Arborea: la guida completa e aggiornata
Guida Arborea, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Arborea è un comune italiano che appartiene alla provincia di Oristano e che conta poco meno di 4.000 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 94,96 chilometri quadrati.
Si trova sul versante occidentale della Sardegna ed appartiene ad una sub-regione nota col nome di Campidano di Oristano: un territorio molto variegato fatto tanto di pianura quanto di montagne, caratterizzato da salto di altitudine che va dal litorale agli 812 metri sopra il livello del mare del monte Ferru.
Dal punto di vista climatico Arborea presenta temperature piuttosto calde, con piogge concentrate durante l'inverno: da questo punto di vista il mese più freddo dell'anno è gennaio, durante il quale si registra comunque una media piuttosto elevata di 10.3 °C; al contrario il più caldo è agosto, durante il quale si registra una media di 24.6 °C.
Le prime attestazioni di presenza umana nell'area del territorio della provincia di Oristano risalgono addirittura al Neolitico: in particolare l'area del Monte Arci era un antico sito di estrazione di ossidana, che poi veniva utilizzata per la realizzazione di utensili vari tra cui monili e punte di lance.
La zona circostante Arborea è inoltre ricca di siti nuragici e lungo la costa si sarebbero successivamente sviluppati anche insediamenti riconducibili prima ai Fenici e poi ai Romani. Con la caduta dell'impero l'intera Sardegna sarebbe divenuta una provincia dell'Impero Bizantino, per poi passare nel 1420 alla Corona di Aragona e, circa tre secoli dopo, alla famiglia reale dei Savoia.
L'istituzione della provincia di Oristano è invece datata 2001 ed è la diretta conseguenza di una legge regionale che scorporò l'antica provincia di Cagliari in amministrazioni differenti.
Detto ciò il toponimo "Arborea" deriva dal latino "arboreta" che significa letteralmente "boscaglia" e corrisponde al sardo campidanese ed al sargo logudorese "arburedu". La città in origine era anche nota con il nome di "Mussolinia di Sardegna": venne utilizzato dal 1930 al 1944 ed era, come è facile immaginare, un omaggio a Benito Mussolini.
Arborea infatti è stata fondata durante il ventennio fascista dopo essere stata divisa dalla vicina Terralba: la sua inaugurazione è datata 29 ottobre 1928 ed suo primo nome è stato "Villaggio Mussolini". La denominazione sarebbe stata modificata in Arborea in data 8 marzo 1944.
La bonifica del suo territorio era già iniziata in età giolittiana e la città venne concepita proprio a seguito del definitivo debellamento della malaria, reso possibile anche grazie ai pesanti finanziamenti ad opera della Fondazione Rockfeller e dall’utilizzo del noto insetticida DDT.
L'economia di Arborea, come quella di buona parte dei comuni limitrofi, è sviluppata principalmente attorno all'agricoltura, con particolare specializzazione per quello che riguarda la coltura orticola (sia su terreno all'aperto che in serra), le risaie e la produzione specifica di pomodori e carciofi. Il vitigno tipico della provincia di Oristano è la vernaccia, da cui si ricava un vino doc di colore giallo ambrato caratterizzato da un particolare retrogusto di mandorla amara, ma l'area del Montiferru è nota anche per la malvasia, che invece può essere sia a frutto bianco che a frutto nero.
La zona di Arborea e dintorni è inoltre nota per la l'allevamento vaccino, a cui sono legati importanti impianti di raccolta e confezionamento di latte (soprattutto quello a lunga conservazione) e, più in generale, di suo utilizzo per la produzione di formaggi vari (tanto vaccini quanto ovini).
Dal punto di vista sportivo la città, nonostante le sue piccole dimensioni, vanta almeno due società degne di menzione: per quello che riguarda la Pallavolo la U.S. Arborea, mentre per quello che riguarda il calcio la U.S.D. Arborea 1933, che milita nel girone B sardo della 1ª Categoria.










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