particolare terreno di origine morenica che caratterizza quest'area della provincia di Monza e Brianza. Questi due aspetti potrebbero essere entrambi alla base dell'etimologia del toponimo, il comune invece vanta già di per sè origini abbastanza antiche visto che compare in documenti risalenti all'XI secolo. Tra i diversi passaggi di proprietà e guerre che contrassegnarono i primi secoli della sua storia importante quello che lo vide teatro di scontri tra i Visconti e i Torriani durente le loro aspre contese sull'intero territorio milanese.
Passato in seguito sotto la famiglia Balbiani prima e i Mellerio in seguito, Albiate divenne poi uno dei centri più importanti per quanto riguarda l'industrializzazione avvenuta nel corso dell'Ottocento grazie alla fondazione dello stabilimento tessile di Galeazzo Viganò, motore della crescita economica del paese e delle zone confinanti. Rinnovato e meccanicizzato, a tutt'oggi il settore tessile risulta essere quello principale in questa area del Groane. In crescita costante anche il settore terziario. Per quanto riguarda eventi e folkrore ad Albiate si svolge la sagra di San Fermo che è anche il patrono locale, il martedì dopo la seconda domenica d'agosto, riconosciuta come la più antica festa patronale di tutla la Brianza: venne infatti istituita nel 1609 per celebrare la donazione delle reliquie dei santi Fermo, Rustico e Procolo da parte della città di Bergamo.
La sagra consiste nell'esposizione del bestiame e sfilata dei trattori, richiamo alla tradizione agricola e di allevamento del posto. Resta questo il periodo migliore dell'anno per visitare Albiate, anche per godere degli efficienti e sempre attivi servizi di ristorazione locali. Non può mancare però una visita anche ad edifici religiosi come il santuario di San Fermo (di origini secentesce in cui si conservano le reliquie del santo patrono) e civili come Villa Campello (edificata nel 1500 e modificata poi nel 1700, con un grandioso parco sulle rive del Lambro).


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