Anguillara Sabazia: la guida completa e aggiornata
Guida Anguillara Sabazia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Anguillara Sabazia si trova a 30 km a nord di Roma, sulla sponda sud-orientale del lago di Bracciano; la seconda parte del nome ha la funzionalità di distinguerla da un’omonima città situata in Veneto.
Anguillara Sabazia è caratterizzata da un paesaggio tendenzialmente omogeneo, con morbide colline che cingono l’antico Sabatinus Lacus, attorno al quale si dispongo anche i centri di Bracciano, e Trevignano Romano.
Anguillara grazie alla sua posizione collinare (288 m s.l.m.) e la sua relativa vicinanza alla costa tirrenica può vantare un clima mite durante tutto l’anno. L’influenza del lago invece produce piogge frequenti in inverno (precipitazioni attorno ai 1000-1050 mm) e un clima più afoso in estate, anche se di notte l’aria si rinfresca.
La storia di Anguillara Sabazia è piuttosto articolata, a cominciare dal nome, che non deriva dalla parola “anguilla”, peraltro specialità di pesce locale, ma probabilmente da Angularia, antica villa romana con una caratteristica forma ad angolo, eretta intorno al I o II secolo avanti Cristo dalla ricca patrizia romana, Rutilia Polla, oppure dal nome della famiglia degli Anguillara che per molti secoli ha dominato la zona.
Il termine “sabazia” invece deriverebbe dall’antica denominazione del Lago di Bracciano ossia Lacus Sabatinus, che potrebbe derivare a sua volta dal nome del dio Sabatio, identificabile in Dionisio, oppure, ipotesi più accreditata, dal nome del lago sabatinus e dall’antica città Sabate.
Le prime tracce umane sul territorio sono databili all’epoca preistorica, grazie al ritrovamento di resti di palafitte risalenti al Neolitico ed alla prima Età del ferro. Nel periodo medioevale Anguillara è stata governata da molte nobili famiglie in lotta tra loro, tra cui i Borgia e gli Orsini che infine soffocati dai debiti, cedettero Anguillara e Trevignano alla famiglia Grillo e Bracciano. L’ultima famiglia di cui si abbiano notizie dopo il Settecento è quella dei Duca di Eboli, di chiara origine napoletana.
L’economia di Anguillara Sabazia ha una tradizione molto antica che si è sviluppata e arricchita di moderni macchinati pur conservato gelosamente le antiche tecniche contadine. Alla produzione agricola di cereali e ortaggi (farro, farro piccolo, orzo, frumento tenero e duro, lenticchie, piselli, ervo, cicerchiella) si affianca l’allevamento di bovini e suini, e l’abbondante industria litica realizzata in pietra, selce e in ossidiana.
Inoltre, il forte richiamo esercitato dal lago di Bracciano rappresenta un’ottima entrata economica afferente al settore turistico. Chi visita questo antico borgo medievale potrà assistere a una serie di interessanti manifestazioni folcloristiche e religiose, legate alla tradizione.
Nel giorno del Corpus Domini (giugno) viene allestita L’Infiorata, un coloratissimo evento che vede le strade del centro ricoperte da un tappeto di fiori e specie vegetali di ogni tipo. Molto suggestivo è il Presepe Sommerso (a disposizione del pubblico da fine dicembre a inizio gennaio), con le statue deposte dai subacquei in solenne processione in prossimità del molo di Anguillara, in fondo al Lago di Bracciano.
Inoltre nel mese di giugno si tiene l’attesissima Sagra del Pesce, che celebra uno dei prodotti tipici locali, ossia il pescato lacustre, oltre a stand disposti per prelibate degustazioni vi sono anche appuntamenti musicali e spettacolari fuochi d’artificio in chiusura della sagra.
Da non perdere anche altre sagre dedicate a tipici prodotti locali, come la castagna a settembre, celebrata con l’evento San Martino Castagne e Vino, e la Sagra del Broccolo a novembre, entrambe impreziosite da stand gastronomici che propongono piatti tipici stagionali, musica dal vivo e intrattenimento con giochi popolari.
Il lago di Bracciano è davvero una fonte inesauribile di pescato freschissimo dalle carni saporite e ricercate come il coregone, il persico reale, la tinca, e il latterino. La zona circostante è famosa anche per i prodotti caseari come il pecorino romano, la caciotta, la ricotta, e la giuncatina, (formaggio soffice ottenuto dalla prima fase di lavorazione del formaggio). Come dimenticare il broccoletto, antico vanto di Anguillara Sabazia probabilmente già coltivato nel Medioevo, e le castagne, tra cui spicca il pregiato marrone di tipo gentile.
Anguillara Sabazia era considerata un’allettante meta turistica già in epoca romana, ed ancora oggi questo comune sulle sponde del Lago di Bracciano pare essere un’ottima opzione per passare dei giorni all’insegna del ristoro e del relax, grazie alle terme, l’aria salubre ed il bellissimo paesaggio del lago. E proprio il paesaggio lacustre offre diverse attività all’aria aperta, dalle gite in barca alla pesca con canna, sul lungo lago vi è anche un Family Park adatto a tutta la famiglia.
Il centro storico conserva ancora l’aspetto di antico borgo medievale, con i maestosi bastioni e la monumentale porta con orologio costruita tra il 1518 e il 1539. Molto interessante il Museo della Civiltà contadina e della Cultura Popolare, e la quattrocentesca Chiesa di San Francesco.













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